{"id":2349,"date":"2005-11-05T00:00:00","date_gmt":"2005-11-04T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2349","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2349\/","title":{"rendered":"Ho letto che le prime terre emerse non furono altro che isole (vulcani) sparse (a caso?) su un mare poco profondo che ricopriva tutto il pianeta; non ho per\u00f2 capito bene come tutte queste isolette abbiano poi potuto concentrarsi nella primissima pangea ed iniziare il ciclo (tettonica delle placche) in corso tutt&#8217;ora. Vi ringrazio moltissimo."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">L\u2019affermarsi della teoria della tettonica delle placche negli anni 60, \u00e8 stato un passo fondamentale per le conoscenze geologiche.<\/font><br \/><font size=\"2\">Il riconoscimento della natura dinamica e discontinua della litosfera terrestre, la sua suddivisione in sei placche principali e in numerose microplacche minori, in costante movimento relativo e in interazione tra esse, ha consentito la comprensione, in chiave globale, di una moltitudine di processi.<\/font><br \/><font size=\"2\">\u00c8 possibile, infatti, con tale modello, comprendere i fenomeni pi\u00f9 diversi: vulcanismo, terremoti, orogenesi, evoluzione di bacini sedimentari, variazioni del livello del mare e riconoscere, per ognuno di essi, una causa comune: le correnti convettive del mantello e il conseguente movimento delle placche.<\/font><br \/><font size=\"2\">Zone di particolare interesse, in tale teoria, sono certamente le zone di interazione, ovvero, i margini di placca, i luoghi in cui sono concentrati i pi\u00f9 importanti processi geologici: orogenesi, terremoti e vulcanismo associati ai tre principali margini di placca: attivi o di espansione, passivi o di subduzione e trascorrenti o conservativi<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\">Premesso il ruolo fondamentale della teoria della tettonica delle placche, per la cui descrizione ed approfondimenti si rimanda alle numerose risposte gi\u00e0 presenti su via lattea, tra cui segnalo in particolare:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8986\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8986<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7785\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7785<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1946\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1946<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6683\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6683<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7166\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7166<\/a><br \/><\/font><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7737\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7737<\/a><\/font><br \/><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6950\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6950<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7207\">www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7207<\/a><\/p>\n<p>O alle risorse del web, tra cui in particolare il sito:<br \/><a href=\"http:\/\/spazioinwind.libero.it\/gpscienze\/Terra\/Crosta\/moviplacche.htm\">http:\/\/spazioinwind.libero.it\/gpscienze\/Terra\/Crosta\/moviplacche.htm<\/a><\/p>\n<p>Misembra utile per rispondere alla domanda del nostro lettore, e per una migliore comprensione di tutte le risorse presenti in rete, chiare i concetti di placca e di terra emersa e sottolineare le importanti differenze che esistono tra esse.<\/p>\n<p>Una <span style=\"font-weight: bold;\">terra emersa<\/span> \u00e8 una porzione della superficie terrestre che si trova al disopra del livello medio marino, i cui limiti sono facilmente individuabili coincidendo con la linea di costa.<\/p>\n<p>Una <span style=\"font-weight: bold;\">placca litosferica<\/span> \u00e8 una porzione di litosfera terrestre, ovvero una porzione dell\u2019involucro pi\u00f9 superficiale della terra costituito dalla crosta e dalla parte superiore e pi\u00f9 rigida del mantello, caratterizzata da spessori variabili da circa 70 km per le placche di litosfera oceanica fino a 200 Km per le placche di litosfera continentale, i cui limiti sono riconoscibili in quanto caratterizzati da una intensa attivit\u00e0 vulcanica e sismica.<br \/>\u00c8 possibile, infatti, ricostruire la geometria delle principali placche litosferiche osservando le distribuzioni dei principali terremoti ed eruzioni nel mondo (Fig 1).<font size=\"1\"> <\/p>\n<p><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/PrimeTerre\/01EventiSismici.jpg\" alt=\"\"\/><br \/><font size=\"1\">Figura 1: Localizzazione dei principali eventi sismici nel mondo.<\/p>\n<p><\/font><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"1\"><br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/PrimeTerre\/800px-Tectonic_plates.jpg\" style=\"width: 633px; height: 430px;\" alt=\"\"\/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"1\">Figura 2: Principali placche litosferiche in cui \u00e8<br \/>\nsuddivisa la superficie terrestre. Notare che i limiti di placca non<br \/>\ncorrispondono alle terre emerse, ma coincidono con i le aree<br \/>\nmaggiormente interessata da sismi ed eruzioni. (fig tratta Da Accordi,<br \/>\nLupia Palmieri, Parotto: il globo terrestre e la sua evoluzione<br \/>\nZanichelli).<\/font><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><\/div>\n<p><font size=\"1\"><font size=\"2\">In conclusione una terra emersa \u00e8 la porzione pi\u00f9 superficiale di una placca litosferica, costituendone la sola porzione al di sopra del livello marino, ed \u00e8 caratterizzata da spessori dell\u2019ordine di grandezza di qualche Km. Una placca, invece, \u00e8 una porzione di superficie  terrestre caratterizzata da spessori dell\u2019 ordine di grandezza delle decine di Km (sino a 200 Km.)<br \/><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<table width=\"\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/geologia\/PrimeTerre\/03TerreEmerse.jpg\" alt=\"\"\/> <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><font size=\"1\">Figura 3: Rappresentazione schematica delle differenze tra terra emersa e litosfera.<br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Le isole cui fa riferimento il nostro lettore sono terre emerse, ovvero la porzione pi\u00f9 superficiale delle placche, mentre Il megacontinente Pangea \u00e8 una placca continentale comprensiva di tutte le terre emerse. <br \/>Possiamo quindi concludere dicendo che le isole primordiali (terre emerse) non si sono unite tra loro, ma ad unirsi sono state le placche litosferiche cui esse appartenevano.<br \/>Le collisioni tra placche continentali (orogenesi) hanno, nel corso dei tempi geologici, portato numerose volte alla formazione di megacontinenti, in seguito smembrati (Ciclo di Wilson). Il Pangea \u00e8 il pi\u00f9 famoso e recente dei megacontinenti, esso \u00e8 infatti il megacontinente Paleozoico che mantenuto la sua integrit\u00e0 sino al Trias, quando una serie di processi distensivi hanno innescato la  fase di smenbramento.<br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">__________________________________________<\/p>\n<\/div>\n<p><font size=\"2\">Testi di riferimento:<br \/>Oltre alle numerosissime risorse presenti su internet, esistono numerosissimi testi che si occupano di tettonica delle placche: in particolare segnalo:<br \/>Accordi, Lupia Palmieri, Parotto: Il globo terrestre e la sua evoluzione (Zanichelli) per una descrizione pi\u00f9 generale <br \/>Kery and Vine: Tettonica globale ed Zanichelli per maggiori approfondimenti.<\/font><\/div>\n<p><br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<\/div>\n<p><br _moz_editor_bogus_node=\"TRUE\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":251,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-2349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/251"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2349\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}