{"id":2712,"date":"2006-09-28T00:00:00","date_gmt":"2006-09-27T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2712","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2712\/","title":{"rendered":"Come \u00e8 definita una funzione Lipschitziana?\r\n\r\nCome si risolve l&#8217;equazione differenziale del moto armonico?"},"content":{"rendered":"<p>Le due domande apparentemente slegate tra loro sono in realt\u00e0 intimamente legate, in quanto la lipschitzianit\u00e0 \u00e8 la componente essenziale del celebre Teorema di esistenza e unicit\u00e0 per un sistema di equazioni differenziali ordinarie.<\/p>\n<p>Una funzione f : <span style=\"font-weight: bold;\">R <\/span>-&gt;<span style=\"font-weight: bold;\"> R <\/span>(per semplicit\u00e0 diamola definita dappertutto) si dice <span style=\"font-style: italic;\">lipschitziana <\/span>se esiste L&gt;0 tale che <\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">|f(x)-f(y)| &#8804;L|x-y| per ogni x,y &#8712;<span style=\"font-weight: bold;\">R<\/span>.<\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">Sostanzialmente si sta richiedendo che i rapporti incrementali siano limitati. Ci\u00f2 fornisce una interpretazione geometrica della lipschitzianit\u00e0: una funzione lipschtiziana \u00e8 una funzione che ha &#8220;derivata limitata&#8221;, anche se possono esserci funzioni lipschitziane che non sono derivabili (es. f(x)=|x|).<\/p>\n<p>Dato un&#8217;equazione (o pi\u00f9 in generale un sistema) differenziale ordinaria y'(x)=f(x,y(x)), con x &#8712;<span style=\"font-weight: bold;\">I<\/span>, il Teorema di esistenza ed unicit\u00e0 locale afferma che se f \u00e8 una funzione continua e localmente lipschitziana rispetto alla seconda variabile, ovvero esiste L&gt;0 tale per cui |f(x,y<sub>1<\/sub>)-f(x,y<sub>2<\/sub>)| &#8804;L|y<sub>1<\/sub>-y<sub>2<\/sub>| per ogni x in un intorno di x<sub>0<\/sub> e y<sub>1<\/sub>,y<sub>2<\/sub>in un intorno di y<sub>0<\/sub>, allora l&#8217;equazione data ammette una ed una sola soluzione locale tale per cui y(x<sub>0<\/sub>)=y<sub>0<\/sub> (cio\u00e8 definita in un intorno di x<sub>0<\/sub>).<\/p>\n<p>Tale Teorema si applica con successo all&#8217;equazione del moto armonico, data da un&#8217;equazione lineare del secondo ordine del tipo<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">  y&#8221;(x)+ky(x)=0, x &#8712;<span style=\"font-weight: bold;\">I<\/span>, k&gt;0.<\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">In realt\u00e0 tale equazione \u00e8 del secondo ordine, mentre il Teorema enunciato vale per problemi del primo ordine; quello che si pu\u00f2 dimostrare \u00e8 che ogni equazione differenziale ordinaria di ordine n \u00e8 equivalente ad un sistema di n equazioni differenziali ordinarie del primo ordine. Vediamo come nel nostro caso: sia z(x)=y'(x). Allora l&#8217;equazione data pu\u00f2 essere riscritta come z'(x)+ky(x)=0, affiancata dunque dall&#8217;equazione y'(x)-z(x)=0. Ecco che abbiamo ottenuto un sistema di due equazioni del primo ordine, nelle due incognite y(x) e z(x). In forma vettoriale si pu\u00f2 anche scrivere <\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">(y(x),z(x))&#8217;=(z(x),-ky(x)),<\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">dunque la funzione f in tal caso vale f(x,y,z)=(z,-ky) che \u00e8 localmente lipschitziana rispetto alle due variabili y e z. Facciamo infine notare che la condizione iniziale per avere unicit\u00e0 della soluzione diventa una doppia condizione: infatti occorre assegnare y(x<sub>0<\/sub>) e y'(x<sub>0<\/sub>).<\/p>\n<p>Quanto alla risoluzione esplicita dell&#8217;equazione, essa deriva da considerazioni fisiche. Supponiamo di voler studiare il moto di un corpo collegato ad una molla giacente su una retta che esercita una forza attrattiva F<sub>e<\/sub>=-ky, con k&gt;0 e y distanza del corpo dall&#8217;origine. Allora per il secondo principio della dinamica si ha <\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">my&#8221;(t)=-ky(t).<br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<p>Ovvero y&#8221;(t)+k\/m y(t)=0, che \u00e8 un&#8217;equazione del secondo ordine. Quello che ci aspettiamo \u00e8 che tale equazione abbia soluzioni periodiche, del tipo funzioni circolari. In effetti un conto diretto mostra che tutte le funzioni<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div style=\"text-align: center;\">y(t)=c sen[x&#8730;(k\/m)+&#966;], c,&#966; costanti arbitrarie,<\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">sono soluzioni. Infatti si ha <\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">y'(t)=c cos[x&#8730;(k\/m)+&#966;]&#8730;(k\/m)<\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">mentre<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">y&#8221;(t)=-c sen[x&#8730;(k\/m)+&#966;](k\/m).<\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">Quindi si ha y&#8221;(t)+k\/m y(t)=-c sen[x&#8730;(k\/m)+&#966;](k\/m)+k\/m c sen[x&#8730;(k\/m)+&#966;]=0. Imponendo ora due condizioni iniziali della forma (per esempio) y(0)=y<sub>0<\/sub> e y'(0)=v<sub>0<\/sub> (assegnare quindi posizione iniziale e velocit\u00e0 iniziale) \u00e8 possibile determinare i valori delle costanti c e &#966; e cos\u00ec determinare l&#8217;equazione del moto, il quale viene detto <span style=\"font-style: italic;\">armonico semplice.<\/span> Per quanto visto in astratto l&#8217;equazione data affiancata alle condizioni iniziali deve avere un&#8217;unica soluzione, per cui l&#8217;unica soluzione \u00e8 quella trovata.<\/p>\n<p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"text-align: left;\"><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":228,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66],"tags":[],"class_list":["post-2712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-matematica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/228"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2712\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}