{"id":2306,"date":"2005-10-11T00:00:00","date_gmt":"2005-10-10T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2306","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2306\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 molte persone laureate in medicina, quindi con una solida formazione scientifica, decidono di aderire alle cosiddette medicine alternative, rinnegando in molti casi la medicina ufficiale?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"283\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/pseudoscienze\/asclepio.gif\" width=\"160\"\/>  <font color=\"#ff0000\" size=\"1\">Statua di Asclepio (Esculapio), dio greco della medicina<\/font><\/p>\n<p>La domanda \u00e8 interessante e mette in evidenza un importante problema sociale. Le medicine alternative infatti, pur non avendo alcun fondamento scientifico, sono estremamente popolari e a questa popolarit\u00e0 contribuiscono indubbiamente i medici che le praticano. <br \/>Non \u00e8 facile cercare di fornire una risposta esauriente e non basata su giudizi personali. Per questo motivo far\u00f2 ampi riferimenti a un articolo scritto dal farmacologo Silvio Garattini, direttore dell\u2019Istituto Farmacologico \u201cMario Negri\u201d, dal titolo \u201cPerch\u00e8 i medici scelgono la medicina alternativa\u201d, pubblicato anni fa sulla rivista del CICAP <em>Scienza&amp;Paranormale<\/em> (n.8 anno III, ottobre 1995) (l\u2019articolo \u00e8 anche disponibile on line all\u2019indirizzo: <a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/at100893.php\">http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/at100893.php<\/a>, per accedere alla pagina \u00e8 per\u00f2 necessario sottoscrivere un abbonamento). <\/p>\n<p>L\u2019articolo di Garattini inizia con questa amara considerazione: \u00ab<em>La gente \u00e8 convinta che i medici sappiano curare le malattie e se usano un modo per curare significa che \u00e8 quello giusto. \u00c8 questa una convinzione ottimista. Purtroppo, molti medici non hanno avuto una completa formazione universitaria. Eppure il gran numero di medici laureati dalle Universit\u00e0 italiane nell\u2019ultimo ventennio ci pone fra i paesi a pi\u00f9 alta densit\u00e0 medica. Molti medici che oggi esercitano la professione si sono laureati avendo pochi rapporti con gli ammalati. Probabilmente, c\u2019\u00e8 un certo numero di medici incompetenti che non sanno occuparsi degli ammalati<\/em>\u00bb. <\/p>\n<p>Successivamente Garattini individua in 4 punti i motivi principali che spingono diversi medici a dedicarsi alle medicine alternative. <\/p>\n<p>1) Il primo motivo \u00e8 da ricercarsi nel desiderio di alcuni medici di differenziarsi dalla maggior parte dei colleghi per rendersi pi\u00f9 attraenti nei confronti dei pazienti. Come lo stesso Garattini scrive: \u00ab<em>I guadagni sono buoni e la concorrenza non \u00e8 molta<\/em>\u00bb. <br \/>Garattini cita uno studio di N. Losi, Irs, Milano (1987) che ha fatto emergere che il 15% dei medici utilizza personalmente le medicine alternative; il 23% le ha fatte utilizzare ai familiari; il 31% le ha consigliate a parenti e amici; e il 31% le ha consigliate ai propri pazienti. Circa un terzo dei medici alimenta il mercato alternativo. Solo a Milano, ben il 29% degli operatori, presenti in 24 centri alternativi, ha una laurea in medicina. Garattini commenta affermando che \u00ab<em>I medici non brillano per attaccamento alle procedure della medicina ufficiale<\/em>\u00bb. <\/p>\n<p>2) Il secondo motivo, per Garattini, \u00e8 il seguente: \u00ab<em>Per esercitare la medicina alternativa non \u00e8 necessario aggiornare gli studi. Se anche cambiano le conoscenze sulla causa delle malattie o sulla efficacia delle terapie, omeopatia, pranoterapia ed erboristeria sono senza evoluzione. Il medico della medicina ufficiale dovrebbe &#8211; anche se spesso non lo fa &#8211; studiare per una buona parte della giornata e aggiornarsi, il medico della medicina alternativa \u00e8 come se sapesse gi\u00e0 tutto quello che \u00e8 necessario per occuparsi del malato<\/em>\u00bb. <\/p>\n<p>3) Il terzo motivo \u00e8 spesso originato da un atteggiamento critico e ostile nei confronti della medicina ufficiale. Garattini scrive: \u00ab<em>Cattedre e primariati non ottenuti, delusioni nei confronti dei &#8220;maestri&#8221;, frustrazione per la difficolt\u00e0 di aggiornarsi, mentalit\u00e0 antiscientifica, sono alcune delle motivazioni che hanno orientato verso scelte alternative<\/em>\u00bb. <\/p>\n<p>4) Il quarto motivo infine risiede nel fatto che \u00ab<em>forse, chi usa la medicina alternativa ha una concezione vecchia della medicina. Non crede alla possibilit\u00e0 di raggiungere &#8220;certezze&#8221; in medicina applicando la metodologia scientifica. Ci si fida delle proprie impressioni, si ipervalutano casi positivi e si dimenticano i negativi, non si cerca il rapporto tra causa ed effetto e si privilegia il rapporto di associazione; &#8220;ho dato un farmaco, ho osservato un miglioramento nel paziente, quindi \u00e8 migliorato perch\u00e9 ho dato il farmaco&#8221;. Fare bene il medico \u00e8 molto difficile ed \u00e8 spesso poco gratificante. Esiste per molti la tentazione di vivere alla giornata cercando di guadagnare scegliendo la via pi\u00f9 facile. Purtroppo il paziente ha poche informazioni per evitare di cadere nella trappola<\/em>\u00bb. <\/p>\n<p>Le considerazioni di Garattini sulla classe medica non sono certo motivo di ottimismo. Purtroppo ci vorrebbero maggiori controlli sulle attivit\u00e0 dei medici e una legislazione pi\u00f9 efficace in materia di medicine alternative, finalizzata alla tutela della salute pubblica. Purtroppo per\u00f2 anche a livello politico molte forze e movimenti premono invece in senso contrario richiedendo un riconoscimento delle medicine alternative da parte del sistema sanitario nazionale. Ancora una volta quindi l\u2019unica arma contro le ciarlatanerie dilaganti rimane l\u2019informazione. Se la posizione della comunit\u00e0 scientifica internazionale fosse maggiormente conosciuta da parte dell\u2019opinione pubblica, dei politici, dei mass media e degli stessi medici e se nella nostra societ\u00e0 fosse maggiormente diffusa una reale mentalit\u00e0 scientifica e razionale, il problema medicine alternative si sgonfierebbe spontaneamente da solo, senza bisogno di intereventi repressivi. Infine bisognerebbe indubbiamente potenziare la formazione scientifica dei medici e il loro successivo aggiornamento. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[],"class_list":["post-2306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-e-medicina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}