{"id":2391,"date":"2005-11-23T00:00:00","date_gmt":"2005-11-22T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2391","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2391\/","title":{"rendered":"Quali furono le cause geologiche e le modalit\u00e0 della rotazione del blocco sardo-corso?"},"content":{"rendered":"<p><title>Untitled-3<\/title><\/p>\n<p><!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--><\/p>\n<p><center><\/p>\n<table width=\"90%\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/01-Italia.jpg\" alt=\"\"\/><br \/><font size=\"-2\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"-2\"><font size=\"-2\"><font size=\"-2\"><font size=\"-2\"><font size=\"-2\"><font size=\"-2\"><font size=\"-2\">La linea che circonda la penisola delimita la zolla africana (sud, est e nord-est) da quella europea (nord e nord-ovest).<\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">Per spiegare la geologia del blocco sardo-corso \u00e8 necessario inquadrare l&#8217;evoluzione dell&#8217;intero bacino tirrenico nello spazio degli ultimi 100 Ma, poich\u00e9 la formazione di tale blocco \u00e8 intimamente legata agli sviluppi della tettonica del bacino del Mediterraneo centrale, risultato dalla spinta differenziale esercitata dalla placca africana verso quella euroasiatica, che ruota su di un polo di rotazione localizzato a largo del Marocco.<br \/>\nIn seguito alla collisione tra Africa ed Europa, nell&#8217;area mediterranea sono mutati gli equilibri del sistema litosfera-astenosfera e si sono innescati nuovi processi che portarono l&#8217;area italiana all&#8217;attuale assetto. Nel settore geologico algero-provenzale, un processo di rotazione di blocchi litosferici (sfenocasma ligure) ha portato alla formazione di nuova crosta oceanica e alla <b>rotazione di ca. 35\u00ba in senso antiorario del blocco sardo-corso che \u00e8 cos\u00ec passato da una posizione di continuit\u00e0 con l&#8217;area europeo-provenzale all&#8217;attuale posizione d&#8217;isolamento all&#8217;interno dell&#8217;area mediterranea<\/b>. Tale posizione fu raggiunta nel Miocene inferiore (20 milioni di anni fa circa) e da allora risulta stazionaria. Contemporaneamente all&#8217;azione dello sfenocasma ligure venne attivato, in fase post-collisionale, un nuovo processo di subduzione a est del blocco sardo-corso, con l&#8217;associata formazione di un arco vulcanico (vulcanismo calcalcalino sardo).\n<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/center><\/p>\n<p><center><\/p>\n<table cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/02-tav3a.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/03-tav3b.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/04-tav3c.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/05-tav3d.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><font size=\"1\">Evoluzione spaziale e temporale della rotazione antioraria del blocco sardo-corso da 30 milioni di anni ad oggi.<\/font><\/p>\n<p><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nCirca 100 milioni d&#8217;anni fa, l&#8217;apertura dell&#8217;Oceano Atlantico settentrionale, poneva fine all&#8217;espansione della Tetide, innescando la compressione del continente africano verso quello euroasiatico e determinando cos\u00ec la subduzione della crosta oceanica interposta.<br \/>\nLa subduzione, durata fino all&#8217;Eocene superiore (35-30 Ma), ha portato alla formazione di un arco magmatico tra l&#8217;Oligocene ed il Miocene i cui prodotti affiorano oggi in Provenza, in Corsica ed in Sardegna, unite in quel periodo all&#8217;attuale territorio francese.<\/p>\n<p>\n<a name=\"testo\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<a name=\"testo\">Con l&#8217;Oligocene in Appennino settentrionale inizia la formazione della catena, preceduta dall&#8217;identificazione dell&#8217;avanfossa. La storia sedimentaria \u00e9 da questo momento legata ad una lunga fase deformativa che interessa tutto l&#8217;appennino ed \u00e8 correlata in ampia misura con la rotazione del blocco sardo-corso prima, e della sola penisola, poi.<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n<p><center><\/p>\n<table cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"#immagine\"><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/miniappennino1.jpg\" alt=\"\"\/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"#immagini\"><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/miniappennino2.jpg\" alt=\"\"\/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"#immagini\"><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/miniappennino3.jpg\" alt=\"\"\/><\/a><\/td>\n<td><a href=\"#immagini\"><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/miniappennino4.jpg\" alt=\"\"\/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><font size=\"1\"><a name=\"testo\">Quattro fasi della formazione dell&#8217;Appennino correlate in ampia misura con la rotazione del blocco sardo-corso.<br \/>\n(<span style=\"font-weight: bold;\">Cliccare su ciascuna immagine per vederne l&#8217;ingrandimento<\/span>).<br \/>\n<\/a><\/font><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"testo\">Contemporaneamente, in questa lunga fase deformativa, veniva prodotta la massima spinta per il sollevamento della catena alpina, con la messa in posto dei corpi plutonici principali. Il procedere della subduzione del Bacino Ligure Piemontese ha portato, a partire dall&#8217;Oligocene inferiore (30 Ma), all&#8217;apertura del Bacino delle Baleari, interpretabile come un back-arc basin, ubicato alle spalle dell&#8217;arco magmatico impostato nel sistema sardo corso provenzale. L&#8217;apertura di tale bacino ha segnato l&#8217;inizio dello &#8220;<b><i>sfenocasma sardo-corso<\/i><\/b>&#8220;, che con rotazione antioraria incentrata nel golfo di Genova, ha portato la microplacca nell&#8217;attuale posizione in un intervallo di circa 10-12  Ma.