{"id":2397,"date":"2005-12-18T00:00:00","date_gmt":"2005-12-17T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2397","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2397\/","title":{"rendered":"Se per assurdo gli astronauti della stazione spaziale dovessero azzuffarsi in una rissa , gli effetti interni prodotti dalla lotta potrebbe far variare l&#8217;orbita della stazione ?"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\">Fin tanto che la stazione spaziale rimane integra, non c&#8217;\u00e8<br \/>\nmodo per gli astronauti, semplicemente urtando le pareti, di far cambiare<br \/>\nl&#8217;orbita della stazione stessa. Infatti, per far decadere l&#8217;orbita \u00e8 necessario<br \/>\nrallentare il moto orbitale del veicolo, il che pu\u00f2 accadere solo sfruttando il<br \/>\nprincipio di azione e reazione, espellendo a grande velocit\u00e0 e nella direzione<br \/>\ndel moto orbitale qualche oggetto massiccio. <br \/>La precedente affermazione si basa sul principio fisico per cui la quantit\u00e0 di moto di un sistema isolato si conserva; pertanto il centro di massa di un sistema cui non sono imposte forze esterne mantiene la sua velocit\u00e0. Dunque il sistema stazone + astronauti non pu\u00f2 accelerare o rallentare, a meno che non venga impattato da qualcosa di esterno o che qualcosa non venga espulso.<br \/>Nella fattispecie della &#8220;rissa&#8221;, questa indurrebbe vibrazioni nella struttura ma non cambi di velocit\u00e0. Se per esempio un astronauta, usando un portello della stazione come &#8220;trampolino&#8221;, si d\u00e0 una spinta, la stazione per reazione subisce una spinta (molto minore dato il rapporto delle masse) in direzione opposta, ma il baricentro non si muove. Quando l&#8217;astronauta colpisce la parete opposta restituisce la quantit\u00e0 di moto alla stazione. <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">Dunque, per quanto visto, l&#8217;unico modo per perdere velocit\u00e0 \u00e8 espellere dalla stazione qualcosa di molto massiccio nella direzione del moto: cos\u00ec facendo il resto della<br \/>\nstazione perde velocit\u00e0 e ottiene si un conseguente abbassamento dell&#8217;orbita.\u00a0 Su<br \/>\nquesto principio si basano tutti i motori a razzo, che espellono grandi masse<br \/>\ndi gas ad elevata velocit\u00e0 in una direzione, ed imprimendo cos\u00ec un moto al<br \/>\nresto del veicolo nella direzione opposta. Quando l&#8217;orbita \u00e8 sufficientemente<br \/>\nbassa da interagire con gli strati pi\u00f9 densi dell&#8217;atmosfera, \u00e8 l&#8217;atmosfera<br \/>\nstessa a fare il resto, dissipando l&#8217;energia cinetica rimanente per attrito.<br \/><!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment-->Inutile dire che la sola forza di un astronauta non \u00e8<br \/>\nsufficiente a lanciare alcunch\u00e9 di abbastanza massiccio fuori dalla stazione a<br \/>\nvelocit\u00e0 tale da far cambiare il moto della ISS di una quantit\u00e0 rilevante.\u00a0<!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--><o:p _moz-userdefined=\"\"\/><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">La situazione peggiore che si possa immaginare \u00e8 che qualcuno,<br \/>\nintenzionalmente o meno, azioni i dispositivi di manovra e metta la stazione<br \/>\ncon la massima superficie possibile esposta nella direzione del moto. In questa configurazione si avrebbe un maggior attrito con l&#8217;atmosfera residua e una velocit\u00e0<br \/>\ndi decadimento dell&#8217;orbita maggiore. In ogni caso ci vorrebbero mesi per far<br \/>\nprecipitare la stazione, anche in questa condizione.<br \/>Ancora peggio sarebbe se, con uno Shuttle attraccato alla<br \/>\nstazione e con i motori rivolti nella direzione del moto, ne venissero accesi i<br \/>\nmotori che sono normalmente utilizzati per iniziare la manovra di rientro del<br \/>\nveicolo spaziale. In ogni modo i dispositivi di sicurezza sono tali che questa<br \/>\nmanovra non possa accadere accidentalmente, ma solo per volont\u00e0 di qualcuno dei<br \/>\npiloti dello Shuttle stesso. Non sono inoltre nemmeno del tutto certo che la<br \/>\nstazione internazionale reggerebbe strutturalmente ad una manovra del genere,<br \/>\nimpressa attraverso il modulo di attracco.<br type=\"_moz\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-2397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-astronomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2397\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}