{"id":2815,"date":"2007-01-01T00:00:00","date_gmt":"2006-12-31T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2815","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2815\/","title":{"rendered":"Buongiorno&#8230;volevo sapere quali fossero i vantaggi e le sostanziali differenze tra il sistema tolemaico e il sistema copernicano.\r\nConfido nella vs. preparazione.\r\nGrazie in anticipo."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">Una risposta completa alla domanda coinvolgerebbe forse l&#8217;80% dello scibile umano in questioni di storia dell&#8217;astronomia. La risposta si limiter\u00e0 agli aspetti salienti.<br \/>La differenza sostanziale tra i due sistemi di riferimento consiste nel prendere come centro di riferimento principale del moto planetario, rispettivamente la Terra o il Sole.<br \/>Come \u00e8 noto il <span style=\"font-weight: bold;\">sistema tolemaico<\/span> (o geocentrico) era conforme alla visione aristotelica dell&#8217;universo secondo cui la Terra (costituita da aria, acqua, terra e fuoco) era centrale ed immobile e le sfere celesti, costituite da etere, (perfetto, incorruttibile, immutabile e trasparente) erano animate di moto circolare ed uniforme intorno alla Terra. Il sistema fisico resse a lungo ma quello astronomico molto meno perch\u00e9 non spiegava fenomeni abbastanza usuali come la retrogradazione dei pianeti. Ci pens\u00f2 Tolomeo (<span style=\"font-style: italic;\">Almagesto<\/span>: II sec d.C., \u00e8 il libro nel quale espone le sue tesi) che pose i pianeti su circonferenze (chiamate epicicli) dotate di moto circolare uniforme, imperniate su altre circonferenze pi\u00f9 grandi (chiamate deferenti), le quali ruotavano di moto circolare uniforme intorno alla Terra. In questo modo era sufficiente calibrare opportunamente le velocit\u00e0 di rotazione delle due tipologie di circoli per ottenere il moto di ogni pianeta. Oggi sappiamo che i pianeti compiono orbite ellittiche intorno al Sole. Cambiando il centro di riferimento \u00e8 possibile realizzare un moto ellittico come composizione di due moti circolari (si veda la figura).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/tolom2(1).jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In questo modo si spiegavano le retrogradazioni, coincidenti peraltro con una maggiore luminosit\u00e0 del pianeta, (visto che in quella fase era pi\u00f9 vicino) e tutti gli altri fenomeni planetari. L&#8217;ossessiva ostinazione nel moto circolare uniforme tuttavia, lasciava ancora qualche piccola discrepanza fra posizione prevista e posizione effettiva, conseguenza del fatto che i pianeti, Terra compresa, compiono i loro moti su orbite ellittiche a velocit\u00e0 maggiori nei pressi del perielio. Per ovviare a questo piccolo inconveniente Tolomeo sistem\u00f2 la Terra ferma ma in una posizione leggermente decentrata ed impose, come punto dal quale tutti i deferenti si sarebbero visti muovere di moto circolare uniforme, un punto, detto equante, simmetrico rispetto alla Terra, dalla parte opposta rispetto al centro geometrico. In un certo qual senso, quando si dice che il sistema tolemaico era geocentrico, non \u00e8 dunque del tutto corretto: era geostazionario ma non rigorosamente geocentrico.<br \/>La figura seguente riassume le caratteristiche salienti del modello tolemaico.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/tolom1.gif\" alt=\"\"\/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La rivoluzione del <span style=\"font-weight: bold;\">sistema copernicano<\/span> consiste nel tentativo di semplificare un po&#8217; le cose ponendo come centro di rotazione il Sole anzich\u00e9 la Terra, che cos\u00ec veniva a porsi in rotazione attorno al Sole. <br \/>Il sistema copernicano, nelle sue linee principali, pu\u00f2 essere esposto nelle seguenti sette tesi:<br \/>\n1) non esiste un solo, medesimo punto come centro di rotazione di tutti i corpi celesti<br \/>\n2) la Terra \u00e8 il centro della sola orbita lunare<br \/>\n3) il Sole \u00e8 il centro del sistema planetario<br \/>\n4) la parallasse annua \u00e8 trascurabile viste le distanze che ci separano dalle stelle<br \/>\n5) la rotazione delle stelle fisse \u00e8 dovuta al movimento ovest-est della Terra in quasi 24 ore<br \/>\n6) la rivoluzione annuale \u00e8 dovuta al moto della Terra intorno al Sole<br \/>\n7) le stazioni e regressioni sono dovute ai moti dei pianeti combinati col moto terrestre<\/div>\n<p>La figura di sinistra mostra un sunto delle tesi sopra esposte, mentre a destra vediamo una stampa d&#8217; epoca che riproduce il sistema eliocentrico copernicano.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/coper1.gif\" alt=\"\" style=\"width: 292px; height: 292px;\"\/><img decoding=\"async\" style=\"width: 337px; height: 280px;\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/astronomia\/coper2.gif\" alt=\"\"\/><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Questo, a parte le successive polemiche col mondo ecclesiastico, andava<br \/>\nprincipalmente contro il senso comune: perch\u00e9 gli uccelli in volo non<br \/>\nrestano attardati? Perch\u00e9 un sasso lasciato cadere da una torre cade<br \/>\nalla sua base? Ed in cielo, perch\u00e9  non si osservano parallassi?<br \/>\nCopernico tent\u00f2 di dare risposte a tali obiezioni. Ad ogni modo,<br \/>\nlimitandoci alle sole questioni cosmologiche, il sistema, in realt\u00e0,<br \/>\nnon semplificava pi\u00f9 di tanto le cose, facendo ancora uso di epicicli,<br \/>\nproprio perche&#8217;, anche Copernico non si era svincolato<br \/>\ndall&#8217;incrollabile fiducia nel moto circolare uniforme.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p>A parte piccoli commenti alle ipotesi del Copernico le tesi furono esposte nel libro <span style=\"font-style: italic;\">De Revolutionibus<\/span><span style=\"font-style: italic;\"> Orbium Coelestium<\/span>, pubblicato lo stesso giorno della morte dell&#8217;autore, il 24 maggio 1543.<br \/>Si trattava solo di un modello matematico, che semplificava un po&#8217; le cose, senza lo straccio d&#8217;una prova. Per trovarne, dovremo attendere Galileo ed il suo principio d&#8217;inerzia (<span style=\"font-style: italic;\">Dialogo sopra i due Massimi Sistemi del Mondo<\/span>: 1630); come per abbattere il moto circolare uniforme dovremo attendere Keplero e la sua seconda legge sul moto planetario (<span style=\"font-style: italic;\">Astronomia nova<\/span>: 1609).<\/p>\n<p>Per approfondimenti consiglio due libri:<br \/><span style=\"font-style: italic;\">A history of astronomy<\/span> di A. Pannekoek (non credo sia stato tradotto in italiano)<br \/><span style=\"font-style: italic;\">I sonnambuli<\/span> di A. Kostler<br \/><br type=\"_moz\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":163,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-2815","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calendari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/163"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2815\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}