{"id":2710,"date":"2006-09-06T00:00:00","date_gmt":"2006-09-05T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2710","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2710\/","title":{"rendered":"Salve. Complimenti per questo utilissimo sito, che mi ha aiutata pi\u00f9 di una volta a capire argomenti incomprensibili sui testi. La mia domanda riguarda l&#8217;interazione tra i macrofagi e microrganismi (lipide A). Cosa provoca? Mi servirebbe sapere nei particolari le reazioni che si innescano, le sostanze rilasciate, i recettori coinvolti&#8230; La ringrazio in anticipo"},"content":{"rendered":"<p>ll tema\u00a0\u00e8 enorme\u00a0ed \u00e8 difficile sapere fino a che punto di\u00a0approfondimento\u00a0ci si\u00a0deve spingere. La trattazione\u00a0 sar\u00e0\u00a0quindi abbastanza generale, spero\u00a0che\u00a0sia sufficiente. I link sono, purtroppo, tutti in inglese.<\/p>\n<p>Parliamo di infezioni e di risposte immunitarie dell&#8217;organismo, facendo un breve riepilogo.<br \/><a href=\"http:\/\/www-immuno.path.cam.ac.uk\/~immuno\/part1\/lec15\/lec15_97.html\">http:\/\/www-immuno.path.cam.ac.uk\/~immuno\/part1\/lec15\/lec15_97.html<\/a> <\/p>\n<p>Esistono dei sistemi di risposta immediati:<\/p>\n<ul>\n<li>il primo sistema di\u00a0difesa \u00e8 sotto forma di molecole preformate, gi\u00e0 presenti in modo costitutivo. Il difensore\u00a0 immediato\u00a0pi\u00f9 importante \u00e8 il C3. Il C3 viene generato in maniera continua ed \u00e8 un componente del complemento. ll complemento\u00a0da solo\u00a0riesce a distrugge alcuni batteri, soprattutto Gram+. <\/li>\n<li>Un secondo sistema \u00e8 quello degli anticorpi naturali gi\u00e0 presetni nell&#8217;organismo, cio\u00e8 anticorpi aspecifici, in grado comunque di bloccare alcuni agenti infettanti.<\/li>\n<li>Una\u00a0terza difesa \u00e8 rappresentata dai neutrofili nel sangue e dai\u00a0macrofagi, che si trovano in tutti\u00a0i tessuti, soprattutto\u00a0mucose. Ambedue hanno\u00a0dei recettori\u00a0che permettono loro di legare e fagocitare i microbi. Questi recettori\u00a0riconoscono certe strutture\u00a0come i lipopolisaccaridi dei Gram &#8211;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo &#8220;esercito &#8221; di armi gi\u00e0 pronte non \u00e8 sufficiente per cui c&#8217;\u00e8 una prima risposta immunitaria,\u00a0 che si manifesta a partire da 4 ore dall&#8217;infezione\u00a0e prevede la sintesi di\u00a0 composti ex-novo.<\/p>\n<ul>\n<li>I\u00a0macrofagi, che iniziano a produrre citochine. In particolare producono TNalfa, IL2 e IL1.<\/li>\n<li>I NK &#8211; natural killer &#8211; sono linfociti\u00a0attivati dalle citochine. In genere attivi contro i virus.<\/li>\n<li>Gli interferoni, che limitano\u00a0la infezioni virale nelle fasi precoci, in attesa che\u00a0si\u00a0formino\u00a0gli anticorpi specifci.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo\u00a0quattro giorni\u00a0vengono formati\u00a0gli anticorpi specifici e i linfociti T.<\/p>\n<p>Riprendendo\u00a0 il discorso\u00a0sui Gram negativi, iniziamo dalla composizione della parete in cui \u00e8 inglobata la tossina e dalla struttura della tossina, che \u00e8 un lipopolisaccaride o LPS. <br \/><a href=\"http:\/\/www.bact.wisc.edu\/Microtextbook\/index.php?module=Book&amp;func=displayarticle&amp;art_id=60\">http:\/\/www.bact.wisc.edu\/Microtextbook\/index.php?module=Book&amp;func=displayarticle&amp;art_id=60<\/a><\/p>\n<p>Da: <a href=\"http:\/\/www.bmanuel.org\/courses\/membr+_.jpg\">http:\/\/www.bmanuel.org\/courses\/membr+_.jpg<\/a> <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"445\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/struttra-parete-gram---italiano.jpg\" width=\"710\"\/><\/p>\n<p\/>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/9_2006\/lipide.JPG\"\/><\/p>\n<p>Il <strong>lipide A<\/strong> \u00e8 costituito da una molecola di Glucosamina esterificata e fosforilata e costituisce la tossina vera e propria. Il\u00a0<strong>core\u00a0<\/strong>\u00e8 invece costituito dall\u2019acido chetodeossioctonico e da un eptoso. Il core mantiene invariata la sua struttura in tutti i batteri. <br \/>L\u2019<strong>antigene O<\/strong> invece \u00e8 costituito da una lunga catena polisaccaridica e varia in ogni batterio. <\/p>\n<p>Il meccanismo d\u2019azione della tossina consiste nella attivazione dei macrofagi che a loro volta produrrano\u00a0dei mediatori.