{"id":2247,"date":"2006-12-23T00:00:00","date_gmt":"2006-12-22T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2247","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2247\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 il Sole (circa 6000\u00b0) \u00e8 giallo e il ferro arroventato ma ancora lontano dalla fusione (meno di 1500\u00b0, direi) appare gi\u00e0 bianco?"},"content":{"rendered":"<p>Il colore che viene attribuito alle stelle non \u00e8 un<br \/>\ncolore <span style=\"font-style: italic;\">reale<\/span>, ma \u00e8 il colore a cui corrisponde la temperatura superficiale<br \/>\ndella stella.<br \/>In effetti esso rappresenta una indicazione sulla temperatura superficiale della stella, intendendo per superficie della stella l&#8217;insieme di punti da cui le interazioni della radiazione con la materia della stella cessano e quindi la luce viene <span style=\"font-style: italic;\">emessa.<br \/><\/span>Proprio per il gran numero di interazioni tra radiazione elettromagnetica e materia (i fotoni vengono assorbiti e riemessi pi\u00f9 volte, fino all&#8217;equilibrio, a cui si ha <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8339\">equipartizione dell&#8217;energia<\/a>) lo spettro della radiazione emessa dalla stella \u00e8 uno spettro di corpo nero<sup>1<\/sup>.<br \/>In effetti, paragonando lo spettro del sole a quello di corpi neri a diverse temperature,<\/p>\n<p>\u00a0<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/astronomia\/IsunspectA.jpg\"\/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"..\/..\/spaw\/image\/astronomia\/emissole.gif\"\/><\/p>\n<p>si vede che, in dettaglio, c&#8217;\u00e8 una ottima corrispondenza tra lo spettro di corpo nero a 5800 K e lo spettro solare fuori dell&#8217;atmosfera.<br \/>Pertanto si definisce la temperatura superficiale o efficace della stella come la temperatura di corpo nero ad essa pi\u00f9 vicina.<br \/>Il colore del corpo nero si identifica con quello della lunghezza d&#8217;onda di massima emissione, cio\u00e8 con il valore &#955;<sub>max<\/sub> della legge di Wien. Il massimo dell&#8217;emissione solare \u00e8 intorno ai 5000 \u00c5, valore corrispondente al giallo.<br \/>Il colore che noi osserviamo \u00e8 dato invece dal prodotto dallo spettro che arriva a terra (che come si vede in figura \u00e8 pi\u00f9 <span style=\"font-style: italic;\">sporco<\/span> di quello fuori atmosfera, proprio per l&#8217;assorbimento atmosferico) con la <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7578\">curva di risposta dell&#8217;occhio umano<\/a>.<br \/>Per il sole, nonostante l&#8217;occhio umano sia pi\u00f9 sensibile nel verde, il risultato \u00e8 quello di un colore complessivo giallo<sup>2<\/sup>.<br \/>Un altro esempio sono le stelle <span style=\"font-style: italic;\">rosse<\/span>, i cui riflessi rossi sono a volte visibili anche ad occhio nudo (ad esempio <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Antares\">Antares<\/a> dello Scorpione, con temperatura siperficiale di circa 3000 K).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/F18-02-Planck-black-body.jpg\" style=\"width: 528px; height: 275px;\"\/><br \/>Dalla figura si vede che per temperature cos\u00ec relativamente basse, il picco \u00e8 nell&#8217;infrarosso, per cui il rosso domina nello spettro e la sensazione \u00e8 quella di una luce rossastra.<\/p>\n<p>Per un corpo qualsiasi, che non sia nella situazione di equilibrio tra radiazione e materia, al crescere della temperatura il massimo dell&#8217;emissione continua a spostarsi verso lunghezze d&#8217;onda minori (nello spettro visibile dal rosso al blu, al bianco-azzurro) ma la curva di emissione non \u00e8 quella di un corpo nero, anche se lo spettro \u00e8 continuo<sup>3<\/sup>.<br \/>Alla temperatura di fusione del ferro (circa 1800 K), lo spettro di corpo nero ha il picco nell&#8217;infrarosso intorno a 2000 \u00c5.<br \/>Il meccanismo di emissione \u00e8 circa lo stesso, ma, come dicevamo, non si ha pi\u00f9 interazione radiazione materia cos\u00ec a lungo da portarle all&#8217;equilibrio. A causa di ci\u00f2, l&#8217;emissione dipende dalle caratteristiche del materiale, e quindi l&#8217;emissione cosiddetta al calor bianco avviene a temperature diverse.<br \/>Mano a mano che il picco si sposta a lunghezze d&#8217;onda minori e la temperatura si alza, l&#8217;emissione colorata, tipica di ciascuna sostanza, lascia spazio a uno spettro via via pi\u00f9 simile al corpo nero, ma, dato il segnale basso, la sovrapposizione del segnale con la sensibilit\u00e0 dell&#8217;occhio, d\u00e0 la sensazione di bianco, vedendo solo la parte visibile della radiazione.<\/p>\n<p>In entrambi i casi predomina il fenomeo dell&#8217;incandescenza. ovvero dell&#8217;emissione dovuta alla temperatura della sorgente, ma mentre nelle stelle l&#8217;emissione termalizzata \u00e8 riconducibile al corpo nero, negli altri casi l&#8217;emissione \u00e8 disordinata, con un picco nel lontano infrarosso, e tipica della sostanza. La relativamente bassa intensit\u00e0 del segnale visibile fa s\u00ec che esso venga integrato dando l&#8217;effetto dell&#8217;apparente colore bianco.<\/p>\n<hr style=\"width: 100%; height: 2px;\"\/><sup>1<\/sup>Si definisce corpo nero un corpo che assorbe tutta la radiazione che lo colpisce. Se ne parla dettagliatamente in altre risposte, come <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/fis\/corponero\/\">questa<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6570\">questa<\/a>. Per alcuni giochini in java che possono aiutare a capire meglio,c&#8217;\u00e8 questo <a href=\"http:\/\/csep10.phys.utk.edu\/guidry\/java\/planck\/planck.html\">sito<\/a>.<br \/><sup>2<\/sup> Non esistono stelle <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6713\"><span style=\"font-style: italic;\">verdi<\/span>.<\/a><br \/><sup>3<\/sup>Per vedere alcuni tipi di spettri di emissione, che sono standard nell&#8217;illuminotecnica si pu\u00f2 vedere <a href=\"http:\/\/www.brucelindbloom.com\/index.html?CIESpectralCalculator.html\">qui<\/a>.<br type=\"_moz\"\/><span style=\"font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":178,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-2247","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-astronomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/178"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2247\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}