{"id":2449,"date":"2006-02-20T00:00:00","date_gmt":"2006-02-19T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2449","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2449\/","title":{"rendered":"Mi piacerebbe avere dei chiarimenti sull&#8217;apparato circolatorio degli uccelli."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"2\"><font face=\"Tahoma\">Il <strong>sistema circolatorio<\/strong> \u00e8 il sistema di trasporto dell\u2019organismo: \u00e8 caratterizzato dal movimento costante del liquido che conduce la sostanze dove devono essere <strong>utilizzate<\/strong> (ossigeno), <strong>immagazzinate<\/strong> (nutrienti) o <strong>espulse<\/strong> (anidride carbonica o rifiuti azotati). Il sistema circolatorio dunque abbrevia la distanza tra le diverse parti del corpo, grazie al sangue che provvede a molteplici funzioni: <strong>respirazione<\/strong>, <strong>nutrizione<\/strong>, <strong>eliminazione<\/strong> (di cataboliti e sostanze tossiche), <strong>regolazione del pH<\/strong>, <strong>mantenimento dell\u2019omeostasi<\/strong>, cio\u00e8 dell\u2019ambiente interno (pressione osmotica e concentrazione dei diversi sali), <strong>apporto di calore<\/strong> (cio\u00e8 il mantenimento dell\u2019equilibrio termico tra ambiente interno ed esterno negli animali endodermi), regolazione coordinata di tutto l\u2019organismo (mediante il trasporto di ormoni); infine il sangue ricopre un\u2019importante funzione di difesa dell\u2019organismo, in quanto alcuni suoi componenti sono necessari per limitare emorragie in seguito a lesioni, per rimarginare le ferite e per la difesa da organismi patogeni. <\/p>\n<p>Nell\u2019evoluzione dei Vertebrati assistiamo ad un progressivo aumento della circolazione.\u00a0Nei Pesci si osserva una <strong>circolazione semplice,<\/strong> nella quale il sangue venoso passa una sola volta dal cuore e da questo viene spinto agli archi aortici, dove viene ossigenato; Negli Anfibi\u00a0adulti la circolazione \u00e8 <strong>doppia ma incompleta<\/strong> con un setto interatriale ed un ventricolo;\u00a0rispetto agli Anfibi, i Rettili in pi\u00f9 hanno un setto interventricolare imperfetto, in cui viene ossigenato nei polmoni un flusso di sangue separato, ma sangue venoso ed arterioso si mescolano in parte nell\u2019unico ventricolo. In Uccelli e Mammiferi sangue venoso ed arterioso non si mescolano, si ha dunque circolazione <strong>doppia e completa<\/strong> . <\/font><br \/><\/font><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><em>Si intende per sangue venoso il sangue che arriva al cuore, e per sangue arterioso quello che parte dal cuore: dunque nel \u201cgrande circolo\u201d, cio\u00e8 quello diretto a tutto il corpo, il sangue arterioso \u00e8 ossigenato ed il sangue venoso ridotto, cio\u00e8 trasporta anidride carbonica; nel \u201cpiccolo circolo\u201d, che porta il sangue ai polmoni, il sangue arterioso \u00e8 ridotto e quello venoso ossigenato.<\/em> <br \/>E\u2019 probabile che gli antenati degli attuali Uccelli avessero un cuore ed un sistema degli archi aortici simile a quello dei coccodrilli, con i quali sono strettamente imparentati (e compresi insieme ad essi nel <em>taxon <\/em>Arcosauri). <br \/>Gli Uccelli moderni sono tuttavia endotermi molto attivi e per questo hanno evoluto un ritmo cardiaco elevato ed un elevato numero di eritrociti. In questo gruppo il setto interventricolare \u00e8 perfetto: all\u2019atrio destro arrivano le due vene cave anteriori e la cava posteriore; al sinistro giungono\u00a0le vene polmonari; dal ventricolo destro parte\u00a0un solo vaso, che si biforca nelle due arterie polmonari; dal ventricolo sinistro parte un unico arco aortico, dal quale si originano l\u2019arteria succlavia destra ed il sistema delle carotidi, che curva successivamente caudalmente a formare l\u2019aorta propriamente detta. <br \/>Sono molto ben sviluppate le arterie succlavie, che irrorano i muscoli per il volo. <br \/><\/font><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 439px; HEIGHT: 503px\" height=\"503\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/January\/archi-aortici.jpg\" width=\"439\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\">FIG. 1: Vista ventrale del cuore e degli archi aortici di un uccello ( da Liem <em>et al<\/em>.) <br \/><\/font><br \/><font size=\"1\"><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">Dal punto di vista evolutivo risulta vantaggioso per gli endotermi ridurre il numero degli archi aortici ad uno, per motivi idraulici: infatti, riducendo la sezione attraverso cui passa il sangue si ottiene una spinta maggiore, che consente al cuore di inviare uguali volumi di sangue ai polmoni ed al corpo in ogni istante. <br \/><\/font><font face=\"Tahoma\"><font size=\"2\"><em>E\u2019 degno di nota, come esempio di convergenza adattativa, il fatto che i Mammiferi e gli Uccelli abbiano evoluto indipendentemente un cuore completamente diviso ed un solo arco aortico, i Mammiferi il sinistro, gli Uccelli il destro. <br \/><\/em><br \/>Per quanto riguarda il sistema venoso, questo nei Vertebrati