{"id":2749,"date":"2006-11-06T00:00:00","date_gmt":"2006-11-05T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2749","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2749\/","title":{"rendered":"Il livello del mare \u00e8 lo stesso a tutti i gradi di latitudine?- Facendo riferimento ad un modello intuitivo, la velocit\u00e0 periferica di rotazione della terra, e quindi la forza centrifuga dovrebbe innalzare il livello all&#8217;equatore e progressivamente esso dovrebbe scendere arrivando al polo. Perch\u00e8 ci\u00f2 non avviene?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"MsoNormal\">Trascureremo, nel nostro discorso, l&#8217;eventuale influenza<br \/>\ndella gravit\u00e0 di altri corpi celesti (es. della Luna e del Sole). Detto questo,<br \/>\nse <st1:personname _moz-userdefined=\"\" productid=\"la Terra\" w:st=\"on\">la Terra<\/st1:personname><br \/>\nfosse costituita da una massa immobile di composizione omogenea, oppure da<br \/>\nstrati concentrici sia pur di diversa composizione, la forma del pianeta<br \/>\nsarebbe semplicemente il prodotto della propria attrazione gravitazionale,<br \/>\nquindi una sfera perfetta, ed una eventuale idrosfera e atmosfera, se presenti,<br \/>\nsarebbero esattamente dello stesso uniforme spessore.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"MsoNormal\"><st1:personname _moz-userdefined=\"\" productid=\"la Terra\" w:st=\"on\">La Terra<\/st1:personname><br \/>\nin realt\u00e0 ruota attorno a un asse passante per i poli. Perci\u00f2, \u00e8 sottoposta a<br \/>\nuna forza centrifuga, che \u00e8 massima all&#8217;equatore e diminuisce nel procedere<br \/>\nverso i poli, dove \u00e8 nulla. <br \/>\nSe il nostro pianeta fosse sottoposto soltanto alla forza gravitazionale e alla<br \/>\nforza centrifuga, ma di struttura omogenea, la sua forma sarebbe quella di un <b style=\"\">elissoide di rotazione<\/b>, schiacciato ai<br \/>\npoli. In queste semplici condizioni, lo spessore di un ipotetico mare, che ne<br \/>\nricoprisse l&#8217;intera superficie, sarebbe massimo all&#8217;equatore, a causa della<br \/>\nmaggiore distanza dal centro della Terra (perci\u00f2, una minore forza di gravit\u00e0)<br \/>\ne una maggiore forza centrifuga, e minimo ai poli (per i motivi opposti). <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"MsoNormal\">Nella realt\u00e0, le cose non sono cos\u00ec semplici: <st1:personname _moz-userdefined=\"\" productid=\"la Terra\" w:st=\"on\">la Terra<\/st1:personname> infatti non ha una<br \/>\nstruttura omogenea, ma \u00e8 formata da masse continentali e fondali oceanici con<br \/>\ndensit\u00e0 e spessori differenti da un punto all&#8217;altro del pianeta. Per questo<br \/>\nmotivo gi\u00e0 due secoli fa gli studiosi cominciarono ad accorgersi che un filo a<br \/>\npiombo (utilizzato per la determinazione della verticale esatta in un punto)<br \/>\nnon si disponeva esattamente in direzione del centro del pianeta, e neppure<br \/>\nsecondo la perpendicolare alla superficie di un elissoide di rotazione. In<br \/>\npoche parole, <st1:personname _moz-userdefined=\"\" productid=\"la Terra\" w:st=\"on\">la Terra<\/st1:personname><br \/>\nnon si comporta come un elissoide di rotazione perfetto. E questo a causa della<br \/>\n<b style=\"\">distribuzione disomogenea dei materiali<br \/>\ndella crosta<\/b>. Perci\u00f2 non si osserva un livello marino che tende<br \/>\nsemplicemente e regolarmente a diminuire spostandosi dall&#8217;equatore verso i<br \/>\npoli. <br \/>\nL&#8217;atmosfera, che \u00e8 relativamente pi\u00f9 omogenea della litosfera, presenta