{"id":2424,"date":"2006-01-26T00:00:00","date_gmt":"2006-01-25T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2424","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2424\/","title":{"rendered":"La forza di gravit\u00e0 terrestre agisce sui nostri corpi facendoci stare con i piedi ben a terra.\r\nQual \u00e8 l&#8217;altra forza che, sulla terra,agisce in senso contrario alla gravit\u00e0?\r\nE&#8217;per caso la forza elettromagnetica?\r\nGradirei una spiegazione di questo equilibrio che permette la vita sul nostro pianeta.\r\nSaluti."},"content":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: left\">La forza di gravit\u00e0 agisce in realt\u00e0 su tutti i corpi, e sulla superficie terrestre \u00e8 diretta verso il centro della Terra, che di conseguenza ci attrae sulla sua superficie. Se il senso della domanda \u00e8 perch\u00e9 noi non collassiamo su noi stessi o sprofondiamo verso il baricentro terrestre, allora s\u00ec, la causa va ricercata nelle forze elettromagnetiche microscopiche che gestiscono la materia a dimensioni molecolari, alle quali si possono trascurare le forze di interazione forte e debole (attive su distanze molto pi\u00f9 piccole), e la forza gravitazionale \u00e8 debolissima, viste le esigue masse in gioco. Mentre infatti i corpi celesti stanno su a causa della gravit\u00e0 da essi stessi generata, i nostri corpi sono invece agglomerati di atomi che si mantengono uniti e distinti grazie alle forze elettromagnetiche. <br \/>L\u2019unica altra forza che si potrebbe osservare, a livello macroscopico, sulla superficie terrestre (per corpi fermi rispetto alla superficie) \u00e8 la forza centrifuga dovuta alla rotazione terrestre, ma: <br \/>1) tale forza \u00e8 dipendente dalla latitudine, essendo massima all\u2019equatore e nulla ai poli. Pertanto la vita dovrebbe essere possibile solamente a basse latitudini, e ci\u00f2 \u00e8 chiaramente falso; <br \/>2) anche all\u2019equatore, dove la forza centrifuga si oppone al massimo alla gravit\u00e0, il suo contributo \u00e8 di poche unit\u00e0 per mille. La formula utilizzata per calcolare la gravit\u00e0 standard \u00e8: g = 9.7803184( 1 + 0.0053024 sin<sup>2 <\/sup>(y) &#8211; 0.0000059 sin<sup>2<\/sup> (2*y)), con y latitudine, che d\u00e0 la seguente tabella: <\/p>\n<p>Latitudine\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 g <br \/>0\u00a0\u00a0(equatore )\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.7803<br \/>15\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.7837<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: left\">30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a09.7932<br \/>45\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a09.8061 <br \/>60\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.8191 <br \/>75\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.8286 <br \/>90\u00a0\u00a0\u00a0(poli) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.8321 <\/p>\n<p>Si vede che la variazione tra poli ed equatore \u00e8 dello 0.4%. <\/p>\n<p>Tornando quindi alle forze elettromagnetiche su distanze molecolari, a seconda degli enti e delle distanze in gioco queste possono essere attrattive o repulsive, e permettono la coesione delle molecole (e il fatto che i nostri corpi possano vincere in parte la sfida con la gravit\u00e0) o viceversa la impenetrabilit\u00e0 di due corpi accostati (e in questo caso ci permettono di non sprofondare nel pavimento&#8230;). <br \/>Da un punto di vista macroscopico le forze repulsive che garantiscono l\u2019inviolabilit\u00e0 dei corpi sono schematizzate come forze uguali e contraire alla gravit\u00e0 e sono dette vincoli. <\/p>\n<p>NOTA:<br \/>Un dubbio che pu\u00f2 emergere sulla questione delle interazioni attrattive o repulsive tra le molecole \u00e8 questo: come mai queste forze che tengono insieme ad esempio un sasso, quando lo rompo e riaccosto le parti queste non si risaldano tra di loro? Cio\u00e8 come mai le stesse forze possono tenere uniti gli atomi o respingerli, a seconda dei casi? <br \/>La realt\u00e0 \u00e8 che per formare legami occorre vincere la barriera di potenziale REPULSIVO (ENERGIA DI ATTIVAZIONE) tra le molecole superficiali; per questo non basta riallineare le parti di una roccia rotta, ma occorre rifonderla nella zona di saldatura. La rifusione (fornire energia TERMICO\/CINETICA) permette di superare la barriera di potenziale. <br \/>La barriera di potenziale cresce con il diminuire della distanza (forze di repulsioe elettrostatica: POTENZIALE DI LENNARD-JONES) tra gli atomi ma esiste una zona in cui se gli atomi hanno sufficiente energia cinetica possono avvicinarsi superando la barriera energetica repulsiva e formare un legame. <br \/>Quando rompi un sasso rompi dei legami, ma se avessi la possibilit\u00e0 di riallineare con forza (SINTERIZZAZIONE) i due frammenti senza romperli ancora si risalderebbero: difatti in chimica si usano filtri in vetro e metalli sinterizzati e le padelle di teflon sono fatte in teflon sinterizzato: http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3420 <br \/>Inoltre va sottolineato che, all&#8217;atto della rottura, sulle superfici\u00a0possono avvenire\u00a0ossidazioni e riarrangiamenti dei legami che rendono di fatto irreversibile il processo.<\/p>\n<p>Si veda ad esempio la pagina http:\/\/polymer.bu.edu\/wamnet.html , che mette a disposizione degli applet per simulare le interazioni molecolari con il potenziale di Lennard-Jones (in inglese). Esso \u00e8 inoltre descritto alla pagina: http:\/\/polymer.bu.edu\/Wasser\/robert\/work\/node8.html . <\/p>\n<p>OSSERVAZIONE:<br \/>Il fatto che la forza gravitazionale sulla terra non ci schiacci e\u2019 una coincidenza, nel senso che su una stella di neutroni un uomo sulla superficie verrebbe schiacciato ad una sottile poltiglia di atomi e non solo, un atomo non potrebbe sopravvivere sulla superficie e tutto si ridurrebbe ad un ammasso di nuclei atomici (o meglio di neutroni) che non collasserebbe solo per effetto delle forze nucleari (o per il principio di esclusione). Se poi la massa della stella superasse un valore critico anche queste forze non sarebbero sufficienti, e la stella collasserebbe in un buco nero&#8230;<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: left\"\/>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: left\">Grazie a Nicola Buratti e Martino de Prato per i suggerimenti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":150,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-2424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/150"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2424\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}