si pu\u00f2 suddividere in tre sezioni: <br \/>1) Vene porta-epatiche: portano al fegato il sangue raccolto in stomaco, intestino, pancreas e milza; <br \/>2) Vene cardinali o vene cave (dette anche dorsali, perch\u00e9 situate dorsalmente rispetto al canale alimentare): raccolgono il sangue dalla testa, dalla maggior parte del tronco e dagli arti. <br \/>3) Vena o vene addominali ( o ventrali): portano al cuore il sangue della parte ventrale del tronco. <br \/>Rettili ed Uccelli hanno due vene cave anteriori, una vena addominale (raramente due) ed una vena cava posteriore, che si origina da parte della vena epatica destra e delle subcardinali ed alla quale giunge la maggior parte del sangue drenato dai reni, dalla parte posteriore del tronco e dagli arti posteriori. Negli Uccelli, poich\u00e9 la regione caudale si \u00e8 ridotta in modo marcato, si riduce anche la vena caudale ed il sistema porta-renale, rilevante invece nei Rettili. <br \/><\/font><\/font><br \/><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 393px; HEIGHT: 402px\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/January\/vene.jpg\" align=\"middle\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\">FIG. 2: Vista ventrale del sistema venoso di un uccello ( da Liem <em>et al<\/em>.) <br \/><\/font><br \/><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">Alcuni uccelli che vivono in ambienti particolarmente freddi o comunque soggetti a sbalzi di temperatura hanno evoluto vari metodi per ridurre la dispersione del calore: <br \/>1) <strong>Reti mirabili<\/strong>: un vaso afferente si risolve in un gruppo di vasi minori, da cui si ricostituisce in un vaso efferente. Un sistema di capillari di questo tipo \u00e8 presente nelle zampe di alcuni uccelli acquatici, come ad esempio Anseriformi del genere <em>Anas sp<\/em>. <br \/>2) <strong>Anastomosi arterio-venose<\/strong>: il sangue dell\u2019arteria passa direttamente nella vena; il vaso \u00e8 rivestito da una guaina muscolare che all\u2019occorrenza si contrae, permettendo al sangue di fluire normalmente attraverso i capillari (in zone periferiche come punte delle dita dei piedi, membrane natatorie, becco). <br \/>3) <strong>Variazione del flusso sanguigno<\/strong>: al diminuire della temperatura diminuisce l\u2019afflusso di sangue nelle zone periferiche per limitare la dispersione del calore; di tanto in tanto viene pompata un\u2019onda di sangue per evitare che i tessuti siano danneggiati dall\u2019anossia (in Procellariformi, come il Fulmaro, Caradriiformi del genere <em>Larus<\/em>, Sfenisciformi come il Pinguino di Adelia e nei Columbidi). <br \/>4) <strong>Variazione della viscosit\u00e0 del sangue<\/strong>: al diminuire della temperatura la viscosit\u00e0 del sangue aumenta. <\/p>\n<p>Circolazione linfatica: <br \/>Il sistema linfatico non costituisce un circuito chiuso, ma si innesta ad albero, sul sistema venoso, facendo confluire dai capillari a vasi di dimensioni via via crescenti i liquidi interstiziali (per lo pi\u00f9 plasma), che a causa dell\u2019elevata pressione osmotica non possono rientrare nel circolo sanguigno. <br \/>Inoltre concorre alla difesa dell\u2019organismo, in quanto tra le strutture che lo costituiscono alcune sono sede di formazione dei linfociti T (nel Timo, ad esempio) e linfociti B (dalla Borsa di Fabrizio). La Borsa di Fabrizio, che prende il nome dallo scopritore, Girolamo Fabrizi d\u2019Acquapendente (1533- 1619), detto anche Fabrizio,\u00a0 \u00e8 un organo\u00a0tipico degli Uccelli, associato alla parete dorsale della cloaca; in\u00a0tale\u00a0organo\u00a0maturano i linfociti B, responsabili della risposta immunitaria su base umorale di tutte le immunoglobuline solubili.<\/font><\/p>\n<p><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">Bibliografia:\u00a0<\/font><font face=\"Tahoma\" size=\"2\"><br \/>Grasset \u2013 Trait\u00e9 de Zoologie, vol XV \u2013 ed. Masson, Paris\u00a0<\/font><font face=\"Tahoma\" size=\"2\"><br \/>A. S. King, Y. Mc Lelland \u2013 Form and functions in birds, vol. II \u2013 1981, Academic Press, London\u00a0<br \/>K. Liem, W. Bemis, W. Walker, L. Grande \u2013 Anatomia comparata dei Vertebrati \u2013 2002 EdiSES S.r.l., Napoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/font><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/font><font face=\"Tahoma\" size=\"2\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nuova Enciclopedia delle Scienze Garzanti \u2013 1988, Garzanti Editore\u00a0<br \/>Nuovo Atlante Biologico Garzanti \u2013 1989, Garzanti Editore\u00a0<br \/>E. Padoa \u2013 Manuale di anatomia comparata dei Vertebrati \u2013 1992, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano\u00a0<br \/>H.W. Smolik \u2013 Enciclopedia illustrata degli animali, vol. III \u2013 1972, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano<\/font><font size=\"4\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":164,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-2449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/164"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}