{"id":2642,"date":"2006-06-19T00:00:00","date_gmt":"2006-06-18T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2642","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2642\/","title":{"rendered":"Salve, vorrei sapere la definizione di isosporia e sapere in che gruppi di piante avviene. In pi\u00f9, l&#8217;eterosporia \u00e8 o no quel processo per il quale si determina il sesso delle spore? Se si perch\u00e8, come e in quale gruppo di piante avviene? Grazie anticipatamente."},"content":{"rendered":"<p>Il termine\u00a0&#8220;spora&#8221; ha diversi significati a seconda degli organismi che le producono.<\/p>\n<p>Spore sono\u00a0anche\u00a0quelle batteriche: In condizioni avverse, ad esempio\u00a0quando di esauriscono i nutrienti a disposizione, l&#8217;individuo unicellulare \u00e8 in grado di trasformarsi in spora e di aspettare le giuste condizioni\u00a0 per riprendere la vita vegetativa.<\/p>\n<p>Nelle alghe e e nei funghi \u00e8 diffusa anche la riproduzione asessuata tramite spore vegetative o <strong>mitospore, 2n<\/strong>. Esse si possono considerare come delle cellule in grado di rigenerare un intero individuo ogni volta che trovano le condizioni adatte per farlo. Le spore sono di solito flagellate, ma le alghe rosse sono dotate di particolari spore dette aplanospore che sono prive di flagelli. <\/p>\n<p>Parlando di regno vegetale, bisogna ricordarsi:<br \/>1)\u00a0\u00a0 anche nei vegetali i cromosomi sono\u00a0a coppie come nella cellula animale, ma la determinazione del sesso non \u00e8 cos\u00ec ben definita come negli animali, dato che molto frequente \u00e8 l&#8217;ermafroditismo. Se ne deduce che i prodotti della meiosi o meiospore sono sicuramente aploidi, ma non \u00e8 detto che abbiano una polarit\u00e0 sessuale. D&#8217;altra parte si presume che anche negli animali all&#8217;inizio\u00a0i cromosomi sessuali fossero molto pi\u00f9 simili tra di loro, ma con il passare del tempo si siano differenziati.\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=10420\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=10420<\/a> <br \/>2)\u00a0\u00a0 i gameti, cio\u00e8 gli elementi deputati alla riproduzione, nei vegetali sono in grado di vivere una vita propria, pi\u00f9 o meno lunga. Il ciclo vegetale si compone quindi spesso dell&#8217;alternanza di un individuo 2n, detto sporofito e di individuidi 1n, detti gametofiti con corredo\u00a0cromosomico dimezzato.<\/p>\n<p>Le spore, o meglio le meiospore, sono anche gli elementi riproduttivi del ciclo vitale delle piante pi\u00f9 primitive; \u00a0sia le isospore sia le eterospore sono\u00a0 <strong>meiospore<\/strong>, ottenute cio\u00e8 da una meiosi e quindi a corredo cromosomico <strong>1n<\/strong>.<br \/>La riproduzione per\u00a0<strong>ISOSPORIA<\/strong> \u00e8 affidata alle\u00a0isospore, meiospore\u00a0la cui caratteristica\u00a0\u00e8 quella di essere tutte uguali e aploidi.\u00a0La maggior parte delle felci (<em>Filicophyta<\/em>), gli equiseti (<em>Equisetophyta<\/em>) e i licopodi (<em>Lycopodiales<\/em>) sono isosporei, producono cio\u00e8 meiospore tutte uguali, da cui si originano in genere gametofiti ermafroditi o omotallici, cio\u00e8 con anteridi e archegoni sullo stesso individuo.\u00a0Anteridi e archegoni\u00a0sono\u00a0gli organi delle piante in cui maturano i gameti, a tempi diversi per impedire la autofecondazione. Dalla fusione dei gameti avr\u00e0 origine lo sporofita.<\/p>\n<p>Alcune felci acquatiche, le selaginelle (<em>Selaginellalles<\/em>) e gli isoeti (<em>Isoetales<\/em>) si ripeoducono invece per <strong>ETEROSPORIA<\/strong>, cio\u00e8 producono meiospore aploidi di due tipi diversi: microspore, generalmente pi\u00f9 piccole e macrospore (o megaspore), generalmente di dimensioni maggiori. Da queste si originano due diversi gametofiti unisessuali: dalle macrospore si originano gametofiti femminili o macrogametofiti con soli archegoni; dalle microspore, gametofiti maschili o microgametofiti con soli anteridi. Entrambi i gametofiti sono di dimensioni molto ridotte rispetto agli sporofiti e si sviluppano all\u2019interno della parete della spora. Si ritiene che l\u2019eterosporia sia comparsa pi\u00f9 volte indipendentemente in diversi gruppi. <\/p>\n<p>Le isospore sono tipiche delle :<br \/><strong>Lycophyta:<\/strong>\u00a0alcune specie sono per\u00f2 eterosporee <a href=\"http:\/\/www.botany.hawaii.edu\/faculty\/carr\/lycopodi.htm\">http:\/\/www.botany.hawaii.edu\/faculty\/carr\/lycopodi.htm<\/a><br \/><strong>Psilotophyta: \u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/www.ucmp.berkeley.edu\/plants\/pterophyta\/psilotales.html\">http:\/\/www.ucmp.berkeley.edu\/plants\/pterophyta\/psilotales.html<\/a>\u00a0<br \/><strong>Felci o\u00a0 Pteridophyta<\/strong>: <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pteridophyta\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pteridophyta<\/a>,\u00a0 tranne in due famiglie (Marsileidae e Selviniidae) che formano eterospore, in quanto producono una spora maschile e una spora femminile. <br \/><strong>Sphenophyta<\/strong> o equiseti. In complesso con isospore, ma anche qui sono presenti alcune specie che producono eterospore. <a href=\"http:\/\/www.dipbot.unict.it\/tavole\/tavola09\/09c.html\">http:\/\/www.dipbot.unict.it\/tavole\/tavola09\/09c.html<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.ucmp.berkeley.edu\/plants\/sphenophyta\/sphenomm.html\">http:\/\/www.ucmp.berkeley.edu\/plants\/sphenophyta\/sphenomm.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ccb-sardegna.it\/ipo\/sistematica.html\">http:\/\/www.ccb-sardegna.it\/ipo\/sistematica.html<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.botany.hawaii.edu\/faculty\/webb\/BOT311\/BOT311-00\/AntherArch\/HomosporyHerospory-1.htm\">http:\/\/www.botany.hawaii.edu\/faculty\/webb\/BOT311\/BOT311-00\/AntherArch\/HomosporyHerospory-1.htm<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.botany.hawaii.edu\/faculty\/webb\/Bot201\/AntherArch\/HomosporyHerospory-1.htm\">http:\/\/www.botany.hawaii.edu\/faculty\/webb\/Bot201\/AntherArch\/HomosporyHerospory-1.htm<\/a><\/p>\n<p>Ciclo della Felce<\/p>\n<p\/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 780px; HEIGHT: 607px\" height=\"607\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/May2005\/Fern_life_cycle2copy.jpg\" width=\"780\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2642","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2642\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}