{"id":2606,"date":"2006-05-28T00:00:00","date_gmt":"2006-05-27T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2606","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2606\/","title":{"rendered":"Buongiorno, che applicazioni ha la colchicina nel campo della modificazione genica sui vegetali e come si utilizza? La variet\u00e0 zucca quintale per esempio \u00e8 ottenuta tramite trattamento in colchicina o grazie a svariate selezioni? Grazie."},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/May2005\/colchi.gif\" align=\"middle\"\/><\/p>\n<p align=\"center\">Colchicina = Acetamide, N-(5,6,7,9-tetrahydro-1,2,3,10-tetramethoxy-9-oxobenzo[a]heptalen-7-yl)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 202px; HEIGHT: 374px\" height=\"374\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/May2005\/colquico.jpg\" width=\"202\" align=\"left\"\/>La Colchicina \u00e8\u00a0un alcaloide, estremamente velenoso, ricavato principalmente dal <em>Colchicum autumnale<\/em>, una Liliacea.\u00a0La sua azione\u00a0si esplica nella mitosi. Per la mitosi vedi <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4352\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4352<\/a>). <\/p>\n<p>Nella mitosi normale, i cromosomi,\u00a0dopo essersi duplicati, si\u00a0dividono migrando, tramite il fuso mitotico, alle due estremit\u00e0 della cellula. La colchicina si lega ad una proteina dei microtubuli, la tubulina, e ne causa la depolimerizzazione. Ci\u00f2 determina un effetto antimitotico sulla cellula che viene bloccata allo stadio di metafase perch\u00e9 non si forma il fuso fuso mitotico.\u00a0 Se nella metafase il fuso viene bloccato,\u00a0i cromosomi rimangono\u00a0all&#8217;equatore\u00a0cellulare e la cellula non si\u00a0divide pi\u00f9, rimanendo con un numero di cromosomi\u00a0doppio. <\/p>\n<p>Quando un\u00a0 individuo \u00a0ha un\u00a0corredo cromosomico multiplo di quello originario si parla di poliploidia, che\u00a0avviene spontaneamente o pu\u00f2 essere indotta\u00a0da shock termico, da trattamenti ormonali nelle piante e da trattamenti con veleni mitotici come la colchicina e il gas esilarante (N<sub>2<\/sub>O) o i raggi X.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0La poliploidia \u00e8 un fenomeno molto diffuso nelle piante, tanto che si stima che pi\u00f9 del 70% delle specie abbia subito poliploidizzazione pi\u00f9 o meno recente. Le modificazioni che si realizzano nelle piante come conseguenza di una duplicazione cromosomica possono influenzare caratteri di importanza economica. Le piante poliploidi sono in genere giganti, pi\u00f9 resistenti a condizioni climatiche avverse e con migliori caratteristiche quali-quantitative in relazione al contenuto in principi attivi. <\/p>\n<p>Di recente la colchicina \u00e8 stata &#8220;riscoperta&#8221; ed utilizzata come farmaco per uso umano in molti campi, anche se con notevoli controindicazioni, dato il suo alto grado di tossicit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colchicina\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colchicina<\/a> \u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alcaloidi\">http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alcaloidi<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.erbeofficinali.org\/dati\/schede.php?nomevolg=COLCHICO.php\">http:\/\/www.erbeofficinali.org\/dati\/schede.php?nomevolg=COLCHICO.php<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.ricercaitaliana.it\/prin\/dettaglio_prin-2005070180.htm\">http:\/\/www.ricercaitaliana.it\/prin\/dettaglio_prin-2005070180.htm<\/a><\/p>\n<p>Per quanto guarda la Zucca quintale, non saprei dirti con esattezza come si\u00a0sia evoluta la specie e se\u00a0abbia un corredo normale o poliploide, ma credo che sia una specie nota da parecchi anni, forse anche da prima che l&#8217;uomo scoprisse la colchicina e iniziasse gli esperimenti.\u00a0 <\/p>\n<p>Da:\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.semialportico.it\/db\/ortaggi.asp?ID=31\">http:\/\/www.semialportico.it\/db\/ortaggi.asp?ID=31<\/a>#<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/May2005\/zuc03g.jpg\"\/><\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-2606","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biologia-molecolare-e-genetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2606\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}