{"id":2547,"date":"2006-04-14T00:00:00","date_gmt":"2006-04-13T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2547","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2547\/","title":{"rendered":"Mi puoi parlare delle dialipetale?\r\nGrazie mille."},"content":{"rendered":"<p>Il fiore \u00e8 l&#8217;apparato riproduttivo delle piante. Nei fiori gli organi sono sempre disposti in pi\u00f9 serie concentriche e la loro successione \u00e8 riconoscibile dalla &#8220;sezione trasversale&#8221; del fiore, detta diagramma fiorale.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/April2006\/fiore1.gif\"\/><\/p>\n<p>Fig. 1 &#8211;\u00a0Diagramma fiorale<\/p>\n<p>Se non sono differenziati tra loro sepali e petali vengono detti tepali ed il perianzio prende il nome di perigonio. <br \/>Il perianzio \u00e8 per\u00f2 in genere diviso\u00a0in calice (verde) e corolla (colorata). Il calice \u00e8 la serie pi\u00f9 esterna di elementi del perianzio ed \u00e8 formato da sepali verdi che possono crescere separati o concrescere: nel primo caso il calice si dice dialisepalo, nel secondo gamosepalo.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/April2006\/fiore2.gif\"\/><\/p>\n<p>Fig.2 &#8211; Fiore rappresentato in sezione con petali e sepali liberi<\/p>\n<p>La corolla,con i petali come parti singole, costituisce la serie pi\u00f9 interna di elementi del perianzio.\u00a0 Come i sepali, anche i petali possono essere separati o concresciuti e, rispettivamente, la corolla \u00e8 detta dialipetala o gamopetala.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/April2006\/fiore3.gif\"\/><\/p>\n<p align=\"left\">Fig. 3\u00a0&#8211; a. perianzio semplice b. perianzio con petali e sepali liberi c. perianzio con petali e sepali concresciuti <\/p>\n<p>Il termine <strong>dialipetale<\/strong> si riferisce a quelle piante che presentano fiori con gli elementi della corolla fra di loro separati <\/p>\n<p>Il termine opposto, <strong>gamopetale<\/strong>, si riferisce a piante con fiori provvisti di elementi concresciuti, e identifica in genere piante pi\u00f9 evolute, poich\u00e8 la fusione dei verticilli (cos\u00ec si chiamano i sepali e i petali, che costituiscono rispettivamento il calice e la corolla) identifica un\u2019evoluzione verso una maggior difesa degli stami e dei pistilli e dunque dei processi di fecondazione.<\/p>\n<p>A livello di classificazione filogenetica, le dialipetale costituiscono una sottoclasse delle dicotiledoni (le altre due sottoclassi sono le apetale e le gamopetale) e raggruppano diverse famiglie, tra le quali ricordiamo le fabacee , le rosacee, le crassulacee, le mirtacee, le vitacee. <br \/><a href=\"http:\/\/www.dipbot.unict.it\/sistematica\/Faba_fam.html\">http:\/\/www.dipbot.unict.it\/sistematica\/Faba_fam.html<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.dipbot.unict.it\/sistematica\/Rosa_fam.html\">http:\/\/www.dipbot.unict.it\/sistematica\/Rosa_fam.html<\/a>\u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/www.dipbot.unict.it\/sistematica\/Crass_fam.html\">http:\/\/www.dipbot.unict.it\/sistematica\/Crass_fam.html<\/a> <\/p>\n<p>Le illustrazioni sono tratte da:<br \/><a href=\"http:\/\/natura.provincia.cuneo.it\/flora\/terminologia_botanica.htm\">http:\/\/natura.provincia.cuneo.it\/flora\/terminologia_botanica.htm<\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":184,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-2547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/184"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}