{"id":2876,"date":"2007-07-15T00:00:00","date_gmt":"2007-07-14T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2876","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2876\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 la velocit\u00e0 di sedimentazione di una sostanza in un olio \u00e8 costante?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Ogni qual volta un corpo si muove all&#8217;interno di un fluido &egrave; sottoposto alla forza di <strong>attrito viscoso<\/strong> che per velocit&agrave; non eccessivamente elevate (o fluidi molto viscosi) ha un&#8217;espressione molto semplice<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\"><em><strong>F<sub>v<\/sub><\/strong><\/em>=<sup>_<\/sup><em>&szlig;<strong>v<\/strong><\/em><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">dove il coefficiente <em>&szlig;<\/em> (detto <strong>di&nbsp;attrito viscoso<\/strong>) dipende dalla forma del corpo ma anche dal fluido, pi&ugrave; esso &egrave; viscoso e maggiore sar&agrave; il valore di questo coefficiente,&nbsp;<strong><em>v<\/em><\/strong> &egrave; il vettore velocit&agrave; dell&#8217;oggetto rispetto al fluido e questa legge sta ad indicare che l&#8217;attrito viscoso&nbsp;&egrave; direttamente proporzionale alla velocit&agrave; del corpo ed &egrave; ad essa opposto.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Se consideriamo un oggetto che cade in un fluido esso quindi sar&agrave; sottoposto a due forze, l&#8217;attrito viscoso ed il suo peso. La sua equazione del moto, relativa al solo spostamento verticale sar&agrave;<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\"><sup>_<\/sup><em>&szlig;v<\/em>+<em>mg<\/em>=<em>ma.<\/em><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Immaginiamo che il corpo inizi a cadere da fermo (come accade nel caso della sedimentazione). Inizialmente la forza di attrito sar&agrave; nulla, essendo essa proporzionale alla velocit&agrave;. Quindi il corpo inizia a cadere con&nbsp;un&#8217;accelerazione pari a quella di gravit&agrave; <em>g<\/em>. Successivamente per&ograve; l&#8217;accelerazione provoca un aumento della velocit&agrave; e quindi dell&#8217;attrito viscoso che si oppone in verso al peso e quindi all&#8217;accelerazione, facendola diminuire. Quindi la velocit&agrave; continua ad aumentare ma non con lo stesso tasso di variazione. Dopo un certo tempo (che dipende principalmente dalla viscosit&agrave; del fluido) la velocit&agrave; di caduta avr&agrave; raggiunto un valore limite tale da rendere l&#8217;attrito viscoso uguale in modulo alla forza peso, raggiungendo quindi la situazione per cui<\/font><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\"><sup>_<\/sup><em>&szlig;v<sub>lim<\/sub><\/em>+<em>mg<\/em>=0.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Da questo momento in poi l&#8217;accelerazione resta nulla perch&egrave; l&#8217;accelerazione nulla non fa variare la velocit&agrave; la quale mantiene il suo valore che equilibra attrito viscoso e peso. Di conseguenza l&#8217;oggetto cade con moto rettilineo uniforme.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Negli olii, come in qualunque fluido molto viscoso, la velocit&agrave; limite viene raggiunta molto presto perch&egrave; l&#8217;alta viscosit&agrave; del liquido rende il valore di <em>&szlig;<\/em> alto per qualunque corpo. Di conseguenza le particelle che sedimentano cadono sul fondo con velocit&agrave; praticamente costante.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-2876","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-funziona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2876\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}