{"id":2382,"date":"2005-11-21T00:00:00","date_gmt":"2005-11-20T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2382","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2382\/","title":{"rendered":"Si dice che le auto a idrogeno siano meno inquinanti: ma siamo certi che sia vero? Una legge fisica dice &#8220;L&#8217;energia n\u00e8 si crea n\u00e8 si distrugge, ma si trasforma &#8220;. Dato che di idrogeno allo stato naturale ne esiste ben poco, questo deve essere ricavato dalla scissione della molecola dell&#8217;acqua, un procedimento che non sar\u00e0 tutto rose e fiori&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>I vantaggi e svantaggi sull&#8217;auto ad idrogeno e su altre caratteristiche dell&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno sono gi\u00e0 stati discussi su vialattea alle pagine che seguono.<\/p>\n<p>In questa risposta riassumo solo i punti salienti che emergono dalle risposte precedenti:<\/p>\n<p>1) L&#8217;idrogeno non \u00e8 un combustibile, ma un vettore energetico, quindi per produrlo occorre utilizzare una fonte\u00a0energetica primaria (petrolio, metano, gas, combustibili, \u00a0fonti alkternative [eolico, solare, geotermico])<\/p>\n<p>2) Tuttavia \u00e8 termodinamicamente controproducente ed economicamente poco accettabile pruciare qualche cosa per ottenere un prodotto che verr\u00e0 comunque\u00a0bruciato, perendo iun ciascun passaggio energia: ad esempio nel caso del metano in mdo semplificato la catena degli eventi sarebbe.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Metano\u00a0&#8211;&gt; Combustione (o cracking\/idrocraking) &#8211;&gt; Idrogeno<\/p>\n<p>da cui emerege il consumo di metano. dato che esistono gi\u00e0 le auto a metano sarebbe meglio continuare ad utilizzare queste.<\/p>\n<p>3) Il metano bruciando produce Acqua e CO2 (che \u00e8 un gas serra); tuttavia anche la produzione di idrogeno da altri idrogarburi produce gas serra alla fabbrica di produzione in quantit\u00e0 maggiori.<\/p>\n<p>4) Il supposto vantaggio delle auto a idrogeno risiederebbe nel trasferire l&#8217;emissione inquinante dalle citt\u00e0 e luoghi densamente popolati alle periferie e fabbriche di produzione dell&#8217;idrogeno. Questo a mio\u00a0parere \u00e8 una sciocchezza poich\u00e8 se lo scopo \u00e8 il contenimento globale dei gas serra , il problema non \u00e8 stato risolto, ma solo aumentato, mentre per quel che riguarda l&#8217;inquinamento\u00a0su scala locale la circolazione dell&#8217;aria e degli inquinanti\u00a0non rispetta i piani politici. Non dimentichiamo che il DDT \u00e8 stato trovato anche al polo nord, dove non ci sono fabbriche di DDT.<\/p>\n<p>5) Produrre idrogeno tramite fonti di energia alternativa (eolico, geotermico, idroelettrico, solare) sembrebrebbe una via pi\u00f9 praticabile, perch\u00e8 non ci sarebbero passaggi di combustione, tuttavia termodinamicamente sarebbe sempre meglio utilizzare auto elettriche, caricando batterie elettriche direttamente utilizzabili piuttosto che usare l&#8217;elettricit\u00e0 prodotta per produrre idrogeno. Questo perch\u00e8 in ciascun passaggio di trasformazione si\u00a0perde energia.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>6) Problemi di peso di batterie vengono compensati da eliminazione di motore ed acessori e serbatoio, che comunque compenserebbero anche le aumentate dimensioni del motore. Servocomandi e sistemi di ricarica della batteria tramite la frenata, consentirebbero di avere maggiore autonomia con l&#8217;auto elettrica. Nel caso dell&#8217;auto a idrogeno occorre un serbatoio di dimensioni e peso opportune per garantire la sicurezza dell&#8217;auto in caso di incidente, per fare in modo che non si traformi in una bomba.<\/p>\n<p>7) Da un esame riportato sulla rivista scientifica LE SCIENZE (maggio 2005, settembre 2001) che confronta diversi modelli di automobili futuribili, \u00e8 emerso che l&#8217;unica automobile ecologia sarebbe l&#8217;automobile alimentata a etanolo prodotto per fermentazione; questo perch\u00e8 l&#8217;etanolo \u00e8 prodotto da fermentazione di materiale vegetale, che per ccrescere ha assorbito la stessa quantit\u00e0 di anidride carbonica.<\/p>\n<p>8) Rimando ai link sottoriportati per maggiori commenti e precisazioni<\/p>\n<p>CONCLUDENDO: L&#8217;auto a idrogeno resta ancora, sebbene pressioni politiche stiano spingendo in senso opposto, un veicolo inquinante e poco utilizzabile su larga scala. Potrebbe essere utilizzato invece per alcuni tipi di trasporto pubblico come autobus (1 autobus inquina come 10 &#8211; 20 automobili).\u00a0<\/p>\n<p>Pagine di vialattea sulla combustione, auto ad idrogeno, metano, petrolio:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4769\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4769<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6668\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6668<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7125\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7125<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6616\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6616<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7961\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7961<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4769\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4769<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4171\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=4171<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8479\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8479<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1176\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1176<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=5978\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=5978<\/a><\/p>\n<p\/>\n<p\/>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-2382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-ambiente-e-salute-del-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2382\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}