{"id":2675,"date":"2006-07-12T00:00:00","date_gmt":"2006-07-11T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2675","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2675\/","title":{"rendered":"Salve, ho necessit\u00e0 di piantare un albero che cresca relativamente in fretta pur mantenendosi sotto i 10 m e che abbia una chioma molto larga per fare molta ombra. Cosa mi potete consigliare? (per spiegare meglio la mia domanda, avevo un bellissimo ciliegio che causa vento si \u00e8 schiantato sopra la mia casa). Grazie mille, spero non sia troppo &#8220;personale&#8221;."},"content":{"rendered":"<p>Risposta<\/p>\n<p>Per una indicazione che possa davvero tornare utile, bisognerebbe sapere in che regione si trova il giardino, la distanza dal mare e l&#8217;altitudine. <\/p>\n<p>Vi sono oggi molti alberi ornamentali, anche non autoctoni, che potrebbero adattarsi al caso, ma dobbiamo prima stabilire in che condizioni di temperatura media annua, terreno ed esposizione debba insediarsi. <\/p>\n<p>Ad esempio, il gelso (Morus Alba L.) cresce fino a 10 m, ha una chioma molto espansa (adattissima per ripararsi dai raggi di sole), cresce piuttosto velocemente (2 metri entro il V anno), \u00e8 resistente alle rigide temperature, ma risente della disidratazione quindi ha bisogno di una cura maggiore in regioni con estati molto calde e ventose. <\/p>\n<p\/>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/July2006\/gelso.jpg\"\/><\/p>\n<p\/>\n<p\/>\n<p>Post scriptum<\/p>\n<p>Rispondiamo a questa domanda (di un\u00a0genere cui di solito non diamo seguito perch\u00e9 troppo pratica) in parte per la cortesia del richiedente e in parte perch\u00e8 ci d\u00e0 l\u2019occasione di puntualizzare un paio di cose. <\/p>\n<p>Dato che la Via Lattea \u00e8 un sito di divulgazione scientifica, noi siamo pi\u00f9 attenti alla fisiologia delle piante o alla loro struttura che ai quesiti di tipo puramente pratici. <\/p>\n<p>Le piante molto spesso vengono usate come elementi di arredo in progetti o come elementi decorativi, magari per fare aiuole \u201cmonocolore\u201d o a colori degradanti o cercare fioriture persistenti durante tutto l\u2019anno. <\/p>\n<p>Non sempre le amministrazioni comunali usano piante adatte all\u2019atmosfera inquinata della citt\u00e0 e molto spesso anche in campo botanico c\u2019\u00e8 la \u201cmoda\u201d di questa o quella specie. <\/p>\n<p>Per non parlare delle potature che alterano l\u2019aspetto di chiome che, portate per natura ad essere ampie, diventano lunghe e strette, magari perch\u00e9 quando il giardino \u00e8 stato pianificato si sono piantate troppe piante per lo spazio a disposizione. Cinque <em>Gingko biloba<\/em> in una rotonda urbana di non pi\u00f9 di dieci metri di diametro non sono certo una scelta molto razionale. <\/p>\n<p>Anche la scelta di betulle o conifere in climi assolutamente di pianura mi pare discutibile, soprattutto con il cambio climatico che sta avvenendo, ne fa testimonianza la strage di betulle avutasi a Milano negli anni scorsi. <\/p>\n<p>Bisogna ricordarsi che la pianta \u00e8 un essere vivente che si pu\u00f2 adattare anche ad ambienti non suoi, ma basta andare a vedere qualche giardino storico per vedere platani e liriodendron che raggiungono anche 30 metri di altezza e confrontarli con quelli che ci sono nei giardini di citt\u00e0, per rendersi conto di quanto l\u2019ambiente condizioni lo sviluppo della pianta. <\/p>\n<p>Anche a livelli di composizioni floreali, molto spesso\u00a0le composizioni di pi\u00f9 piantine sono fatte in base all\u2019accostamento di colore senza considerare se le piante hanno le stesse esigenze in fatto di terreno o disponibilit\u00e0 di acqua. Risultato: in breve non tutte le specie sopravviveranno. <\/p>\n<p>Nel caso specifico della domanda, la cosa migliore \u00e8 quella di rivolgersi ad un BRAVO vivaista della zona, che dovrebbe conoscere meglio le condizioni ambientali. Tra l\u2019altro non \u00e8 specificato se si vuole ripiantare un albero da frutta o se l&#8217;unico imperativo categorico \u00e8 la crescita veloce e una chioma ombrosa. <br \/>ILG <\/p>\n<p\/>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":184,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2675","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/184"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2675\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}