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/9_2006\/CD14.gif\"\/><\/p>\n<p\/>\n<p\/>\n<p\/>\n<p\/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"528\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/9_2006\/flowchart.JPG\" width=\"700\"\/><\/p>\n<p align=\"center\"\/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.educ.necker.fr\/cours\/Microbiologie\/Cours3Conflithotebacteriesdec20021.pdf#search=%22md-2%2C%20lipide%22\">http:\/\/www.educ.necker.fr\/cours\/Microbiologie\/Cours3Conflithotebacteriesdec20021.pdf#search=%22md-2%2C%20lipide%22<\/a><\/p>\n<p>Secondo quanto riportato inquesto articolo:<br \/><a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/entrez\/query.fcgi?cmd=Retrieve&amp;db=PubMed&amp;list_uids=15949139&amp;dopt=Abstract\">http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/entrez\/query.fcgi?cmd=Retrieve&amp;db=PubMed&amp;list_uids=15949139&amp;dopt=Abstract<\/a><\/p>\n<p>La endotossina dei Gram- \u00e8 inserita nella parete cellulare del micororganismo e bisogna quindi\u00a0che venga liberata. La proteina\u00a0LBP e\u00a0CD14 si combinano, per estrarre singole molecole di endotossine dalla parete del batterio. Si forma un complesso che serve a trasferire il\u00a0lipide A\u00a0alla proteina\u00a0MD -2\u00a0. Il complesso\u00a0 MD 2 &#8211; LPS attiva la proteina\u00a0TLR4 a concentrazioni picomolari.<\/p>\n<p>TLR4 fa parte di una serie\u00a0di proteine transmembrana o TLRs, con un dominio esterno\u00a0ricco di residuidi leucina o LRR e di un dominio interno alla cellula detto TIR,\u00a0 che trasduce (passa) il segnale. <\/p>\n<p>Il segnale passa alla proteina MyD88, che a sua\u00a0 volta tramite la chinasi IRAK,\u00a0stimola la attivit\u00e0 di\u00a0ligasi della TRAF6. <\/p>\n<p>Questa a sua volta\u00a0attiva dei fattori di trascrizione NF-kB che controllano la trascrizione. Il Nuclear Factor- kB (Nf-k B) \u00e8 un fattore di trascrizione (FT) ubiquitario conservato nelle cellule eucariotiche. Nf-k B \u00e8 attivato da numerosi stimoli compresi prodotti virali e batterici, radiazioni ultraviolette, radicali ossidanti, citochine, sostanze chimiche varie. Una volta attivato, Nf-k B controlla direttamente, o con la cooperazione di altri fattori di trascrizione, l\u2019attivit\u00e0 di oltre 100 geni che generano citochine, fattori di crescita, chemochine, molecole di adesione, proteine della fase acuta.<\/p>\n<p>La prolungata attivazione di NFkB pu\u00f2 causare gravi condizioni infiammatorie e persino la morte da eccessiva produzione di citochine; pertanto \u00e8 essenziale non solo che NFkB sia rapidamente attivato nel corso delle infezioni, ma anche che la sua attivazione abbia rapidamente termine subito dopo che lo stimolo infiammatorio\/infettivo sia stato allontanato. <\/p>\n<p>All\u2019interno delle cellule vi sono, pertanto, meccanismi di controllo che ne limitano l\u2019attivazione. <\/p>\n<p>DA : <a href=\"http:\/\/www.educ.necker.fr\/cours\/Microbiologie\/Cours3Conflithotebacteriesdec20021.pdf#search=%22md-2%2C%20lipide%22\">http:\/\/www.educ.necker.fr\/cours\/Microbiologie\/Cours3Conflithotebacteriesdec20021.pdf#search=%22md-2%2C%20lipide%22<\/a> \u00a0\u00a0 <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/9_2006\/Prodotti.JPG\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-2710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}