{"id":2435,"date":"2006-04-02T00:00:00","date_gmt":"2006-04-01T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2435","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2435\/","title":{"rendered":"Il pipistrello e la balena sono mammiferi speciali. Perch\u00e8?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\">Non solo tutti i Mammiferi, ma tutti gli organismi sono \u201cspeciali\u201d, in quanto diversi l\u2019uno dall\u2019altro e dunque appartenenti a specie diverse. <br \/>Piuttosto, possiamo considerare i <strong>Chirotteri<\/strong>, cio\u00e8 i pipistrelli, e i <strong>Cetacei<\/strong>, gruppo a cui appartengono le balene e i delfini, \u201ceccezionali\u201d. Infatti, rispetto agli altri Mammiferi hanno evoluto uno st<\/font><font face=\"Tahoma\">ile di vita totalmente legato all\u2019aria i primi ed all\u2019acqua i secondi. <\/p>\n<p>Osserviamo pi\u00f9 nel dettaglio gli adattamenti alla locomozione. <br \/>I Chirotteri hanno evoluto una mano-ala (da cui anche il nome del gruppo, <em>ch\u00e8ir=mano<\/em> +\u00a0<em>pter\u00f2n=ala<\/em>), nella quale si distende una membrana, detta \u201cpatagio\u201d; dal II al V dito (dattilopatagio), dal V dito all\u2019arto posteriore (endopatagio) ed in alcune specie si estende anche tra gli arti posteriori, comprendendo anche la coda (uropatagio). Si tratta di una estensione della cute del dorso e del ventre, percorsa da fibre elastiche, muscoli striati, nervi e vasi sanguigni. Viene lubrificata, ai fini del mantenimento dell\u2019elasticit\u00e0, con un secreto proveniente da ghiandole collocate tra narici ed occhi. Il primo dito \u00e8 sempre libero e viene utilizzato per arrampicarsi. <br \/>Per aumentare la superficie di inserzione dei muscoli il torace \u00e8 ampliato, la gabbia toracica si incurva, con costole pi\u00f9 larghe e lunghe e le clavicole sono rafforzate. <br \/>Per diminuire il peso l\u2019intestino \u00e8 accorciato e viene concepito un solo piccolo per volta. <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font face=\"Tahoma\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 365px; HEIGHT: 339px\" height=\"339\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/January\/chirottero.JPG\" width=\"365\"\/><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><em><font size=\"2\">Fig.1 &#8211; Parti del patagio di un chirottero<br \/><\/font><\/em><br \/>I Cetacei (dal greco <em>k\u00e8tos= mostro marino<\/em>) presentano una morfologia che li rende evidentemente idrodinamici. <br \/>A differenza dei Carnivori Pinnipedi (foche, trichechi,\u2026) non sono pi\u00f9 in grado di sopravvivere nell\u2019ambiente terrestre per le sostanziali modificazioni dello scheletro, in quanto coste e sterno non sono cos\u00ec robusti da sostenere il peso corporeo sulla terraferma e viene dunque impedita una ventilazione sufficiente dei polmoni; \u00e8 per questo motivo che i Cetacei spiaggiati muoiono soffocati. <br \/>Gli arti sono ridotti; in molti Cetacei permangono vestigia degli arti posteriori e del cinto pelvico, che per\u00f2 non si articola mai con la colonna vertebrale; possiedono una pinna dorsale sostenuta da tessuto connettivo denso; le sette vertebre cervicali (numero standard dei mammiferi) sono fuse. