{"id":2326,"date":"2005-11-08T00:00:00","date_gmt":"2005-11-07T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2326","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2326\/","title":{"rendered":"Ho letto il Vs. interessante sulle unit\u00e0 di misura della radioattivit\u00e0. Collezziono radio antiche e ho scoperto che alcune scritte fluorescenti emettono radiazioni nel ordine di 0,3\/0,4 mr\/h (misurato con un contatore geiger). Avendole in casa queste radiazioni possono essere pericolose?\r\nGrazie\r\nMarco Novarino"},"content":{"rendered":"<p>In generale la quantit\u00e0 di radiazione emessa dalle scritte fluorescenti di un orologio o di un quadrante di dimensioni normali non \u00e8 pericolosa per l&#8217;uomo, che assorbe radiazioni naturalmente per la presenza di RADON nell&#8217;atmosfera,\u00a0nei\u00a0 materiali, nel terreno.<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 di radiazioni emessa da un orologio o da un quadrante \u00e8 inferiore ai limiti consigliati per prendere provvedimenti di 200 Bq\/m<sup>3<\/sup>.<\/p>\n<p>I problemi erano insorti presso le aziende di produzione dei quadranti, quando ancora non si sapevano gli effetti cronici ed a lungo termine delle radiazioni. In queste fabbriche di orologi e quadranti gli addetti utilizzavano pennelli per incidere le scritte fluorescenti e spesso, rettificavano la punta dei pennelli umettandola con la saliva direttamente dalla bocca. In questo modo assumevano quantit\u00e0 sensibili di composti radioattivi che hanno poi provocato patologie differenti.<\/p>\n<p>In ogni caso le radiazioni emesse dai quadranti dovrebbero essere fermate ed assorbite dagli schermi protettivi in vetro delle radio ed orologi. Si consiglia pertanto di tenere gli ogetti dento armadi con porte in vetro. Inoltre \u00e8 sconsigliato tenere oggetti radioattivi nella camera da letto, ma \u00e8 meglio tenerli in apposite stanze (se disponibili) per collezione, in modo da limitare l&#8217;esposizione degli occupanti.<\/p>\n<p>Nel caso del <strong>plutonio,<\/strong> la massima quantit\u00e0 a cui pu\u00f2 essere esposto un uomo adulto <strong><u>senza danni significativi<\/u><\/strong> <u><strong>somatici<\/strong><\/u> \u00e8 0,0005 microgrammi (5 x 10<sup>-10<\/sup> g).<\/p>\n<p>Va detto per completezza che <strong>non esiste per definizione una quantit\u00e0 minima o massima senza che si verifichino danni di alcun tipo:<\/strong> le radiazioni provocano danni, ma a seconda dell&#8217;intensit\u00e0 di esposizione divengono pi\u00f9 o meno probabili effetti letali, cronici, acuti, leggeri, livi, non significativi. Anche le dosi pi\u00f9 piccole non cessano gli effetti, ma contribuiscono alla dose totale annule di un individuo.<\/p>\n<p><strong>LINK VIALATTEA: (sulle unit\u00e0 di misura della radiazione)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?numero=1151\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?numero=1151<\/a><\/p>\n<p><strong>LEGISLAZIONE:<\/strong><\/p>\n<p>D.Lgs. 230\/1995 (definizioni, fisici, biologici, tecnici)<\/p>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-2326","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-inquinamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2326\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}