<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<a name=\"testo\"><b>Il resto \u00e8 storia geologicamente &#8220;recente&#8221;:<\/b> <b>circa 30 Ma<\/b> una nuova risalita di calore dal mantello terrestre, forse prodotta dall&#8217;attrito della crosta oceanica della Tetide che s&#8217;immerge sotto quella continentale o innescata dalle fratture formatesi nella zona compressa tra Africa e Europa, provoca l&#8217;inarcamento e la rottura della crosta.<\/p>\n<p><\/a><a name=\"immagine\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><center><a name=\"immagine\"><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/06-appennini.jpg\" alt=\"\"\/><br \/>\n<font size=\"1\">Processo di rotazione del blocco sardo-corso collegato anche all&#8217;orogenesi dell&#8217;Appennino.<br \/>\n<\/font><\/a><font size=\"1\"><a href=\"#testo\">Clicca qui per tornare al testo<\/a><\/font><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<b>Questo fenomeno stacca dal continente occidentale il blocco sardo-corso<\/b> e inizia a spostarlo in rotazione sud-est verso la posizione attuale, formando alle sue spalle il bacino balearico. Lo spostamento del blocco sardo-corso termina in corrispondenza dell&#8217;irregolare bordo occidentale della zolla africana dove il movimento di compressione ha cominciato a formare gli Appennini.<br \/>\nIntorno ad 8 milioni di anni fa cominci\u00f2 ad aprirsi il bacino tirrenico alle spalle dell&#8217;Appennino e dell&#8217;Arco Calabro che nel corso della loro formazione avanzarono progressivamente verso l&#8217;attuale Valpadana e verso gli attuali mari Adriatico e Ionio.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nQuesta rotazione ha portato alla compressione e sollevamento delle Alpi Apuane circa 18 Ma (Carmignani et al., 1978). Le unit\u00e0 Liguridi affioranti nei flysh della catena appenninica toscana altro non sono altro se non lembi del fondale della vecchia placca adriatica, impilati dalla tettonica compressiva in quel settore.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<b>La convergenza tra la zolla africana e quella europea non \u00e8 esaurita<\/b>. Attualmente la velocit\u00e0 del movimento \u00e8 misurata in circa 3 cm per anno e tende a chiudere il bacino del Mediterraneo. Gli enormi sforzi che si accumulano nelle zone di contatto tra le due zolle si scaricano periodicamente in violenti terremoti.<\/p>\n<p>Nelle future epoche geologiche i due blocchi continentali appariranno nuovamente fusi in uno solo con isolati laghi salati, residuo del Mare delle Baleari, del Tirreno e dell&#8217;Egeo.<br \/><br type=\"_moz\"\/><\/p>\n<p><a name=\"immagini\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<table cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" style=\"width: 259px; height: 341px;\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/appennino2.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" style=\"width: 241px; height: 340px;\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/appennino3.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" _moz_resizing=\"true\" style=\"width: 242px; height: 340px;\" src=\"http:\/\/www.Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/RotazioneSardegna\/appennino4.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><center><a name=\"immagini\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"1\"\/><\/font><\/font><\/font><\/a><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"1\"><a href=\"#testo\">Clicca qui per tornare al testo<\/a><\/p>\n<p>____________________________<br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><br \/><span style=\"font-weight: bold;\">Bibliografia consigliata<\/span><\/p>\n<p>FANUCCI F., MORELLI D. &#8211; Caratteri e cronologia della deriva del blocco sardo-corso.<\/p>\n<p>FINETTI I, DEL BEN A, DIVIACCO P. &amp; PIPAN M. &#8211; Il CROP dal Mare Balearico all\u2019Arcipelago Toscano attravero il Blocco Sardo-Corso.<br \/><br type=\"_moz\"\/><\/font><\/font><\/div>\n<p><\/center><\/p>\n<div align=\"center\"><center><\/p>\n<table width=\"649\" cellpadding=\"4\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<p align=\"center\"><b>Era<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<p align=\"center\"><b>Periodo<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<p align=\"center\"><b>Epoca<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<p align=\"center\"><b>Et\u00e0<\/b><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<p align=\"center\"><font size=\"3\"><b>Formazione del<br \/>\n        Mediterraneo<\/b><\/font><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<p align=\"center\"><font size=\"3\"><b>Evoluzione biologica<\/b><\/font><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Quaternario<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">Olocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>0,02<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">ultima<br \/>\n        glaciazione (0.018)<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">uomo moderno (1)<br \/><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">Pleistocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>2<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">grandi<br \/>\n        glaciazioni<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">uomo<br \/>\n        primitivo (5)<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">Cenozoica<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">Pliocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>7<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">crisi di<br \/>\n        salinit\u00e0 (6)<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">Miocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>26<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">formazione<br \/>\n        Tirreno e Appennini (15)<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">comparsa dei<br \/>\n        cetacei<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\"><span