{"id":2600,"date":"2006-08-02T00:00:00","date_gmt":"2006-08-01T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2600","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2600\/","title":{"rendered":"Se un uomo \u00e8 appeso ad un comune cavo dell&#8217;alta tensione senza toccare terra passa comunque corrente nel suo corpo perch\u00e8 questa \u00e8 creata dal campo elettrico provocato dal cavo ad alta tensione&#8230;\u00e8 vera questa affermazione?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Nel caso in analisi l&#8217;uomo pu\u00f2 essere attraversato da due tipi di corrente elettrica, una capacitiva e l&#8217;altra stazionaria.<\/p>\n<p align=\"justify\">La prima dipende dal fatto che l&#8217;uomo, all&#8217;atto di toccare il filo, non si trover\u00e0 allo stesso potenziale elettrico del filo toccato, per cui nei primi istanti \u00e8 attraversato da una corrente che redistribuisce delle cariche sul suo corpo (che possiamo immaginare comportarsi analogamente ad un conduttore), finch\u00e8 tutto il potenziale del corpo non sar\u00e0 allineato al valore (o ai valori) dei punti del filo toccati. Questa corrente \u00e8 poco intensa e inoltre ha breve durata, per cui si pu\u00f2 anche trascurare.<\/p>\n<p align=\"justify\">La seconda si instaura se i punti di contatto tra corpo umano e filo sono molteplici e quindi si trovano\u00a0a differenti valori del potenziale elettrico. In tal caso la differenza di potenziale dei diversi punti\u00a0crea un campo elettrico all&#8217;interno del corpo e pu\u00f2 esserci passaggio di corrente da una mano all&#8217;altra attraverso le braccia a meno che le mani non siano sovrapposte (perch\u00e8 in tal caso si potrebbe considerare che il punto di caontatto sia unico).<\/p>\n<p align=\"justify\">Quanto \u00e8 intensa questa corrente? Per rispondere a questa domanda bisogna tenere presente due fattori:<\/p>\n<ol>\n<li>\n<div align=\"justify\">anche\u00a0a parit\u00e0 di lunghezza il filo conduttore che trasporta la corrente oppone una resistenza al passaggio della stessa certamente molto pi\u00f9 bassa della resistenza del corpo umano;<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div align=\"justify\">quanto pi\u00f9 le mani sono vicine tanto pi\u00f9 sar\u00e0 piccola la differenza di potenziale tra di esse.<\/div>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Questi due fattori hanno importanza perch\u00e8 sappiamo che nei conduttori ohmici, per esempio i metalli e approssimativamente\u00a0il corpo umano la corrente <em><strong>I<\/strong><\/em> \u00e8 direttamente proporzionale alla differenza di potenziale <em><strong>V<\/strong><\/em> e inversamente proporzionale alla resistenza <em><strong>R<\/strong><\/em> del conduttore<\/p>\n<p align=\"center\"><em><strong>V<\/strong><\/em>=<em><strong>IR<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">inoltre quando abbiamo due possibili percorsi per la corrente elettrica (nel nostro caso attraverso il corpo umano e attraverso il filo elettrico) la corrente si suddivide in modo da attraversare maggiormente il percorso meno resistivo: quanto pi\u00f9 un percorso sar\u00e0 resistivo rispetto all&#8217;altro tanto minore sar\u00e0 la corrente che lo attraverser\u00e0. C&#8217;\u00e8 da tenere presente inoltre che un uomo appeso ad un filo dell&#8217;alta tensione oppone alla corrente una resistenza fissa (la lunghezza del percorso tra le due mani sar\u00e0 sempre uguale anche se le mani sono molto vicine) mentre il percorso attraverso il filo sar\u00e0 tanto meno resistivo quanto pi\u00f9 sono vicine le due mani (che sono i punti in cui la corrente si suddivide e poi si ricongiunge). Pertanto la corrente massima che potrebbe attraversare il corpo umano si avrebbe con la braccia completamente distese, in cui quindi la resistenza del filo elettrico \u00e8 massima.\u00a0Tuttavia anche in questo caso la quantit\u00e0 di corrente che attraversa il corpo umano sar\u00e0 molto pi\u00f9 bassa perch\u00e8 la sua resistenza sar\u00e0 comunque molto pi\u00f9 alta di quella del filo. Per fissare le idee si pu\u00f2 tenere presente che la resistenza di un corpo umano \u00e8 circa 30<em>KOhm<\/em> mentre quella di un cavo di lunghezza 2<em>m<\/em> di rame con sezione di qualche <em>cm<\/em><sup>2<\/sup> si aggira tra il decimillesimo e il centimillesimo di <em>Ohm<\/em>. Per cui la corrente che attraversa il corpo umano (in assenza di collegamento a terra) sar\u00e0 una frazione talmente piccola da essere praticamente nulla.<\/p>\n<p align=\"justify\">Analogamente si &#8220;salvano&#8221; gli uccelli che si posano su questi cavi, la loro resistenza \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 bassa perch\u00e8 sono pi\u00f9 piccoli, ma anche la resistenza del cavo tra le due zampe sar\u00e0 pi\u00f9 piccola che nel caso dell&#8217;uomo perch\u00e8 la distanza sar\u00e0 molto pi\u00f9 breve.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tutto quanto detto si riferisce al caso in cui l&#8217;uomo (o l&#8217;uccello) siano poggiati solo ad uno dei fili dell&#8217;alta tensione (primo dei disegni seguenti). Se invece l&#8217;uomo (o l&#8217;uccello) \u00e8 sospeso tra un cavo e l&#8217;altro (secondo dei disegni seguenti) allora la corrente che lo attraversa diventa grandissima (e letale) perch\u00e8 i due cavi paralleli, trasportando corrente in verso opposti, presentano tra loro una differenza di potenziale molto grande.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 528px; HEIGHT: 523px\" height=\"523\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/Piccione.JPG\" width=\"528\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-2600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elettromagnetismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}