{"id":2567,"date":"2006-06-10T00:00:00","date_gmt":"2006-06-09T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2567","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2567\/","title":{"rendered":"Ho acquistato tempo fa un telescopio Matsukov-Cassegrain pur non conoscendone bene le caratteristiche. E&#8217; un 150\/1800 f\/12. Come fa ad avere una distanza focale cos\u00ec lunga pur essendo compatto? (circa 48 cm di lunghezza)? Che funzione ha la lastra di vetro sull&#8217;obiettivo (lastra o lente)? Ci sono pubblicazioni per saperne di pi\u00f9?"},"content":{"rendered":"<p>Lo schema ottico Maksutov-Cassegrain, inventato dall\u2019ottico russo Dmitri Maksutov negli anni \u201930 del XX\u00b0 secolo, \u00e8 riprodotto in figura. La luce entra da sinistra, attraverso una grande lente dalla forma a scodella (il &#8220;menisco&#8221;, 1) e raggiunge l\u2019obiettivo, detto specchio primario (2), che \u00e8 forato al centro. Focalizzata dal primario, la luce colpisce lo specchio secondario (3), ottenuto alluminando parte della faccia interna del menisco. Il secondario rimanda la luce al fuoco F attraverso il foro nel primario. Da F si osserva o si fotografa. La messa a fuoco si ottiene di solito con minimi spostamenti del primario. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"240\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/SchemaMaksutov.jpg\" width=\"600\" align=\"middle\"\/><\/p>\n<p>La lunghezza focale abbondantemente superiore alla lunghezza fisica (caratteristica comune nei telescopi) \u00e8 dovuta alla presenza di un elemento negativo, cio\u00e8 che allunga la focale dello specchio primario. Tale elemento \u00e8 lo specchio secondario. <\/p>\n<p>Questo schema ha due notevoli vantaggi che hanno contribuito alla sua grande diffusione, soprattutto nella produzione russa. <\/p>\n<p>1) Ha tutte superfici sferiche, che quindi si lavorano facilmente.\u00a0<br \/>2) Ha una buona correzione di tutte le principali aberrazioni, anche se a scapito di un rapporto focale sempre lungo (tipicamente f\/ maggiore di 12). I Maksutov-Cassegrain non sono quindi molto adatti a fotografare galassie e nebulose, ma sono eccellenti strumenti per ogni genere di osservazione e per fotografare Sole, Luna, pianeti, stelle doppie, e oggetti piccoli come gli ammassi globulari o le nebulose planetarie. <\/p>\n<p>I principali svantaggi di questa configurazione ottica sono: <\/p>\n<p>1) Il piccolo campo inquadrato, a causa della lunga focale. <br \/>2) Il loro costo aumenta rapidamente col diametro, per la difficolt\u00e0 di realizzare un menisco oltre i 20-25 cm di diametro. <\/p>\n<p>Di fatto il Maksutov-Cassegrain \u00e8 diffusissimo in diametri piccoli e medi (sino a 180 mm), ben poco nei diametri superiori. <\/p>\n<p>L\u2019argomento \u00e8 trattato abbastanza estensivamente su Wikipedia (in inglese): <br \/><a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Reflecting_telescope#Maksutov-Cassegrain\">http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Reflecting_telescope#Maksutov-Cassegrain<\/a><\/p>\n<p>Mentre in italiano, anche per una introduzione ai telescopi e all\u2019astronomia in genere, pu\u00f2 rifarsi alle ottime dispense del Circolo Astrofili di Milano, liberamente scaricabili da qui: <br \/><a href=\"http:\/\/www.astrofilimilano.org\/neofiti\/dispense\/dispense.php\">http:\/\/www.astrofilimilano.org\/neofiti\/dispense\/dispense.php<\/a> <\/p>\n<p>Se, come credo, il nostro lettore ha interesse per l\u2019astronomia pratica, consiglio di iscriversi ad un circolo astrofili. Sul sito <a href=\"http:\/\/www.orione.it\/\">www.orione.it<\/a>\u00a0trova un elenco di tutte le associazioni in Italia. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":200,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-2567","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-strumenti-e-tecniche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/200"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2567\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}