{"id":2601,"date":"2006-08-02T00:00:00","date_gmt":"2006-08-01T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2601","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2601\/","title":{"rendered":"Abito nei pressi di una scuola (15 mt)dove \u00e8 installata una gabbia di Faraday. Ogni volta che c&#8217;\u00e8 un fulmine ricevo danni ai televisori, computer ecc. Alla scuola non succede nulla. \u00e8 vero che potrebbe dipendere dalla gabbia che attira i fulmini. Ringrazio anticipatamente."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Per capire meglio la questione ricordiamo brevemente cosa \u00e8 una <em><strong>Gabbia di Faraday<\/strong><\/em> e quali sono i suoi effetti.<\/p>\n<p align=\"justify\">La <em><strong>Gabbia di Faraday<\/strong><\/em>, dal punto di vista costruttivo, non \u00e8 altro che un contenitore (pi\u00f9 o meno piccolo) di materiale conduttore. I conduttori sono materiali in cui le cariche sono libere di muoversi, per cui in condizioni non forzate (cio\u00e8 in assenza di differenze di potenziale applicate direttamente sulla superficie del conduttore) le cariche eventualmente presenti si dispongono sulla superficie esterna. Questo perch\u00e8, essendo libere di muoversi e respingendosi per azione elettrostatica (se ci sono cariche in soprannumero saranno tutte dello stesso segno) tendono a disporsi in modo da avere la massima distanza l&#8217;une dalle altre.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando su una <em><strong>Gabbia di Faraday<\/strong><\/em> giunge della carica, in particolare sottoforma di corrente elettrica, queste cariche si dispongono sulla superfice esterna, con la conseguenza che tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 all&#8217;interno non viene minimamente intaccato dalla corrente che giunge, per quanto intensa possa essere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Inoltre i conduttori, per le loro caratteristiche elettriche, tendono ad attirare le cariche, perch\u00e8 sono dei contenitori preferenziali per questo tipo di energia. Per cui \u00e8 vero che la <strong><em>Gabbia di Faraday<\/em><\/strong> attira le scariche di corrente.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tuttavia \u00e8 necessario tenere presente che, nel caso in questione, la <em><strong>Gabbia di Faraday<\/strong><\/em> montata in un edificio ha realmente un influenza sui fulmini solo se \u00e8 collegata ad un parafulmine o ad un qualche altro dispositivo conduttore che la metta in comunicazione con l&#8217;ambiente esterno.\u00a0Se tale strumento si trova nella scuola per motivi didattici \u00e8 quindi alquanto improbabile che sia collegato con l&#8217;esterno ma verr\u00e0 probabilmente usata con qualche generatore presente\u00a0all&#8217;interno della scuola.<\/p>\n<p align=\"justify\">Se invece stiamo parlando di una <em><strong>Gabbia di Faraday<\/strong><\/em> inserita nelle mura dell&#8217;edificio essa sar\u00e0 sicuramente collegata ad un parafulmine che quindi attirer\u00e0 fulmini sulla scuola che per\u00f2 risulta completamente protetta dalla gabbia. Anche in questo caso poer\u00f2 ritengo che sia poco probabile che possa essere causa di guasti negli edifici circostanti dato che la gabbia convoglia le scariche nell&#8217;impianto di messa a terra e quindi senza possibilit\u00e0 di un &#8220;riflusso elettrico&#8221; negli edifici circostanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-2601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elettromagnetismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}