{"id":2594,"date":"2006-05-26T00:00:00","date_gmt":"2006-05-25T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2594","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2594\/","title":{"rendered":"Se i corpi celesti si attraggono reciprocamente (secondo la legge di Newton) perch\u00e9 nello spazio c&#8217;\u00e8 assenza di gravitazione? In altre parole, un uomo che si trovasse a &#8220;librare&#8221; ad esempio tra la terra e la luna, non dovrebbe essere &#8220;investito&#8221; da tali forze ed esserne spinto (o attratto) verso l&#8217;uno o l&#8217;altro? Grazie."},"content":{"rendered":"<p>L\u2019osservazione presente nella domanda \u00e8 giusta e la risposta \u00e8 che non \u00e8 vero che nello spazio non \u00e8 presente la forza di gravit\u00e0! Tutti i corpi celesti generano tale forze solo in virt\u00f9 della loro massa, e non esistendo l&#8217;antigravit\u00e0, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di creare forze che respingono i corpi per effetto gravitazionale, praticamente tutti i punti dell&#8217;universo posseggono un campo gravitazionale diverso da zero.<\/p>\n<p>Tuttavia bisogna tenere presente che la forza di gravit\u00e0 diminuisce all\u2019aumentare della distanza tra i corpi,<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 136px; HEIGHT: 47px\" height=\"47\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/Gravitazione.gif\" width=\"136\"\/><\/p>\n<p>per cui se ci si allontana abbastanza da un pianeta (la Terra per esempio) la forza di gravit\u00e0 diventa cos\u00ec poco intensa da essere praticamente trascurabile rispetto ad altri dettagli che possono intervenire nel moto, per esempio l\u2019azione di motori o la spinta conseguente a urti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 ancora pi\u00f9 vero se si considera una situazione come il sistema Terra-Luna per cui abbiamo due corpi che generano forza gravitazionale posti ad una certa distanza. Nella zona di spazio intermedia tra i due corpi ledue forze di gravit\u00e0 generate dalla Terra e dalla Luna sono antagonista. Per cui esiste una zona in cui le due forze, che agiscono in direzioni opposte, sono praticamente uguali e si cancellano quasi del tutto. In tale zona dello spazio la forza di gravit\u00e0 sar\u00e0 praticamente assente. Per capire meglio questo concetto analizziamo la forza subita da un corpo di massa <strong>m<\/strong> che si trovi lungo la congiungente Terra-Luna. Questa situazione pu\u00f2 essere visualizzata cos\u00ec<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 530px; HEIGHT: 199px\" height=\"199\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/gravitazione_Terra-Luna(1).jpg\" width=\"530\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\">D \u00e8 la distanza Terra-Luna e x \u00e8 la distanza dalla Terra del corpo in questione. In questa situazione la forza gravitazionale totale sentita dal corpo \u00e8 data da<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/gravita_terra.gif\" alt=\"\"\/><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/fisica\/gravita_luna.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\">i segni dei due termini sono dovuti ai due differenti versi delle due forze di gravit\u00e0 che agiscono sul corpo. Una che tira verso la Terra e l&#8217;altra che tira verso la Luna. Da questa espressione \u00e8 chiaro che esiste un valore di x che rende nullo questa espressione, un valore che dipende da D e dal rapporto tra le due masse sorgenti\u00a0(Terra e Luna). Chiaramente il punto in cui questo valore \u00e8 esattamente nullo \u00e8 uno solo, ma intorno a questo ci sar\u00e0 tutta una zona, anche abbastanza vastan, in cui il valore della forza gravitazionale risultante sar\u00e0 cos\u00ec piccolo da potersi considerare praticamente nullo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-2594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2594\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}