uno<br \/>\nspessore che mostra un&#8217;influenza pi\u00f9 sensibile da parte della forza di gravit\u00e0,<br \/>\ndella forza centrifuga e della loro variazione nell&#8217;andare dall&#8217;equatore ai<br \/>\npoli. Infatti si osserva che lo spessore della troposfera (lo strato inferiore)<br \/>\n\u00e8 massimo all&#8217;equatore (16-<st1:metricconverter _moz-userdefined=\"\" productid=\"18 km\" w:st=\"on\">18<br \/>\n km<\/st1:metricconverter>) ed \u00e8 minimo al di sopra dei due poli (6-<st1:metricconverter _moz-userdefined=\"\" productid=\"8 km\" w:st=\"on\">8 km<\/st1:metricconverter>). <i style=\"\">Questo, in conclusione, \u00e8 quanto accadrebbe anche all&#8217;idrosfera (mari e<br \/>\noceani) se essa ricoprisse l&#8217;intera superficie (in realt\u00e0 ne ricopre circa il<br \/>\n70%) e se i materiali della crosta e del mantello fossero distribuiti in modo<br \/>\nomogeneo (e in realt\u00e0, come abbiamo visto, non \u00e8 cos\u00ec)<\/i>. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"MsoNormal\">Il livello del mare non \u00e8 quindi uguale da una parte<br \/>\nall&#8217;altra della Terra, e non diminuisce con regolarit\u00e0 nell&#8217;andare verso i<br \/>\npoli. Esso tende a seguire invece l&#8217;andamento di ci\u00f2 che i geodeti chiamano <b style=\"\">geoide<\/b>, una figura molto prossima a<br \/>\nquella di un elissoide di rotazione e dalla superficie perfettamente <b style=\"\">equipotenziale<\/b>, secondo le<br \/>\nperturbazioni del campo gravitazionale indotte dalla disomogeneit\u00e0 degli<br \/>\ninvolucri pi\u00f9 esterni del pianeta. <b style=\"\">La<br \/>\nsuperficie del livello del mare corrisponde in pratica alla superficie del<br \/>\ngeoide. <\/b>E se il mare si estendesse anche al di sopra dei continenti, la<br \/>\nforma del geoide sarebbe perfetta.<br \/>\nA tutto questo si aggiunga che parlare di livello del mare in se \u00e8 cosa<br \/>\npotenzialmente equivoca, in quanto per parlare di livello bisogna possedere un<br \/>\nriferimento, e in genere \u00e8 lo stesso livello (medio) del mare a fungere da<br \/>\nriferimento per tutti gli altri livelli o quote (per es. per l&#8217;altezza dei<br \/>\nrilievi o la profondit\u00e0 dei bacini marini).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" class=\"MsoNormal\">___________________________________________<\/p>\n<p align=\"left\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-weight: bold;\">Link<\/span><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=10489\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=10489<\/a><\/p>\n<p align=\"left\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\">\n<b style=\"\">Bibliografia<br \/>\n<\/b>Bosellini A. (1986) &#8211; <b style=\"\">Le scienze<br \/>\ndella Terra<\/b>. <i style=\"\">Bovolenta<\/i>.<br \/>\nGasparini P., Mantovani M. (1984) &#8211; <b style=\"\">Fisica<br \/>\ndella Terra solida<\/b>. <i style=\"\">Liguori<\/i>.<br \/>\nPhillips O.M. (1985) &#8211; <b style=\"\">La geofisica<\/b>.<br \/>\n<i style=\"\">Edizioni Scientifiche e Tecniche<br \/>\nMondadori<\/i>.<br \/>\nStrahler A.N. (1996) &#8211; <b style=\"\">Geografia fisica<\/b>.<br \/>\n<i style=\"\">Piccin<\/i>.<\/p>\n<p align=\"left\" class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: left;\"><br type=\"_moz\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":174,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-2749","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/174"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2749\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}