{"id":239,"date":"2003-11-07T00:00:00","date_gmt":"2003-11-06T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"239","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/239\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere se nella cosiddetta &#8220;benzina verde&#8221; che non contiene (o meglio ne contiene poco) piombo-tetraetile o metile vi \u00e8 per compensare la perdita di antidetonante un contenuto maggiore di idrocarburi ramificati e soprattutto aromatici (quindi cancerogeni, per la presenza di benzene). Se cos\u00ec non \u00e8, cosa contiene questa &#8220;benzina ecologica&#8221; per mantenere un buon &#8220;numero di ottano&#8221;? Qual&#8217;\u00e8 all&#8217;incirca il suo N.O.? Desidererei gentilmente un chiarimento a riguardo. Grazie."},"content":{"rendered":"<p>Esattamente come ipotizzato la benzina verde contiene idrocarburi<br \/>\n<br \/>\naromatici, specialmente benzene. Il piombo tetraetile veniva aggiunto<br \/>\n<br \/>\ncome antidetonante, altrimenti la miscela aria-benziana sarebbe espolosa prima che venisse innescata dalla scintilla. La tecnologia &quot;senza piombo&quot; sta a significare che qualcos&#8217;altro viene addizionato alla benzina per mantenere lo stesso numero di ottani.<br \/>\n<br \/>\nCi sono tre gruppi principali di sostanze che le compagnie petrolifere<br \/>\n<br \/>\nusano al posto del piombo:<\/p>\n<p>1) Aromatici: composti organici basati sull&#8217;anello di benzene, un anello di carbonio 6 con tre legami doppi delocalizzati, benzene, toluene, xilene, ecc.<br \/>\n<br \/>\n2) Olefine: composti organici con legami doppi.<br \/>\n<br \/>\n3) Ossigenati: composti organici contenenti atomi di ossigeno. MTBE\/ETBE (Methyl Tertiary-Butyl Ether\/Ethyl Tertiary-Butyl Ether)<\/p>\n<p>In passato il principale obiettivo era quello di rendere disponibile sul mercato una benzina ad alto numero di ottano, legata all&#8217; aumento<br \/>\n<br \/>\nprogressivo del rapporto di compressione medio dei motori, aumento a sua volta collegato alla desiderata maggiore potenza, a parit\u00e0 di cilindrata. Tale propriet\u00e0 della benzina veniva migliorata di solito mediante l&#8217;impiego di additivi a base di piombo.<br \/>\n<br \/>\nA causa del rischio ambientale e sanitario connesso all&#8217;uso del piombo, a partire dal 1992 per legge, si \u00e8 ridotto notevolmente l&#8217;impiego di questo additivo. Dal 1992, con l&#8217;introduzione nel parco circolante italiano delle auto catalizzate, si \u00e8 iniziato a produrre benzine senza piombo (10 % del totale all&#8217;inizio). Per mantenere costanti le propriet\u00e0 antidetonanti si sono prodotte benzine contenenti una maggior quantit\u00e0 di idrocarburi isoparaffinici e aromatici (in particolare isottano, xileni, toluene e benzene). Ci\u00f2 ha permesso di rispettare le direttive dell&#8217;Unione Europea sul<br \/>\n<br \/>\nnumero di ottano, che lo fissavano ad un valore di 95 No. Si sono per\u00f2<br \/>\n<br \/>\nverificate a seguito di queste modifiche maggiori emissioni inquinanti, in particolare di natura aromatica, altamente tossica. Per ovviare a questo fenomeno, in questi ultimi anni sono in corso di produzione benzine addizionate con piccole quantit\u00e0 di composti ossigenati come MTBE e ETBE,derivati rispettivamente dal  metanolo e dell&#8217; etanolo per reazioni con idrocarburi a C4 e C5. Queste nuove benzine di tipo anche ad alto contenuto di olefine, sono note con il nome di &quot;benzine riformulate&quot;. Esse presentano un numero di ottano all&#8217;incirca inalterato pari a 95 (contro 97 della benzina con piombo), una migliore combustione, minor quantit\u00e0 di composti<br \/>\n<br \/>\nvolatili aromatici, con riduzione di alcuni tipi di emissioni organiche.<br \/>\n<br \/>\nAnche queste benzine non sono del tutto innocue: infatti l&#8217;elevato<br \/>\n<br \/>\ncontenuto di ossigeno presente negli eteri pu\u00f2 comportare un aumento di emissioni di aldeidi, che come mostrato da alcune ricerche, nel caso della formaldeide e dell&#8217;acetaldeide risultano essere notevolmente tossiche .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":167,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sostanze-ambiente-e-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}