style=\"background-color: rgb(204, 255, 255);\"><span style=\"background-color: rgb(255, 153, 0);\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><br style=\"background-color: rgb(255, 153, 0);\"\/><span style=\"background-color: rgb(255, 153, 0);\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><br \/><\/span><\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\" style=\"font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 0); background-color: rgb(204, 255, 255);\">Terziario<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\" style=\"background-color: rgb(204, 255, 255); font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 0);\">Oligocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\" style=\"font-weight: bold; background-color: rgb(204, 255, 255);\"><sub>37<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\" style=\"font-weight: bold; background-color: rgb(204, 255, 255); color: rgb(153, 51, 0); text-align: center;\"><font size=\"2\">rotazione<br \/>\n        blocco <br \/>sardo &#8211; corso (30-13)<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\" style=\"background-color: rgb(204, 255, 255); color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;\"><font size=\"2\">scimmie<br \/>\n        antropomorfe<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">Eocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>53<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">inizio<br \/>\n        formazione Himalaya<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">grandi<br \/>\n        mammiferi<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">Paleocene<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>65<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">inizio<br \/>\n        formazione Alpi<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">primi primati<br \/>\n        (lemuri)<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Cretaceo<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>140<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">fine<br \/>\n        espansione della Tetide (130)<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">scomparsa dei<br \/>\n        dinosauri<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">Mesozoica<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Giurassico<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>200<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">Laurasia e<br \/>\n        Gondwana<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">piante<br \/>\n        superiori, uccelli, grandi dinosauri<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Triassico<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>240<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">inizio deriva<br \/>\n        dei continenti<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">primi piccoli<br \/>\n        mammiferi<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Permiano<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>280<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">formazione di<br \/>\n        Pangea<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">primi<br \/>\n        dinosauri<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Carbonifero<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>350<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">formazione<br \/>\n        giacimenti di carbone<\/font><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">primi rettili<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">Paleozoica<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Devoniano<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>395<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">prime<br \/>\n        foreste, insetti e anfibi; diffusione pesci<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Siluriano<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>430<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">grandi<br \/>\n        barriere coralline; piante e animali terrestri; prime<br \/>\n        alghe Dinoflagellate<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Ordoviciano<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>500<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">diversificazione<br \/>\n        di molluschi ed echinodermi; primi vertebrati<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">Cambriano<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\"><sub>570<\/sub><\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">prime alghe<br \/>\n        rosse e invertebrati; comparsa di alcuni tipi di<br \/>\n        scheletro<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"14%\" valign=\"top\">Archeozoica<\/td>\n<td width=\"13%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"11%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"5%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"28%\" valign=\"top\"><font size=\"2\">batteri e<br \/>\n        cianobatteri<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/center><\/div>\n<p align=\"justify\"><font size=\"-1\"><font size=\"-1\"><font size=\"2\">Scala geocronologica affiancata dalle principali fasi<br \/>\ndella formazione del Mediterraneo e dell\u2019evoluzione<br \/>\nbiologica. I numeri indicano l\u2019et\u00e0 in milioni di anni fa,<br \/>\nsi noti che la progressione non \u00e8 lineare. Si tenga conto<br \/>\ninoltre che l\u2019et\u00e0 della Terra \u00e8 stimata in 4,7 miliardi di<br \/>\nanni e che le tracce fossili pi\u00f9 antiche risalgono ad oltre 3<br \/>\nmiliardi di anni fa (Press &amp; Siever, 1985; modif.).<\/font><\/font><\/font><\/p>\n<hr\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":213,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-2391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/213"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}