{"id":2882,"date":"2007-06-11T00:00:00","date_gmt":"2007-06-10T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2882","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2882\/","title":{"rendered":"Un atomo di idrogeno si combina con un altro atomo di idrogeno per formare la molecola H2. Per il principio dell&#8217;esclusione di Pauli, quale dei due elettroni cambier\u00e0 la rotazione, nel caso la rotazione iniziale fosse la stessa ?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Dalla domanda non &egrave; chiaro se la rotazione cui ci si riferisce &egrave; quella di rivoluzione intorno al nucleo o la rotazione intrinseca degli elettroni (<strong>spin<\/strong>). In entrambi casi la spiegazione comunque risiede nelle propriet&agrave; fondamentali della <strong>Meccanica Quantistica<\/strong>.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Riguardo alla prima interpretazione si pu&ograve; dire che in <strong>Meccanica Quantistica<\/strong> il concetto usuale di traiettoria non ha pi&ugrave; senso perch&egrave; non &egrave; mai possibile definire contemporaneamente la posizione e la velocit&agrave; di una particella. Questa a causa del <strong>Principio di Indeterminazione<\/strong>. Questo comporta che il moto degli elettroni intorno al nucleo non deve essere immaginato come un moto lungo una traiettoria circolare o ellittica, come invece accadeva nei primi modelli atomici. In realt&agrave; l&#8217;elettrone dell&#8217;atomo di idrogeno nello stato fondamentale pu&ograve; essere osservato in un qualunque punto dello spazio con una probabilit&agrave; che dipende esclusivamente dalla distanza &egrave; che &egrave; massima per un determinato intervallo ristretto di distanze, il cui valore medio pu&ograve; essere interpretato come &quot;raggio dell&#8217;atomo&quot;. Se si vuole cercare di dare un immagine pittorica di questo moto quella che pi&ugrave; si avvicina ad una corretta &egrave; quella di un elettrone che si muove velocissimo e in maniera disordinata su una sfera centrata sul nucleo. Quindi in questo caso non ha senso parlare di verso di rotazione dell&#8217;elettrone intorno al nucleo.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Diverso &egrave; il discorso per lo <strong>spin<\/strong>, esso effettivamente &egrave; una grandezza intriseca dell&#8217;elettrone e pu&ograve; essere interpretata come rotazione dell&#8217;elettrone su se stesso intorno ad un determinato asse. Il <strong>Principio di Esclusioni di Pauli<\/strong> impedisce che due elettroni nello stesso stato dinamico&nbsp;abbiano lo stesso valore dello spin (il quale pu&ograve; avere solo due valori possibili, uno positivo, che quindi pu&ograve; essere interpretato come rotazione antioraria, e uno negativo, rotazione oraria), quindi se prima della creazione della molecola i due elettroni avevano lo stesso valore dello spin rispetto alla stessa direzione &egrave; necessario che uno dei due elettroni, in qualche modo, inverta il proprio spin durante il processo di creazione della molecola. Tuttavia sapere quale dei due elettroni ha dovuto invertire la &quot;rotazione&quot; &egrave; impossibile, sempre a causa del <strong>Principio di Indeterminazione<\/strong>: l&#8217;impossibilit&agrave; di conoscere con precisione posizione e velocit&agrave; di una particella impedisce anche di scrutare il dettaglio di un&#8217;interazione tra due particelle identiche (cio&egrave; dello stesso tipo), per esempio se due particelle identiche si incontrano provenendo da direzioni circa opposte, interagiscono e si allontanano lungo direzioni&nbsp;circa uguali,&nbsp;&egrave; impossibile dire se ogni particella sta continuando a proseguire su una direzione circa uguale a quella originaria o se invece le due particelle siano &quot;rimbalzate&quot; una contro l&#8217;altra e ciascuna abbia invertito il proprio moto. Questo vuol dire che durante un&#8217;interazione le particelle identiche devono essere trattate come indistinguibili. Nel caso in esame si pu&ograve; solo dire che, alla fine del processo di creazione della molecola i due spin dovranno necessariamente essere opposti, ma se c&#8217;&egrave; stata inversione (teoricamente sarebbe anche possibile una doppia inversione se ad incontrarsi sono gi&agrave; due&nbsp;elettroni con spin opposto)&nbsp;e quale sia stato l&#8217;elettrone ad invertire il proprio spin &egrave; fuori da qualunque possibilit&agrave; di indagine scientifica, teorica o sperimentale che sia.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-2882","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}