{"id":2267,"date":"2005-09-30T00:00:00","date_gmt":"2005-09-29T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2267","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2267\/","title":{"rendered":"Ho visto che avete trattato in maniera generale l&#8217;argomento delle prospezioni geofisiche; io volevo chiedervi pi\u00f9 in dettaglio come si calcola la profindit\u00e0 a cui arrivano i diversi tipi di energizzazione: formule (empiriche?) legate alla lunghezza d&#8217;onda e magari qualche sito di vostra conoscenza dove trattino argomenti di questo tipo. Grazie Eleonora."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Poich\u00e9 nel formulare la domanda il Lettore parla di metodi per energizzare il terreno e di lunghezza d\u2019onda, credo che tra tutte le prospezioni geofisiche, Egli si riferisca in particolare a quelle sismiche.<br \/>Infatti, la <span style=\"font-style: italic;\">geofisica<\/span> nasce dal connubio tra la geologia e le leggi della fisica applicate al sistema Terra.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Le prospezioni geofisiche sono molteplici e ampiamente utilizzate soprattutto in campo petrolifero e minerario.<br \/>In particolare ricordiamo quelle elettriche, magnetiche, gravimetriche, radar, ecc. <br \/>Ogni metodo, affronta lo studio del terreno in modo differente a seconda del tipo di energia utilizzata. Da ci\u00f2 consegue che, in base agli obiettivi dello studio, possono adottarsi una o pi\u00f9 metodologie geofisiche che riescono a fornire una rappresentazione geologica del sottosuolo molto soddisfacente.<\/p>\n<p>Fra tutte, la sismica \u00e8 attualmente molto usata anche in campo geologico-tecnico, idrogeologico, ambientale e nella ricerca di cavit\u00e0 sotterranee.<br \/>La prospezione sismica si basa sul fenomeno fisico secondo il quale una perturbazione prodotta naturalmente (terremoto) o artificialmente (massa battente, vibroseis, esplosivi) si propaga nel terreno con velocit\u00e0 dipendenti dalle caratteristiche di quest\u2019ultimo (grado di cementazione, porosit\u00e0, fratturazione, contenuto d\u2019acqua o di gas, ecc.) e seguendo le leggi dell\u2019ottica (legge di Snell). <br \/>Le onde che si generano in seguito a un terremoto, naturale o indotto che sia, possono essere distinte in onde di volume o interne (si generano nell\u2019ipocentro<sup>1<\/sup>) e onde superficiali (si generano nell\u2019epicentro, in corrispondenza della superficie di separazione Terra\/atmosfera).<\/p>\n<p>Tra le onde di volume distinguiamo: <br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\">vedi anche <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7034\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7034<\/a><\/font><span bold=\"\" font-weight=\"\" style=\"\"><br \/><span bold=\"\" font-weight=\"\" style=\"\"\/><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<ul>\n<li><font size=\"2\"><span style=\"font-weight: bold;\">Onde P<\/span> o di compressione o longitudinali: al loro passaggio le particelle di roccia attraversate oscillano avanti e indietro nella stessa direzione di propagazione dell\u2019onda. In pratica la roccia subisce rapide variazioni di volume dilatandosi e comprimendosi. Sono le onde pi\u00f9 veloci e si muovono nella crosta terrestre con una velocit\u00e0 tra i 4 e gli 8 Km\/s.<\/font><\/li>\n<li>\n<p><font size=\"2\"><span style=\"font-weight: bold;\">Onde S<\/span> o di taglio o trasversali: al loro passaggio le particelle di roccia attraversate oscillano nella direzione perpendicolare a quella di propagazione dell\u2019onda. In pratica la roccia subisce variazioni di forma ma non di volume. Nella crosta terrestre viaggiano con una velocit\u00e0 variabile tra 2.3 e 4.6 Km\/s. Esse hanno una caratteristica molto importante: non possono propagarsi in un mezzo fluido.<\/font><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><font size=\"2\">Le onde superficiali si distinguono, invece, in :<br type=\"_moz\"\/><\/font><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><span style=\"font-weight: bold;\">Onde di Rayleigh<\/span>: al loro propagarsi le particelle di roccia compiono orbite ellittiche in un piano verticale lungo la direzione di propagazione dell\u2019onda. La loro velocit\u00e0 2.7 Km\/s.<\/font><\/li>\n<p\/>\n<li style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><span style=\"font-weight: bold;\">Onde Love<\/span> : al loro passaggio le particelle oscillano trasversalmente alla direzione di propagazione dell\u2019onda, ma solo nel piano orizzontale. Si muovono con una velocit\u00e0 di 3 Km\/s.<\/font><\/li>\n<\/ul>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Le onde superficiali si muovono, dunque, pi\u00f9 lentamente di quelle interne ma possono percorrere distanze maggiori (possono compiere pi\u00f9 volte il giro della Terra!)<\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Durante il loro percorso, le onde sismiche (in particolare quelle interne) si modificano al passaggio in mezzi con caratteristiche fisiche diverse subendo fenomeni di rifrazione e riflessione. Pertanto, in superficie non arrivano solo onde dirette ma anche quelle riflesse e rifratte.<\/font><br \/><font size=\"2\">Inoltre, nel loro cammino, esse non mantengono le stesse caratteristiche che avevano nel punto in cui sono state generate. Infatti, oltre a subire fenomeni di riflessione e rifrazione sulle superfici che separano materiali differenti, si attenuano ossia si produce una perdita di energia da parte dell\u2019onda primaria, energia che viene spesa per riscaldare il mezzo di propagazione e contemporaneamente per produrre una certa quantit\u00e0 di onde secondarie.