{"id":2509,"date":"2006-03-21T00:00:00","date_gmt":"2006-03-20T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2509","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2509\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 pi\u00f9 un mare \u00e8 freddo meno \u00e8 salato?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Mediterraneo\/12salinita30d.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La solubilit\u00e0 di una sostanza in un solvente dipende da vari fattori intrinseci del sale stesso , del solvente e delle condizioni al contorno (Temperatura, Pressione, Reologia).<\/p>\n<p>Nel caso di sali con acqua la loro solubilit\u00e0 dipende dai seguenti fattori:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1) Chimica della sostanza:<\/strong> un sale che per sua natura non ha affinit\u00e0 con l&#8217;acqua \u00e8 in generale poco solubile oppure insolubile; questo vale in generale per la maggior parte dei composti chimici apolari e che non interagiscono con i legami idrogeno che l&#8217;acqua forma tra le sue molecole e i sali che in esso vengono disciolti (per i dettagli vedere i link interni citati in fondo alla risposta). <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2) Temperatura del solvente:<\/strong> all&#8217;aumentare della temperatura le molecole del solvente (acqua) si muovono pi\u00f9 veleocemente. In generale per la maggiorparte dei sali la solubilit\u00e0 aumenta all&#8217;aumentare della temperatura per cui nei mari al polo nord e sud, viste le basse temperature, i sali tendono a separarsi dall&#8217;acqua ghiacciata e l&#8217;acqua fredda a densit\u00e0 maggiore trascina l&#8217;eccesso di sale disciolto in profondit\u00e0 lasciando in superficie una slozione salina in acqua meno densa e pi\u00f9 leggera.<\/p>\n<\/p>\n<p><strong>EQUILIBRIO DINAMICO DI DISSOLUZIONE ( ENERGIA RETICOLARE ed ENERGIA DI DISSOLUZIONE)<\/strong><\/p>\n<p>La solubilit\u00e0 di un sale in solvente \u00e8 un equilibrio dinamico tra le molecole che passano da solido a soluzione e quelle che si ridepositano sul solido.<\/p>\n<p><strong>Solubilit\u00e0 = Cost ( Vsol\/Vdep)<\/strong> <\/p>\n<p>dove: <\/p>\n<p>Cost = costante di proporzionalit\u00e0<\/p>\n<p>Vsol = Velocit\u00e0 di dissoluzione<\/p>\n<p>Vdep = velocit\u00e0 di deposizione<\/p>\n<p><u>Nel caso in cui Vsol &lt;&lt; Vdep il sale \u00e8 poco solubile, veceversa se Vsol &gt;&gt; Vdep il sale \u00e8 maggiormente solubile nel solvente considerato.<\/u><\/p>\n<p>Qundo la quantit\u00e0 di solido \u00e8 inferiore alla concentrazione di saturazione, tutto il solido passa in soluzione. In presenza di corpo di fondo si \u00e8 nelle condizioni di saturazione.<\/p>\n<p><strong>Le due velocit\u00e0 dVsol\/Vdep dipendono dalla temperatura<\/strong>. Vedremo di seguito in che modo.<\/p>\n<p>Quando si introduce una sostanza solida (soluto) in un solvente, le molecole del solvente cominciano ad interagire con le molecole che fornamo il reticolo cristallino della sostanza solida. Possiamo immaginare queste interazioni come degli urti tra molecole di solvente e quelle del soluto.<\/p>\n<p>Le molecole del soluto sono tenute insieme <strong>dall&#8217;energia reticolare<\/strong> <strong>Eret <\/strong>(interazioni tra le molecole che formano il solido).<\/p>\n<p>Una volta introdotto il solido in un solvente , le interazioni tra soluto\/solvente vengono misurate <strong>dalla energia di dissoluzione Esol.<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso in cui Eret &gt;&gt; Esol il sale \u00e8 poco solubile, mentre se Eret &lt;&lt; Esol il sale \u00e8 tenedenzialmente maggiormente solubile. L&#8217;energia di dissoluzione Esol aumenta in genere all&#8217;aumentare della temperatura, mentre l&#8217;energia di reticolazione Eret diminusce all&#8217;aumentare della temperatura.<\/p>\n<p>Questo fatto \u00e8 dovuto al fatto che nei solidi l&#8217;aumento della temperatura provoca un aumento della frequenza di vibrazione delle molecole e quindi le interazioni tra le molecole si fanno pi\u00f9 deboli. Un ulteriore aumento della temperatura provoca la rottutra dei legami reticolari e la fusione del solido.<\/p>\n<p>Similmente nei liquidi l&#8217;aumento della temperatura provoca un aumento della frequenza di vibrazione delle molecole e degli urti tra le stesse molecole di solvente e, in presenza di soluto, tra il solvente ed il soluto. Questo comportamento \u00e8 in compezionie\/equilibrio con le tendenza che hanno le molecole di soluto a rimanere nel reticolo cristallino. Inoltre maggiore \u00e8 l&#8217;affinit\u00e0 tra soluto e solvente  e maggiore \u00e8 l&#8217;interazione che si forma ad ogni urto.