{"id":2419,"date":"2006-01-31T00:00:00","date_gmt":"2006-01-30T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2419","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2419\/","title":{"rendered":"Come fanno i gravitoni ad uscire dal campo gravitazionale che creano attorno ad un buco nero?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Innazitutto c\u2019\u00e8 da correggere un errore nella domanda: i gravitoni non creano il campo gravitazionale, ma ne sono la manifestazione nell\u2019ambito della descrizione quantistica del mondo che prevede che ogni interazione sia trasportata da particelle elementari chiamate bosoni mediatori o vettori. Il campo gravitazionale, sia che lo si descriva classicamente come una propriet\u00e0 dallo spazio-tempo, sia che lo si descriva quantisticamente come <\/font><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\"><em>gas<\/em> di gravitoni \u00e8 generato dalla massa e dall\u2019energia che sono distribuite nello spazio.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Fatta questa precisazione il dubbio della domanda appare legittimo: se i fotoni che trasporterebbero la luce emessa dall\u2019ex-stella non possono sfuggire alla sua attrazione gravitazionale (da questo fenomeno nasce infatti il nome di &#8220;buco nero&#8221;) come possono riuscirci altre particelle come i gravitoni?<\/font><\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Il problema nasce da un\u2019interpretazione troppo semplicistica dei due fenomeni.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">I fotoni che, in condizioni non estreme di gravit\u00e0, ci permettono di vedere un oggetto provengono (per riflessione o emissione) dalla superficie dell\u2019oggetto. Ma l\u2019oggetto che genera il buco nero \u00e8 in continuo collasso gravitazionale, per cui la sua superficie si trova all\u2019interno dell\u2019orizzonte degli eventi (la superficie che separa la porzione di spazio tempo in cui la gravit\u00e0 \u00e8 troppo forte per permettere alla luce di fuoriuscire dalla restante parte dell\u2019universo). Quindi i fotoni emessi da corpo non possono in alcun modo uscire.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Le particelle mediatrici che sono associate ad un campo di forza generato da un corpo invece nascono da ogni punto in cui ci sia sorgente del campo. Nel caso dei gravitoni, la gravit\u00e0 \u00e8 generata sia dalla massa del corpo in collasso ma anche dall\u2019energia stessa del campo che \u00e8 distribuita in tutto lo spazio-tempo. Per cui ci sono gravitoni che vengono creati ed emessi anche al di fuori dell\u2019orizzonte degli eventi, per cui possono allontanarsene senza problemi.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Times New Roman\">Potrebbe a questo punto nascere il dubbio di cosa accada ad eventuali campi elettromagnetici (che hanno i fotoni come bosoni mediatori) generati dalla stella prima del collasso. Questo campo \u00e8 generato solo dalla carica e\/o dalla corrente presente nel corpo sorgente. Per cui si potrebbe pensare che a seguito di collasso gravitazionale queste cariche e correnti finiscano all\u2019interno dell\u2019orizzonte degli eventi, per cui i fotoni mediatori del campo non potrebbero raggiungere lo spazio esterno e il campo elettromagnetico si annullerebbe. Questo non pu\u00f2 accadere perch\u00e8 altrimenti l\u2019energia associata al campo EM andrebbe distrutta e quindi si violerebbe il principio di conservazione dell\u2019energia. Inoltre se le cariche e le correnti elettriche si comportassero come descritto allora a conti fatti ci sarebbe una violazione del principio di conservazione della carica elettrica e del momento angolare, i quali a loro volta implicano una violazione del principio di conservazione dell\u2019energia. Da ci\u00f2 si deduce che una stella carica elettromagneticamente che collassa in un buco nero conserva, all\u2019esterno dell\u2019orizzonte degli eventi, il campo elettrico e quello magnetico generati dalla sua carica e dal suo momento magnetico. Ma questo \u00e8 possibile solo se le cariche e le correnti restano in qualche modo localizzate sull\u2019orizzonte degli eventi. Per cui anche per il campo EM i fotoni mediatori (che per\u00f2 non sono quelli che trasporterebbero l\u2019immagine del corpo in collasso) si possono propagare all\u2019esterno dell\u2019orizzonte degli eventi. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-2419","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2419\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}