{"id":240,"date":"2003-03-04T00:00:00","date_gmt":"2003-03-03T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"240","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/240\/","title":{"rendered":"Ho un monitor a tubo catodico sul quale gira 24 ore al giorno la stessa applicazione che visualizza sempre la stessa schermata.\r\nGi&agrave; dopo un paio di mesi i fosfori risultano danneggiati (quando mi capita di cambiare schermata continuo a vedere &#8220;l&#8217;ombra&#8221; della schermata precedente).\r\nDato che non posso usare uno &#8220;screen saver&#8221; (ho bisogno di monitorare continuamente quella schermata) mi domando: avrei lo stesso tipo di problema con un monitor a cristalli liquidi? Qual \u00e8 la differenza sostanziale tra le due tecnologie in termini di benefici?"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\">\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>I fosfori di un monitor a tubo catodico tendono naturalmente ad<br \/>\nesaurirsi con l&#8217;uso. Il fenomeno \u00e8 particolarmente evidente<br \/>\nquando sul monitor compare sempre la stessa immagine, infatti in tal<br \/>\ncaso alcune zone in particolare si esauriscono pi\u00f9 rapidamente<br \/>\ndi altre perch\u00e9 vengono colpite dal &#8220;pennello elettronico&#8221; con<br \/>\nmaggiore intensit\u00e0. I programmi &#8220;salvaschermo&#8221; non fanno altro che<br \/>\nvisualizzare una immagine varibile nel tempo in modo che, in media, tutte<br \/>\nle zone del monitor siano egualmente &#8220;spazzolate&#8221;.  <\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Il meccanismo<br \/>\ndi visualizzazione degli schermi LCD (<i>Liquid Cristal Display<\/i> o<br \/>\nschermi a cristalli liquidi) \u00e8 completamente diverso.  I cristalli<br \/>\nliquidi sono sostanze di natura cristallina in cui l&#8217;orientamento dei<br \/>\ncristalli pu\u00f2 essere modificato localmente da un campo elettrico;<br \/>\npoich\u00e9 cambiando l&#8217;orientamento del cristallo cambia anche la<br \/>\ntrasparenza, si riesce in tal modo ad ottenere &#8220;pixel&#8221; pi\u00f9 o meno<br \/>\nluminosi a seconda dell&#8217;intensit\u00e0 del campo elettrico applicato.<br \/>\nInoltre il meccanismo di allineamento dei cristalli \u00e8 quasi perfettamente<br \/>\nelastico, quindi questo tipo di display non soffre del deterioramento<br \/>\nche abbiamo descritto per i display a tubo catodico.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In sostanza i display LCD, oltre a non presentare il problema<br \/>\ndell&#8217;esaurimento, hanno numerosi altri vantaggi:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<ul><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<li>Hanno consumo molto basso (praticamente limitato alla necessit\u00e0<br \/>\n    illuminarli).\n<\/li>\n<li>Sono assai meno ingombranti e pesanti.\n<\/li>\n<li>Sono meccanicamente pi\u00f9 robusti.\n<\/li>\n<li>La superficie \u00e8 piatta, per sua natura.\n<\/li>\n<li>Possono essere usati in trasparenza.\n<\/li>\n<li>Non richiedono alte tensioni di alimentazione.\n<\/li>\n<li>Producono disturbi elettromagnetici di minore intensit\u00e0.\n<\/li>\n<p><\/font><\/ul>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Hanno anche alcuni svantaggi:<br \/>\n<\/font><\/p>\n<ul><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<li>Sono assai pi\u00f9 costosi.\n<\/li>\n<li>Sono piuttosto &#8220;direzionali&#8221;, ovvero per vedere bene occorre<br \/>\n    posizionarsi entro un piccolo angolo rispetto alla perpendicolare.\n<\/li>\n<li>Sono pi\u00f9 lenti.\n<\/li>\n<p><\/font><\/ul>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Questi svantaggi comunque sono destinati a ridursi con il miglioramento<br \/>\ndelle tecnologie e con l&#8217;uso in applicazioni di grande diffusione.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":198,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-240","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hardware"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/198"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/240\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}