{"id":2841,"date":"2007-02-05T00:00:00","date_gmt":"2007-02-04T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2841","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2841\/","title":{"rendered":"Sui testi di astronomia si legge che l&#8217;orbita del Sole nella Galassia \u00e8 quasi perfettamente circolare, con periodo di circa 230 milioni di anni. Come si \u00e8 giunti a questo risultato? Come \u00e8 stato possibile determinare la circolarit\u00e0 dell&#8217;orbita con accuratezza, se le misure in astronomia sono possibili solo da un paio di secoli?"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"3\">Occorre innanzi tutto precisare che in realt\u00e0 il Sole compie un&#8217;orbita circolare solo in prima approssimazione.<\/font><br \/><font size=\"3\">Come tutte le altre stelle, legato al moto d&#8217;inerzia (che lo farebbe procedere in moto rettilineo uniforme) ed attratto dagli altri corpi secondo la legge di Gravitazione Universale, esso &#8220;cade&#8221; continuamente verso il massimo aggregamento stellare che \u00e8 il nucleo galattico. E&#8217; un moto molto simile al moto di un pianeta intorno al Sole, e come un pianeta compie un&#8217;orbita approssimativamente circolare. Bisogna per\u00f2 precisare che, data la forte diluizione, punto punto, il Sole risente delle stelle che avvicina durante il suo cammino. Sono tra l&#8217;altro addensamenti del genere che creano quelle strutture chiamate bracci galattici. Per approfondimento si pu\u00f2 vedere anche la risposta <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=11472\">11472.<\/a><\/font><br \/><font size=\"3\">Per determinare un&#8217;orbita comunque in realt\u00e0 non \u00e8 necessario aspettare che venga compiuta per intero. Si pensi ad esempio alle comete le quali, una volta scoperte, in pochi mesi hanno una determinazione dell&#8217;orbita, anche se completeranno il loro giro intorno al Sole solo fra migliaia di anni.<br \/>Il moto delle stelle dei dintorni del Sole fornisce un utile indizio sul nostro movimento e su quello complessivo della nostra regione di Galassia. Il moto di ogni singola stella nello spazio pu\u00f2 essere osservato attraverso due metodi distinti, ciascuno dei quali fornisce una parte di informazione sul movimento complessivo. Con osservazioni spettroscopiche si pu\u00f2 misurare, mediante lo spostamento Doppler, la velocit\u00e0 radiale della stella, in altre parole si pu\u00f2 stabilire se la stella si alllontana o si avvicina a noi. Viceversa la misura dello spostamento della stella in cielo ci d\u00e0 la misura della velocit\u00e0 trasversale, ovvero della velocit\u00e0 in direzione perpendicolare alla linea di vista. Se si fotografa la posizione della stella a diversi anni di distanza, si pu\u00f2 generalmente osservare un minuscolo spostamento della posizione della stella in cielo che viene detto <span style=\"font-style: italic;\">moto proprio della stella<\/span>.\u00a0<br \/>\n<br \/>Nella rotazione intorno al centro galattico, le stelle pi\u00f9 vicine al nucleo si muovono pi\u00f9 velocemente delle stelle pi\u00f9 lontane (allo stesso modo in cui i pianeti prossimi al Sole girano pi\u00f9 rapidamente di quelli pi\u00f9 lontani). Le stelle che si trovano lungo la direzione del centro galattico (dal nostro punto di vista) sembrano precederci nel senso della rotazione mentre quelle che si trovano in direzione opposta sembrano essere sopravanzate. Il movimento rotatorio del Sole, insieme ai suoi pianeti, intorno al nucleo galattico lo porta a dirigersi verso la\u00a0 costellazione del Cigno.<br \/>\n<br \/>Si pu\u00f2 tuttavia osservare che le stelle vicine non viaggiano in formazione intorno alla Galassia come uno stormo. Ciascuna stella possiede una piccola deriva rispetto al moto ordinato attorno al nucleo galattico.<br \/>\n<br \/>Si pu\u00f2 misurare il movimento del Sole rispetto alle stelle circostanti cercando di stabilire degli andamenti sistematici dei movimenti delle stelle stesse. Ipotizzando difatti che le stelle, in media, abbiano scostamenti casuali (dunque a media nulla) rispetto al moto di rotazione, uno scostamento sistematico si pu\u00f2 imputare al Sole e non a tutte le altre stelle.<br \/>\n<br \/>Con questo sistema si evince che il Sole punta verso un punto collocato nella costellazione di Ercole, chiamato talvolta <span style=\"font-style: italic;\">apice solare<\/span>, alla velocit\u00e0 di 20 km\/s, molto pi\u00f9 lenta della velocit\u00e0 caratteristica della rotazione galattica. (intorno a 250 km\/s). <\/font><font size=\"3\">Valutando l&#8217;evoluzione nel tempo, essa mostra che il<br \/>\nSole compie rotazioni attorno al nucleo in tempi dell&#8217;ordine dei<br \/>\n200-250 milioni di anni.<\/font><font size=\"3\"><br \/>\n<br \/><\/font><font size=\"3\">I meccanicismi dell&#8217;inerzia e della forza di gravit\u00e0 consentirebbero una precisione pressoch\u00e9 assoluta. Il problema \u00e8 nella non perfetta conoscenza delle distribuzione delle masse al contorno che determina delle incertezze.<br \/>Ad ogni modo \u00e8 possibile andare oltre attraverso delle simulazioni. In questo modo si gestiscono delle serie molto elevate di termini perturbativi, cosa irrealizzabile con carta e penna. Le pi\u00f9 consolidate, pur manifestando il moto approssimativamente circolare ed uniforme del Sole e delle altre stelle attorno al nucleo galattico, mostrano pure dei moti di deriva responsabili, tra l&#8217;altro, del movimento dei bracci attorno al <span style=\"font-style: italic;\">bulge<\/span> galattico.<br \/><\/font><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":163,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-2841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meccanica-celeste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/163"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2841\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}