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 644px; HEIGHT: 218px\" height=\"218\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/January\/cetaceo.JPG\" width=\"644\"\/><br \/><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font face=\"Tahoma\"><em>Fig.2 &#8211; Scheletro di delfino del genere Grampus<\/em><\/font><font face=\"Tahoma\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Un\u2019analogia che accomuna Chirotteri e Cetacei Odontoceti (delfini, orche,\u2026) \u00e8 rappresentata dallo sviluppo in entrambi i gruppi di sofisticati sistemi di <u>ecolocalizzazione<\/u> o <u>ecolocazione<\/u>, cio\u00e8 dalla capacit\u00e0 di orientarsi nell\u2019ambiente in base all\u2019emissione di suoni e alla successiva analisi degli echi riflessi dagli oggetti incontrati. <br \/>Degna di nota la coevoluzione di alcuni Lepidotteri che, per sfuggire alla predazione dei Chirotteri, non appena percepiscono gli ultrasuoni emessi, modificano la rotta o addirittura chiudono le ali per lasciarsi cadere. <\/p>\n<p>I Chirotteri hanno abitudini notturne; il volo crepuscolare o notturno \u00e8 un adattamento poco sfruttato dai Vertebrati, in quanto pochi uccelli lo attuano. Questi mammiferi si sono potuti evolvere in modo estremamente diversificato, occupando numerose nicchie trofiche, partendo dagli adattamenti pi\u00f9 primitivi degli insettivori, ai frugivori, ai nettarivori, fino agli ematofagi del genere <em>Desmodus<\/em>. <br \/>In Italia tutti i Chirotteri insettivori sono in declino numerico; le principali famiglie rappresentate sono i Rinolofidi, che devono il nome ai complicati lobi di pelle che formano una \u201cfoglia nasale\u201d a ferro di cavallo ed i Vespertilionidi, di cui il genere <em>Pipistrellus<\/em> \u00e8 adattato all\u2019ambiente antropizzato. <\/p>\n<p>Gli Odontoceti comuni nel Mediterraneo sono ascrivibili alle famiglie Delfinidi (<em>Orcinus orca<\/em>, <em>Delphinus delphis<\/em>, <em>Stenella coeruleoalba<\/em> e <em>Tursiops truncatus<\/em>) e Fiseteridi (capodoglio nano, <em>Kogia breviceps<\/em>, e capodoglio, <em>Physeter macrocephalus<\/em>); del sottordine Misticeti non sono rari gli avvistamenti di balenottera comune (<em>Balaenoptera physalus<\/em>) e balenottera nana (<em>Balaenoptera acutirostrata<\/em>). <\/p>\n<p>Link sui Chirotteri:\u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/www.geocities.com\/CapeCanaveral\/Hangar\/3427\/b8vsmr11.html\">www.geocities.com\/CapeCanaveral\/Hangar\/3427\/b8vsmr11.html<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.terrambiente.org\/fauna\/Mammiferi\/chiroptera\/index.htm\">www.terrambiente.org\/fauna\/Mammiferi\/chiroptera\/index.htm<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.biocenosi.dipbsf.uninsubria.it\/chiroptera\/girc\/sos.html\">www.biocenosi.dipbsf.uninsubria.it\/chiroptera\/girc\/sos.html<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.lifenatura.it\/emilia-romagna\/LifeCHIROTTERI\/\">www.lifenatura.it\/emilia-romagna\/LifeCHIROTTERI\/<\/a> <\/p>\n<p>Link sui Cetacei: <br \/><a href=\"http:\/\/www.centrostudicetacei.org\/\">www.centrostudicetacei.org<\/a> \u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/www.santuariodeicetacei.com\/\">www.santuariodeicetacei.com<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.biologia.unige.it\/wurtz\/\">www.biologia.unige.it\/wurtz\/<\/a> <br \/><a href=\"http:\/\/www.mondomarino.net\/ricerca\/\">www.mondomarino.net\/ricerca\/<\/a> <\/p>\n<p>Fig.1 da B.Baccetti et alii &#8211; Zoologia, trattato italiano, vol. II- 1991, Editoriale Grasso, Bologna <br \/>Fig.2 da K. Liem, W. Bemis, W. Walker, L. Grande &#8211; Anatomia comparata dei Vertebrati &#8211; 2002 EdiSES S.r.l., Napoli <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":164,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-2435","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/164"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2435\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}