{"id":2677,"date":"2006-08-09T00:00:00","date_gmt":"2006-08-08T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2677","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2677\/","title":{"rendered":"Blatta orientalis. Finora presente solo in garage, cercando di arginare la proliferazione con insetticidi ed esche specifiche. Ieri trovata una anche al 3\u00b0 piano dove abito, nonostante curi la pulizia dei locali. Gradirei conoscere il ciclo di vita e soprattutto come combatterla. Grazie"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Appartenenti all&#8217;Ordine dei <strong>Blattoidei<\/strong>, questi insetti sono noti dal <u>Carbonifero<\/u> ed hanno conservato caratteri di primitivit\u00e0 rispetto a gruppi affini, quali <u>Ortotteri<\/u> o <u>Mantoidei<\/u>. Tuttavia \u00e8 evidente come la primitivit\u00e0 non significhi necessariamente scarso successo, anzi! Lo dimostra ampiamente il fatto che alcuni rappresentanti di questo gruppo appartengano a specie opportuniste e cosmopolite. Sono noti con vari appellativi, dall&#8217;italiano &#8220;scarafaggio&#8221;, ai regionali &#8220;bacarozzo&#8221; a Roma o &#8220;cazzarola&#8221; a Matera.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Hanno\u00a0un capo ipognato nascosto dal pronoto, con mascelle masticatrici dentate; antenne molto lunghe ed occhi composti generalmente ben sviluppati. Possiedono in genere due paia di ali, con una venulazione caratteristica dovuta alle numerose ramificazioni della venatura radiale; spesso la femmina ha ali ridotte ed in ogni caso questi insetti non volano. Le zampe sono lunghe e sottili, il che rende le blatte rapidissime negli spostamenti; i tarsi composti da 5 articoli sono spesso ricoperti da setole che facilitano l&#8217;arrampicamento anche su superfici lisce. L&#8217;addome presenta un paio di corti cerci. Non c&#8217;\u00e8 ovopositore esterno; la femmina produce borse dette <u>ooteche<\/u>, nelle quali sono contenute le uova (in numero variabile da 12 a 50 per ogni ooteca, secondo la specie)\u00a0e che prima di essere deposte sporgono dall&#8217;addome. <em>Blattella germanica<\/em> le porta con s\u00e8 fino alla schiusa; <em>Blatta orientalis<\/em>, che produce fino a 50 ooteche, contenenti ciascuna\u00a012-14 uova, le\u00a0nasconde in fessure ed anfratti.\u00a0\u00a0Alla schiusa le larve sono vermiformi, ma non appena a contatto con l&#8217;aria si liberano della loro esuvia, assumendo l&#8217;aspetto di un adulto in miniatura, rispetto al quale sono attere e di colore pi\u00f9 chiaro. La maturazione delle ninfe richiede molti mesi ed un numero variabile di mute (da 5 a 12, a seconda della specie).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><br \/><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Tahoma\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 332px; HEIGHT: 231px\" height=\"231\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/July2006\/Blattella.JPG\" width=\"332\"\/><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Tahoma\"><em>Blattella germanica<\/em>: femmina con l&#8217;ooteca sporgente (a) e maschio (b). (da Baccetti <em>et alii<\/em>)<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><br \/><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Le specie che generalmente colonizzano le nostre case &#8211;<em>Blatta orientalis\u00a0<\/em>(dimensioni 18-30 mm), <em>Blattella germanica <\/em>(10-13 mm) e <em>Periplaneta americana <\/em>(27-34 mm)<em>&#8211;<\/em> risultano sgradite soprattutto in quanto frequentano indifferentemente la dispensa o luoghi meno puliti, rendendosi dunque vettori di potenziali agenti patogeni. <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Tahoma\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 305px; HEIGHT: 288px\" height=\"288\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/July2006\/Blatte.JPG\" width=\"305\"\/><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Tahoma\"><em>Blatta orientalis<\/em> (54) e <em>Periplaneta americana<\/em> (55). (da &#8220;<em>Manuale di Entomologia domestica<\/em>&#8220;)<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Imbattersi in un solo individuo pu\u00f2 avere due significati opposti: <\/font><\/p>\n<ol>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Si tratta di un ingresso accidentale, avvenuto proprio in quel momento, specialmente se il presunto pioniere si trova nei pressi della porta.