<\/font><br \/><font size=\"2\">Di seguito si distingue il caso delle onde di volume e quelle superficiali.<\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"3\"><span style=\"font-weight: bold;\">ONDE DI VOLUME<\/span><\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\">Per le onde di volume le attenuazioni sono dovute a due cause:<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">1.     Attenuazione geometrica-<\/span><\/p>\n<p>Si parte dall\u2019ipotesi che il mezzo in cui si propaga l\u2019onda sia un mezzo elastico perfetto.<br \/>Sotto tale premessa, si pu\u00f2 scrivere la seguente:<br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form1.jpg\" style=\"width: 152px; height: 25px;\" alt=\"\"\/><\/div>\n<p><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">        <font size=\"2\">in cui <font size=\"3\"><span style=\"font-family: times new roman;\">I<\/span><\/font> = flusso di energia attraverso una superficie sferica.<br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form2.jpg\" style=\"width: 161px; height: 55px;\" alt=\"\"\/><\/div>\n<p><font size=\"2\"><br \/><\/font>con A= ampiezza dell\u2019onda e\u00a0<sub><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Omegauguale.jpg\" style=\"width: 70px; height: 18px;\" alt=\"\"\/><\/sub>   <br \/><font size=\"2\"><br \/>                                                  quindi<br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 110px; height: 24px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form3.jpg\"\/><br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"\/><\/p>\n<div style=\"text-align: left;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\">       <font size=\"2\"><br \/>in cui A= ampiezza iniziale dell\u2019onda<br \/>      r = distanza dalla sorgente misurata lungo la direzione di propagazione<\/p>\n<p>      Quindi, all\u2019aumentare di r, diminuisce A.<\/p>\n<p><\/font><font size=\"2\" style=\"font-weight: bold;\">2.      Attenuazione fisica-<\/font><br \/><font size=\"2\"><br type=\"_moz\"\/><\/font><font size=\"2\">  <\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\">\u00c8 dovuta al fatto che le rocce non sono mezzi elastici perfetti ma parte dell\u2019energia si               spende per riscaldare il mezzo di propagazione.<\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><br \/><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\">Si pu\u00f2, quindi, introdurre il concetto di fattore Q, ossia il FATTORE DI QUALITA\u2019 espresso dalla seguente:<\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><br \/><\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form4.jpg\" style=\"width: 163px; height: 60px;\" alt=\"\"\/><br type=\"_moz\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><br \/>      <font size=\"2\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 in cui  <sub><sup><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 19px; height: 13px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/AE.jpg\"\/><\/sup><\/sub> rappresenta il decremento dell\u2019energia iniziale, E.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0 <sup>\u00a0\u00a0\u00a0<font size=\"3\"> Se<\/font><\/sup><font size=\"3\"> <sub><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 55px; height: 30px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/SeAE.jpg\"\/><\/sub><sup>(ossia il mezzo \u00e8 elastico perfetto) <font size=\"3\">Q<\/font><\/sup><\/font><sub><font size=\"3\"><sup><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Qfreccia4_2.jpg\" style=\"width: 42px; height: 16px;\" alt=\"\"\/><\/sup><\/font><\/p>\n<p><\/sub>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019attenuazione fisica delle onde sismiche \u00e8 descritta dalla seguente :<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 264px; height: 57px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form5.jpg\"\/><br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><br \/><\/font>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 con <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 A (=) ampiezza dell\u2019onda alla distanza r dalla sorgente<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 A<sub>0<\/sub> = ampiezza iniziale dell\u2019onda <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 R = distanza dalla sorgente <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 Q = f attore di qualit\u00e0<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <sub><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 13px; height: 16px;\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Lambda.jpg\"\/><\/sub>lunghezza dell\u2019onda<\/p>\n<p><font size=\"2\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 Quindi,<br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  <img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 179px; height: 56px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form6.jpg\"\/><font size=\"1\"><br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\">Quando l\u2019esponente della (6) \u00e8 1, l\u2019ampiezza si smorza di un fattore e (<\/font><sub><font size=\"2\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 46px; height: 18px;\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/circa271.jpg\"\/><\/font><\/sub><font size=\"2\">)<br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: left;\">\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"3\"><span style=\"font-weight: bold;\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<table width=\"580\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"0\" align=\"\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"3\"><span style=\"font-weight: bold;\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"3\"><span style=\"font-weight: bold;\"><br \/>ONDE SUPERFICIALI<\/span><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><br \/><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\">\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 <br \/><font size=\"2\">Per le onde superficiali, l\u2019attenuazione \u00e8 molto pronunciata con la profondit\u00e0.