<\/p>\n<p>Quando una molecola di solvente urta una molecola di <strong>soluto trasferisce energia alla molecola di soluto<\/strong> che quindi tende a diminuire l&#8217;energia reticolare in quel puto. Molti urti provocano il trasferimento di motla energia e quindi la molecola di solido si distacca dal reticolo e passa in soluzione. Altri urti consentono al solvente di mantenere la molecola di soluto in soluzione. All&#8217;aumentare della temperatura si formeranno moltissimi urti tra solvente e soluto e questo provoca il trasferimento di molta energia da solvente a soluto.<\/p>\n<p><strong>Riassumendo:<\/strong><\/p>\n<p>Maggiore temperatura provoca un aumento di energia nel solvente.<\/p>\n<p>Maggiore energia nel solvente significa pi\u00f9 urti efficaci.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 urti efficaci significa maggiore trsferimento energetico al solido (Soluto)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiore trasferimento energetico provoca un aumento delle molecole che vanno in soluzione e che vi restano (solubilit\u00e0)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario una diminuizione della temepratura provaca l&#8217;inverso di tutti questi effetti e quindi una diminuzione della solubilit\u00e0 dei sali.<\/p>\n<p><strong>PRODOTTO DI SOLUBILITA&#8217;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prodotto di solubilit\u00e0 di un sale in un solvente \u00e8 definito come il prodotto tra la concentrazione molare dei due ioni del sale (anione positivo, catione negativo) come dalla seguente equazione:<\/p>\n<p><strong>Kps = [A<sup>+<\/sup>] x [C<sup>&#8211;<\/sup>]<\/strong><\/p>\n<p>Kps = costante di equilibrio:<strong> prodotto di solubilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>[A<sup>+<\/sup>] = concentrazione molare ( moli\/litri solvente) dell&#8217;anione del sale<\/p>\n<p>[C<sup>&#8211;<\/sup>] = concentrazione molare ( moli\/litri solvente) del catione del sale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiore \u00e8 il valore del Kps e maggiore \u00e8 la soilubilit\u00e0 del sale nel solvente considerato. Il Kps dipende dal sale, dalla temperatura del sale\/solvente e dalla natura del solvente. In generale aumenta all&#8217;aumentare della temperatura , tuttavia ci sono aclune eccezioni che riguardano i sali che liberano calore quando si sciolgono in acqua; per essi la solubilit\u00e0 diminuisce con la temperatura ,ma non verranno trattati in questa risposta.<\/p>\n<p><strong>MARE FREDDO E MARE CALDO<\/strong> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa risposta di Alessandro Gelagi <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7389\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7389<\/a> , figura 4, \u00e8 riportata una mappa della corrente sottomarina fredda che segue in controcorrente le correnti calde superficali e contribuisce al rimescolamento totale degli oceani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo visto che al diminuire della tempeartura l&#8217;acqua \u00e8 meno in grado di solubilizzare un sale. Dato che l&#8217;acqua di mare non \u00e8 in condizioni di saturazione per i sali disciolti quello che accade non \u00e8 la precipitazione solida dei sali al polo nord e polo sud, ma un processo  variazione differente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si separa acqua di mare densa di sali che discende sul fondo oceanico e lascia in superficie acqua di mare fredda meno densa di sali e quindi pi\u00f9 leggera.<\/p>\n<p><strong>Link Interni vialattea:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=436\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=436<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1869\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1869<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7911\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7911<br \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2360\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2360<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3626\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3626<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6337\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6337<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=9266\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=9266<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7900\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7900<\/a> (miscibilit\u00e0 acqua olio)<\/p>\n<p\/>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-2509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-oceanografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}