<\/font><\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Pi\u00f9 verosimile, ahim\u00e8: \u00e8 gi\u00e0 in atto un&#8217;invasione massiccia; altrimenti infatti \u00e8 molto difficile avvistare\u00a0una blatta, essendo lucifuga e prediligendo anfratti a volte invisibili a noi.<\/font><\/div>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">In\u00a0realt\u00e0 \u00e8 possibile intuire la presenza di questi insetti grazie anche all&#8217;odore\u00a0caratteristico che producono e che impregna l&#8217;ambiente; in particolare, nel caso della <em>B. orientalis<\/em>, a me personalmente ricorda l&#8217;odore del Das, la pasta modellabile con cui si giocava da bambini.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">I comuni isetticidi (spray, polveri)\u00a0costituiscono in genere dei palliativi, utili per lo pi\u00f9 ad accertare la presenza di questi insetti, di alcuni dei quali possiamo cos\u00ec rinvenire i cadaveri. L&#8217;utilizzo delle esche pu\u00f2 forse essere risolutivo nel caso di una colonizzazione allo stato iniziale. Se i locali interessati hanno dei confini circoscritti (per intenderci si tratta di un box o di un appartamento e non di un atrio di un palazzo con scale ed aperture varie) risulta molto efficace l&#8217;utilizzo di un gas, la cui molecola caratteristica \u00e8 <strong>Ciflutrin<\/strong>; si tratta di un <u>piretroide fotostabile<\/u>\u00a0(un estere sintetico composto da acidi ed alcoli derivati dall&#8217;estratto di piretro naturale), che agisce sul sistema nervoso degli insetti, per contatto o per inalazione, a tutti gli stadi dello sviluppo, comprese le uova. Questo prodotto si trova in commercio in bombolette munite di uno speciale erogatore che, una volta azionato, determina la fuoriuscita totale del gas dal contenitore. Una bomboletta copre un&#8217;area di circa 30 m<sup>2<\/sup>, dunque, fatti gli opportuni calcoli, se ne dispone un certo numero in casa, avendo cura di serrare le finestre e soprattutto di portare fuori eventuali animali domestici e cibi che verrebbero contaminati dal veleno (anche la classica collana di aglio appesa in cucina). Si aziona l&#8217;erogatore, cercando di proteggere le vie respiratorie con un fazzoletto sul viso, e si abbandona la casa per circa 4 ore; al ritorno bisogna naturalmente avere cura di aerare i locali. L&#8217;efficacia di questo prodotto \u00e8 determinata dalla capacit\u00e0 di diffusione dei gas, che vanno a saturare l&#8217;ambiente, infiltrandosi anche nei pi\u00f9 piccoli pertugi, senza lasciare scampo non solo alle blatte, ma tutti gli invertebrati nei paraggi&#8230; dunque &#8220;<em>Muoia Sansone con tutti i Filistei<\/em>&#8220;!<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Per quanto riguarda la &#8220;lotta biologica&#8221;, le uova delle blatte vengono parassitate dalle larve di alcune vespe, <u>Imenotteri<\/u> del Sottordine <u>Apocrita<\/u>, Superfamiglia <u>Evanioidea<\/u>.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">I rimedi casalinghi sono di dubbia efficacia. Uno di questi prevede l&#8217;utilizzo di una bacinella con acqua e vino, in cui le blatte, attirate dall&#8217;odore del vino, dovrebbero cadere e cos\u00ec perire miseramente, annegando. Un altro espediente per scoraggiare gli insetti \u00e8 dato dai chiodi di garofano (<em>Eugenia caryophyllata<\/em>) sparsi all&#8217;interno delle dispense: l&#8217;odore di questi boccioli, che contengono <u>eugenolo<\/u>, un disinfettante utilizzato anche negli studi dentistici, risulterbbe estremamente sgradito agli altrettanto sgraditi ospiti! Infine, le classiche &#8220;giornalate&#8221; non servono che a scaricare la tensione nervosa!<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Bibliografia:<\/font><\/p>\n<ul>\n<li><font face=\"Tahoma\">B.Baccetti <em>et alii<\/em> &#8211; Zoologia, trattato italiano, vol. II- 1991, Editoriale Grasso, Bologna <\/font><\/li>\n<li><font face=\"Tahoma\">M. Chinery &#8211; Guida degli Insetti d\u2019Europa &#8211; 1987, Franco Muzzio Editore, Padova <\/font><\/li>\n<li><font face=\"Tahoma\">Manuale di Entomologia domestica &#8211; Quaderni della Biodiversit\u00e0 &#8211; 2003, Consorzio Parco Monte Barro<\/font><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":164,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-2677","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/164"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2677\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}