{"id":2595,"date":"2006-06-01T00:00:00","date_gmt":"2006-05-31T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2595","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2595\/","title":{"rendered":"Se tutti i corpi aumentano esponenzialmente la loro massa qualora viaggino alla velocit\u00e0 della luce, come mai con il fotone questo non avviene?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Innanzitutto chiariamo che la legge di variazione della massa in funzione della velocit\u00e0 non \u00e8 esponenziale e il fenomeno non riguarda solo la velocit\u00e0 della luce ma tutti i valori della velocit\u00e0, ovviamente diventa sensibile solo se la velocit\u00e0 \u00e8 molto alta.<\/p>\n<p align=\"justify\">A rigore la massa non varia proprio, perch\u00e8 se si applica la corretta definizione, cio\u00e8 massa data dal rapporto tra forza relativistica e accelerazione relativistica, questo valore \u00e8 costante in tutti i sistemi di riferimento. Quello che cambia con la velocit\u00e0 \u00e8 il rapporto tra il valore della quantit\u00e0 di moto e la velocit\u00e0, ma solo perch\u00e8 in <em>Meccanica Relativistica<\/em> la quantit\u00e0 di moto non \u00e8 semplicemente proporzionale alla velocit\u00e0, come invece accade in <em>Meccanica Galileana<\/em>. La quantit\u00e0 di moto relativistica \u00e8 data dalla legge<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"75\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/quantita_di_moto_relativistica.gif\" width=\"99\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\">il cui rapporto con la velocit\u00e0 v quindi non \u00e8 costante ma aumenta all&#8217;aumentare della velocit\u00e0. Questa variazione non \u00e8 da imputare alla massa in aumento ma semplicemente alle differenze cinematiche tra <em>Fisica Relativistica<\/em> e <em>Fisica Galileana<\/em>, infatti la radice quadrata al denominatore va considerata attaccata a v, dando luogo alla <em>velocit\u00e0 relativistica<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Comunque anche volendo parlare di massa variabile, per il fotone il problema non si pone. Il fotone viaggia, per definizione, nel vuoto a velocit\u00e0 pari a quella della luce, per cui per il fotone v=c, ma il fotone possiede massa a riposo nulla, per cui m<sub>0<\/sub>=0. Sostituendo questi valori nel rapporto tra p e v si ottiene un espressione matematica priva di significato, cio\u00e8 un rapporto tra due zeri. Questo perch\u00e8 quella espressione non \u00e8 valida per analizzare il comportamento di oggetti che viaggiano esattamente alla velocit\u00e0 della luce.<\/p>\n<p align=\"justify\">La quantit\u00e0 di moto e l&#8217;energia del fotone dipendono solo dalla frequenza dell&#8217;onda elettromagnetica cui \u00e8 associato:<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"44\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/energia_e_impulso_del_fotone.gif\" width=\"156\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\">con h costante di Planck e <font face=\"Courier New\"><em>v<\/em> la sua frequenza.<\/p>\n<p align=\"justify\">La sua velocit\u00e0 non dipende dall&#8217;osservatore, essendo la velocit\u00e0 della luce uguale per tutti. Ma la sua quantit\u00e0 di moto e la sua energia variano da un osservatore ad un altro a seconda della velocit\u00e0 relativa tra osservatore e sorgente del fotone. Gli osservatori fermi vedono la stessa frequenza con cui il fotone viene emesso dalla sorgente e quindi misurano la stessa energia e la stessa quantit\u00e0 di moto. Gli osservatori che si allontanano o si avvicinano alla sorgente vedono, rispettivamente, una frequenza minore o una maggiore rispetto a quella di emissione (effetto Doppler) e quindi misurano una quantit\u00e0 di moto ed un energia minore o maggiore rispettivamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-2595","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}