{"id":2786,"date":"2007-01-02T00:00:00","date_gmt":"2007-01-01T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2017-11-06T17:10:07","modified_gmt":"2017-11-06T15:10:07","slug":"2786","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2786\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9, quando piove, e non solo con il vento, il segnale radiotelevisivo digitale satellitare \u00e8 disturbato? Si pu\u00f2 risolvere con una cupola in perspex o plexiglas sull&#8217;antenna parabolica, in modo da non farla bagnare? Il digitale terrestre d\u00e0 gli stessi problemi?"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\">Trattiamo per primo il \u201cproblema pioggia\u201d<\/p>\n<p>Ricordiamo che per quel che riguarda il segnale televisivo da satellite, questo viene ricevuto a terra dopo essere stato trasmesso da un satellite geostazionario situato nella fascia di Clarke ossia a circa 36.000 km di quota al di sopra l\u2019equatore, il che significa per un utente situato sul parallelo di Roma la distanza percorsa dal segnale \u00e8 di circa 40600 km [1].<\/p>\n<p>Il segnale durante tutto il tragitto, dal satellite sino all\u2019antenna di casa, viene attenuato e questa attenuazione dipende da vari fattori, tra cui dalle condizioni atmosferiche, si ha ad esempio che l\u2019attenuazione offerta dall\u2019atmosfera alla frequenza di 10 GHz \u00e8 di circa 0.01 dB\/km nel caso di cielo limpido, mentre pu\u00f2 arrivare ad ordini di 1 dB\/km in caso di pioggia, si ha quindi che quando il segnale attraversa una regione in cui piove la sua potenza pu\u00f2 arrivare a dimezzarsi ogni 3 km.<br \/>\nSi ha allora che in caso di pioggia la potenza del segnale ricevuto cala drasticamente rispetto alle \u201ccondizioni normali\u201d, da cui ne conseguente una riduzione del rapporto segnale rumore ( SNR ) ed un peggioramento ( aumento ) della probabilit\u00e0 d\u2019errore ( in soldoni il segnale \u00e8 debole rispetto al rumore, quindi molto disturbato ), con il risultato di una visione disturbata.<\/p>\n<p>Da quanto detto si capisce subito che non serve a nulla porre una campana a protezione della parabola, in quanto il problema non sta nel fatto che la parabola si bagni o meno.<br \/>\nPossibili miglioramenti si hanno utilizzando una parabola di dimensioni maggiori eo un convertitore con cifra di rumore pi\u00f9 bassa ed ovviamente un controllo del puntamento.<\/p>\n<p>Questo effetto dell\u2019attenuazione si ha su tutti i segnali, siano questi numerici o analogici, terrestri o satellitari, se nonch\u00e9 la grande distanza da cui viene trasmesso il segnale satellitare, unito al fatto che l&#8217;attenuazione cala man mano che si scende di frequenza [2], fa si che questo fenomeno si noti in maniera particolare nelle trasmissioni via satellite rispetto a quelle terrestri, nelle quali l\u2019effetto \u00e8 notevolmente ridotto e pu\u00f2 essere notato solamente (o quasi) nel caso in cui gi\u00e0 in condizioni normali il segnale ricevuto si debole.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019effetto del vento, questo \u00e8 dato dal decentramento che l\u2019antenna subisce a causa della spinta del vento stesso, a tale proposito le soluzioni sarebbero quelle di fissare meglio l\u2019antenna o di installarla in una posizione meno soggetta all\u2019esposizione del vento.<\/p>\n<p>[1] prendendo in considerazione il satellite Eutelsat 13\u00b0 est<br \/>\n[2] le trasmissioni via satellite avvengono nell&#8217;intervallo di frequenze tra 10.7 e 12.75 GHz, mentre quelle terrestri avvengono a frequenze inferiori ai 900 MHz<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":255,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-2786","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-telecomunicazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/255"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2786\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}