{"id":2244,"date":"2005-09-06T00:00:00","date_gmt":"2005-09-05T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2244","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2244\/","title":{"rendered":"Salve, vorrei sapere come avviene la funzione di adesione cellulare tra cellule, e tra cellule e substrato. Grazie."},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/adesione-generale.jpg\"\/><\/p>\n<p>Adesione cellulare: si divide in adesione cellula-cellula e adesione cellula-substrato.<\/p>\n<p>L\u2019adesione delle cellule alle altre cellule o\u00a0alla matrice che compone l\u2019ambiente extracellulare, \u00e8 mediata da proteine che possono effettuare legami omofilici o eterofilici. Le proteine con legami omofilici, si legano ad altre proteine della stessa famiglia e sono per lo pi\u00f9 implicate nell\u2019adesione cellula-cellula. L\u2019adesione con il substrato viene invece attuata attraverso proteine con legami eterofilici, cio\u00e8 che si legano con molecole di altre famiglie, presenti nella matrice extracellulare. <\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/tutte-le-molecole.jpg\"\/><\/p>\n<p>Le cellule, che costituiscono il corpo di un individuo, devono aderire\u00a0alle altre cellule del proprio tessuto di appartenenza o alla matrice. Inoltre durante lo sviluppo e la migrazione devono essere in grado di muoversi ed aderire nuovamente nel corretto ambiente di destinazione. Le molecole intermediarie dell\u2019adesione temporanea o dell\u2019ancoraggio sono pi\u00f9 o meno le stesse, con organizzazioni differenti. <br \/>Nella maggior parte degli organismi pluricellulari, esistono due classi di molecole di adesione cellulare (CAM), una dipendente e una indipendente da calcio. <br \/>1- <strong>caderine<\/strong> <br \/>Sono molecole dipendenti da calcio presenti nei tessuti dei vertebrati. Inizialmente sono state nominate in base al tessuto di appartenenza: camerina-E (epitelio), camerina-N (nervi) e camerina-P (placenta). Il numero di tipi di caderine diverse \u00e8 in continuo aumento, ogni tipo di cellula esprime un determinato set di caderine, che pu\u00f2 cambiare se le funzioni della cellula cambiano. Le caderine sono per la maggior parte glicoproteine transmembrana monopasso, composte da circa 700-750 amminoacidi. La porzione extracellulare \u00e8 molto estesa e composta da cinque domini di circa 100 amminoacidi. Tra questi quattro sono omologhi e contengono siti di legame per il calcio, ione indispensabile per la loro funzione. Solitamente le caderine sono impegnate in legami omofilici. Le caderine presenti sulla superficie di una cellula, cio\u00e8, legano le caderine presenti sulle superfici cellulari adiacenti. <br \/>2- <strong>Selettine<\/strong> <br \/>Sono molecole proteiche della superficie cellulare che legano i carboidrati e funzionano soprattutto nelle interazioni transitorie tra le cellula del sistema circolatorio. Ad esempio nel momento di contatto tra globuli bianchi e cellule endoteliali che precede la diapedesi. Le selettine sono calcio dipendenti tramite un dominio di lectina altamente conservato e legano ognuna uno specifico oligosaccaride. Ovviamente il loro legame possiede un\u2019affinit\u00e0 relativamente bassa che permette ai leucociti di disancorarsi dalle cellule endoteliali senza eccessiva difficolt\u00e0. <\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/selectin.gif\"\/><\/p>\n<p align=\"center\">Schema di selettina da <a href=\"http:\/\/www.rpi.edu\/dept\/bcbp\/molbiochem\/MBWeb\/mb1\/part2\/sugar.htm\">http:\/\/www.rpi.edu\/dept\/bcbp\/molbiochem\/MBWeb\/mb1\/part2\/sugar.htm<\/a><\/p>\n<p align=\"left\">3- <strong>N-CAM<\/strong> <br \/>E\u2019 un esempio di proteine di adesione non dipendenti da calcio, che appartengono all\u2019ampia e antica famiglia delle immunoglobuline G. N-CAM \u00e8 la molecola non calcio dipendente pi\u00f9 rappresentata nei vertebrati e agisce formando anch\u2019essa legami omofilici. Alcune CAM non calcio dipendenti presentano comunque legami eterofilici, quali ad esempio le I-CAM delle cellule endoteliali che legano le integrine della superfice leucocitaria per intrappolare i globuli bianchi nelle sedi di infiammazione. Esistono almeno 20 tipi diversi di N-CAM, generate per lo pi\u00f9 da splicing alternativo di un unico gene. La controparte delle N-CAM negli invertebrati \u00e8, ad esempio, la fasciciclina II di <em>Drosophila melanogaster<\/em> .<\/p>\n<p align=\"left\">Le molecole di adesione tra cellula e cellula si possono trovare organizzate in strutture particolari sulla superficie delle cellule epiteliali. Queste strutture sono definite giunzioni cellulari e permettono all\u2019epitelio di divenire una barriera impermeabile al mondo esterno. Le giunzioni si dividono in giunzioni occludenti e giunzioni aderenti, con la possibilit\u00e0 di presentarsi sotto forma di fasce lungo tutto il perimetro cellulare oppure come macule (ad esempio i desmosomi). <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 619px; HEIGHT: 908px\" height=\"908\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/giunzioni-cellulari.jpg\" width=\"619\"\/><\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece l\u2019adesione al substrato, le molecole principali coinvolte sono le <strong>integrine<\/strong>. Anche le integrine talvolta sono in grado di mantenere unite le cellule tramite legami eterofilici con altre molecole di superficie diverse, ma il loro ruolo principe \u00e8 quello di legare le proteine della matrice extracellulare. Le integrine sono eterodimeri transmembrana, proteine di tipo recettoriale composte da due subunit\u00e0 glicoproteiche,\u00a0&#945; e\u00a0&#946;, associate covalentemente. Alcune integrine legano selettivamente solo un tipo di proteina di matrice, ad esempio la fibronettina o la laminino, mentre altre riconoscono il dominio RGD presente in numerose classi di molecole e quindi hanno la possibilit\u00e0 di interagire con numerosi componenti della matrice. Le integrine sono poi connesse nel comparto citoplasmatico con il citoscheletro, in particolare con i filamenti di actina e quindi formano una sorta di ponte che permette alla cellula di comunicare e interagire con la matrice. Le integrine si trovano disperse sulla superfice o organizzate in una struttura particolare, l\u2019emidesmosoma, che rientra nella classe delle giunzioni di membrana. <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"671\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Integrin.jpg\" width=\"442\"\/><\/p>\n<p>Schema di un&#8217;integrina. Da <a href=\"http:\/\/www.uic.edu\/dent\/oralbio\/jxlilab.html\">http:\/\/www.uic.edu\/dent\/oralbio\/jxlilab.html<\/a> <\/p>\n<p>Questo \u00e8 un buon link in inglese, dal quale sono state prese alcune delle\u00a0immagini precedenti.<br \/><a href=\"http:\/\/bioweb.wku.edu\/courses\/biol566\/L21AdhesionSigTransdctn.html\">http:\/\/bioweb.wku.edu\/courses\/biol566\/L21AdhesionSigTransdctn.html<\/a><\/p>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":247,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-2244","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-scienze-biologiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2244\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}