{"id":2287,"date":"2005-10-11T00:00:00","date_gmt":"2005-10-10T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2287","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2287\/","title":{"rendered":"Salve, ho letto che molti matematici del passato si interessavano di astrologia: col tempo invece l&#8217;astrologia \u00e8 stata per cos\u00ec dire declassata al livello della magia e dell&#8217;esoterismo. Come mai? Qualche scienziato ha mai cercato di dimostrare scientificamente la fondatezza di questa disciplina?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"340\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/pseudoscienze\/Astrologia.jpg\" width=\"211\"\/><\/p>\n<p>La figura del matematico, e in generale dello scienziato, nel passato non era affatto ben definita come lo \u00e8 oggi. Moltissimi studiosi si interessavano di diverse discipline e tra queste figurava anche l\u2019astrologia. Come \u00e8 noto, ad esempio, nel Medioevo le discipline di insegnamento erano divise in <em>trivio<\/em> e <em>quadrivio<\/em>. Al trivio corrispondevano la grammatica, la retorica e la dialettica. Il quadrivio comprendeva invece le materie \u201cscientifiche\u201d: aritmetica, geometria, musica e astronomia. Quest\u2019ultima tuttavia non era affatto distinta dall\u2019astrologia. Essa includeva infatti una parte matematica, una fisica (in senso medievale) e una astrologica. Gli antichi inventari dei libri posseduti da vari monasteri e la storia del cosiddetto &#8220;corpus astronomicum&#8221; ci consentono di sapere che la parte matematica si riduceva essenzialmente al &#8220;computo&#8221; e cio\u00e8 alle regole per il calcolo del calendario. La parte astrologica era invece finalizzata alla realizzazione di pronostici. <br \/>Ancora verso la fine del Rinascimento, la figura del &#8220;matematico&#8221; si confondeva con quella dell\u2019astrologo, che a sua volta era legata alla scienza dell\u2019osservazione delle stelle, cio\u00e8 quella che oggi noi chiamiamo astronomia. Quest\u2019ultima sarebbe progressivamente diventata una scienza rigorosa grazie al contributo decisivo dato da Galileo con le scoperte effettuate al telescopio. Lo stesso Galileo si occup\u00f2 per\u00f2, sia pure marginalmente, di astrologia. Sembra tuttavia che Galileo si dedic\u00f2 alla compilazione degli oroscopi soprattutto per semplice interesse economico. Galileo ebbe infatti per quasi tutta la vita grossi problemi finanziari e non \u00e8 il caso di stupirsi se i &#8220;registri contabili&#8221; che egli tenne durante il periodo padovano contengano l\u2019indicazione di alcuni pagamenti per oroscopi fatti a suoi allievi. Un manoscritto conservato alla Biblioteca Nazionale di Firenze raccoglie una piccola quantit\u00e0 di &#8220;carte natali&#8221;, calcoli astronomici e sintetici pronostici che Galileo decise di conservare: questi includono gli oroscopi di s\u00e9 stesso, delle figlie e dell\u2019amico Giovanfrancesco Sagredo (uno degli attori del <em>Dialogo sopra i Massimi Sistemi<\/em>). Sappiamo anche per\u00f2 che in diverse occasioni Galileo si mostr\u00f2 piuttosto scettico verso l\u2019astrologia. Prima di Galileo anche Keplero, che pure diede fondamentali contributi alla nascita dell\u2019astronomia scientifica, non disdegn\u00f2 la compilazione degli oroscopi. Sarebbe tuttavia erroneo esprimere giudizi negativi su questi scienziati. Essi infatti erano figli della loro epoca e le conoscenze scientifiche allora disponibili non avevano ancora dimostrato la totale inattendibilit\u00e0 e debolezza teorica dell\u2019astrologia. <\/p>\n<p>Col tempo le strade della scienza e dell\u2019astrologia si allontanarono per\u00f2 sempre di pi\u00f9. Se la scienza pu\u00f2 dire poco sul sistema simbolico su cui si basa l\u2019intera astrologia, essa pu\u00f2 sicuramente pronunciarsi sulla sua presunta efficacia. La comunit\u00e0 scientifica esprime oramai un giudizio unanimemente negativo sull\u2019astrologia. Ad esempio, nel 1975, per rispondere alla preoccupante diffusione dell\u2019astrologia nella societ\u00e0, 186 scienziati di fama mondiale, tra cui 18 premi Nobel, sottoscrissero la dichiarazione molto critica che pu\u00f2 essere letta nel seguente sito: <a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/at100016.htm\">http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/at100016.htm <\/a><\/p>\n<p>La posizione della comunit\u00e0 scientifica non \u00e8 affatto pregiudiziale. Infatti numerosi sono stati gli studi rigorosi finalizzati a verificare l\u2019efficacia dell\u2019astrologia. Si pu\u00f2 trovare una rassegna di tali studi qui: <br \/><a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/astrologia\/VerificheSperimentali.html\">http:\/\/www.cicap.org\/astrologia\/VerificheSperimentali.html<\/a> <\/p>\n<p>Nonostante quello che affermano gli astrologi, nessuno di questi studi ha mai dimostrato una qualche validit\u00e0 dei responsi astrologici. Ci\u00f2 giustifica pienamente la comunit\u00e0 scientifica quando considera l\u2019astrologia come una disciplina completamente obsoleta e priva di efficacia, al pari della magia. Credere in essa \u00e8 quindi un puro atto di fede al pari di qualsiasi altra superstizione. <br \/>Per maggiori dettagli il lettore pu\u00f2 consulatare lo speciale \u201cAstrologia\u201d su sito del CICAP:<br \/><a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/astrologia\/index.html\">http:\/\/www.cicap.org\/astrologia\/index.html <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}