<br \/>La formula che ne descrive lo smorzamento (onde di Rayleigh) \u00e8 la seguente:<br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  \u00a0\u00a0  <img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 158px; height: 27px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Form7.jpg\"\/><br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><\/p>\n<p><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"2\">con d= profondit\u00e0 di penetrazione. <br \/>Quindi, per andare in profondit\u00e0 devo usare grandi <\/font><\/font><font size=\"1\"><sub><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 13px; height: 16px;\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/geologia\/Prosp.IMG\/Lambda.jpg\"\/><\/sub><\/font><font size=\"1\"><font size=\"2\">e basse frequenze.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"4\"><sup><span style=\"font-family: times new roman;\"\/><\/sup><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"4\"><sup><span style=\"font-family: times new roman;\">__________________________<\/p>\n<p><\/span><\/sup><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"3\" style=\"font-family: arial;\"><sup>Con quanto sopra riportato si \u00e8, dunque, descritto come un\u2019onda, nel suo cammino, perde l\u2019energia con cui si \u00e8 generata.<\/sup><br \/><\/font><font size=\"3\" style=\"font-family: arial;\"><br \/><\/font><font size=\"2\" style=\"font-family: arial;\"><font size=\"3\"><sup>Nelle prospezioni geofisiche, qualunque sia l\u2019argomento della ricerca, vengono di norma utilizzate le onde di volume.<\/sup><\/font><br \/><\/font><font size=\"3\" style=\"font-family: arial;\"><sup><font size=\"2\" style=\"font-family: arial;\">La profondit\u00e0 fino a cui si riesce a investigare, ossia quella a cui l\u2019onda mantiene una certa ampiezza, dipende dunque (come riportato dalla (5) dall\u2019ampiezza dell\u2019onda primaria, ossia dell\u2019onda che si riesce a provocare (quindi dal quantitativo di esplosivo o dalla forza che si applica nel battere la massa).<br \/><\/font><\/p>\n<p><\/sup><\/font><font size=\"2\"><span style=\"font-weight: bold;\">Riferimenti bibliografici:<\/span><\/font><br \/><font size=\"2\">R.Gulli-G. Lacagnina: GUIDA ALLA REALAZIONE GEOLOGICA-Dario Flaccovio Editore<br \/>B.Accordi, E.L.Palmieri, M.Parotto: IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE- Zanichelli<br \/>M.Casadio,C.Elmi:IL MANUALE DEL GEOLOGO-Pitagora Editrice Bologna<br \/>Lowrie: FUNDAMENTALS OF GEOPHYSICS -Cambridge University Press.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">Link utili:<\/span><br \/><a href=\"http:\/\/eduseis.na.infn.it\/didattica\/moduloV\/moduloV.htm\">http:\/\/eduseis.na.infn.it\/didattica\/moduloV\/moduloV.htm<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/eduseis.na.infn.it\/didattica\/moduloIII\/onde.htm\">http:\/\/eduseis.na.infn.it\/didattica\/moduloIII\/onde.htm<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.dst.unipi.it\/dst\/santacroce\/2004\/lezione56.pdf\">http:\/\/www.dst.unipi.it\/dst\/santacroce\/2004\/lezione56.pdf<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6929\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6929<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.geomultiservice.com\/sismica.htm\">http:\/\/www.geomultiservice.com\/sismica.htm<\/a> <br \/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"2\">(<font size=\"1\">questo sito illustra vari tipi di prospezione: G.P.S.(georadar), sismica, geoelettrica, vibrometrica, elettromagnetismo induttivo (EM),\u00a0<\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><font size=\"1\"> <\/font><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"2\"><font size=\"1\">Sistema Informativo Geografico<\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><font size=\"1\">(GIS)<\/font><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"2\">). \u00a0<\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><font size=\"1\"><span style=\"font-size: 11pt; font-family: arial;\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\">________________________<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"2\"><sup>1<\/sup><\/font> Si definisce ipocentro il punto in cui si origina il terremoto in profondit\u00e0. <br \/>Il punto in superficie, posto sulla sua verticale, \u00e8 detto epicentro.<br \/><br type=\"_moz\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"4\"><sup><span style=\"font-family: times new roman;\"\/><\/sup><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><font size=\"4\"><sup><span style=\"font-family: times new roman;\"><br \/><br type=\"_moz\"\/><\/span><\/sup><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><br type=\"_moz\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/div>\n<p><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"2\"><font size=\"1\"><font size=\"1\"><br \/><font size=\"2\"><\/p>\n<p><\/font><br type=\"_moz\"\/><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":173,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-2267","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/173"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2267\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}