{"id":2799,"date":"2006-12-11T00:00:00","date_gmt":"2006-12-10T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2799","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2799\/","title":{"rendered":"&Egrave; possibile collegare la base e la cima di una montagna di 3000 metri con un condotto e porre all&#8217; interno un&#8217;elica, la quale muoverebbe un generatore di corrente. La differenza di pressione dovrebbe essere di circa 30kPa ai capi del condotto. Mi sapreste dire il diametro del condotto ottimale per produrre il massimo della potenza?Parliamo di MW o kW?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Come mostrato in <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=5507\">questa risposta<\/a>, anche in assenza di perturbazioni meteorologiche la pressione atmosferica varia con l\u2019altitudine a causa della forza di gravit\u00e0 che diminuisce man mano che si sale allontanandosi dal centro della terra.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">In idrodinamica, generalmente, variazioni di pressione implicano correnti di fluido che si spostano dai punti a pressione pi\u00f9 alta a quelli a pressione pi\u00f9 bassa per ristabilire l\u2019equilibrio. Per questo motivo ci si chiede se non sarebbe possibile sfruttare la differenza di pressione dovuta all\u2019altitudine per far scorrere l\u2019aria spontaneante dentro ad una tubazione e in tal modo mettere in moto un elica che produca corrente. Una sorta di centrale eolica che invece di sfruttare le correnti d\u2019aria che scorrono circa parallelamente al suolo tra punti a pressione diversa ma a circa la stessa altitudine (i venti), sfrutti questa corrente che si pensa si dovrebbe instaurare tra la cima e le pendici di una montagna sufficientemente alta.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Tuttavia la conclusione che a differenze di pressione corrispondono correnti di fluido non \u00e8 realmente una conclusione generale, ma viene fuori dalle equazioni dell\u2019idrodinamica a seguito di alcune approssimazioni, come per esempio la costanza della forza di gravit\u00e0 e\/o la costanza della temperatura del fluido. Queste approssimazioni sono abbondantemente valide nelle applicazioni usuali dell\u2019idrodinamica, per cui si pu\u00f2 commettere l\u2019errore di pensare che abbiano validit\u00e0 generale.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Nel caso dell\u2019atmosfera la pressione variabile con l\u2019altitudine non rappresenta una situazione di non equilibrio, ma \u00e8 invece una situazione di equilibrio dovuta al fatto che salendo in altitudine la forza di gravit\u00e0 diminuisce di intensit\u00e0 e anche la temperatura diminuisce a causa dell\u2019allontanamento dalla sorgente di calore (che per l\u2019aria \u00e8 dovuta sia al parziale assorbimento diretto della radiazione solare ma principalmente per conduzione di calore dalla superficie terrestre che invece assorbe e diffonde il calore solare con un efficienza molto maggiore). Questi due effetti producono una diminuzione della densit\u00e0 dell\u2019aria che quindi pesa sempre di meno man mano che si sale in altitudine. Pertanto a questa differenza di pressione non corrisponde una corrente di fluido che sia possibile sfruttare per produrre energia.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Times New Roman\" size=\"4\">Del resto se l\u2019ipotesi proposta nella domanda fosse fattibile si dovrebbero gi\u00e0 osservare continue correnti ascensionali in prossimit\u00e0 delle montagne e anche in assenza di montagne in quanto l\u2019aria non ha bisogno di essere convogliata in una tubazione per scorrere e questo significherebbe che non si \u00e8 in condizioni di equilibrio. Le correnti ascensionali esistono, ma sono sporadiche e solo alcuni punti della terra posseggono una conformazione tale da generare correnti ascensionali di durata ragguardevole, correnti che in ogni caso non sono perenni perch\u00e8 dovute comunque ad uno squilibrio termodinamico locale e non alle variazioni di pressione che invece corrispondono a situazioni di equilibrio.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-2799","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2799\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}