{"id":2220,"date":"2001-03-20T00:00:00","date_gmt":"2001-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2220","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2220\/","title":{"rendered":"La fisica nucleare sta concentrando i propri sforzi nella ricreazione del Big Bang (CERN di Ginevra), quali problemi filosofici solleva questo tentativo della scienza di ricercare le origini dell&#8217;universo, e quindi dell&#8217;uomo, da sempre prerogativa della filosofia e della religione?"},"content":{"rendered":"<p> Perch\u00e9 mai ricercare le origini dell&#8217;universo e dell&#8217;uomo dovrebbe essere<br \/>\n        prerogativa della filosofia e della religione? Quando ci si pone una domanda,<br \/>\n        qualunque strada che consenta di raggiungere la risposta \u00e8 legittima.<br \/>\n        <br \/>\n        Se si analizza la storia del pensiero, ci si rende conto che l&#8217;uomo ha<br \/>\n        rivolto molte delle sue domande alla filosofia o addirittura alla religione,<br \/>\n        semplicemente perch\u00e9 non aveva altre strade da percorrere. Ad esempio,<br \/>\n        molti fenomeni naturali, in origine, venivano interpretati in termini<br \/>\n        di manifestazioni divine. Successivamente vennero formulate ipotesi, frutto<br \/>\n        di pure speculazioni, per fornirne una spiegazione. In questo modo, tuttavia,<br \/>\n        non si andava al di l\u00e0 delle singole opinioni individuali. Ognuno diceva<br \/>\n        la sua e ogni opinione aveva pari valore delle altre. Prova ne \u00e8 che esistono<br \/>\n        moltissime religioni e moltissime concezioni filosofiche, spesso assolutamente<br \/>\n        in contrasto tra loro. L&#8217;approccio scientifico, al contrario, permette<br \/>\n        di superare le singole opinioni e di raggiungere conclusioni che possono<br \/>\n        essere condivise da chiunque. Il grande valore innovativo della scienza<br \/>\n        nella storia del pensiero consiste proprio in questo. Purtroppo non tutte<br \/>\n        le domande che l&#8217;uomo si pone in un dato momento storico sono suscettibili<br \/>\n        di un approccio scientifico. Ad esempio, fino agli inizi dell&#8217;ottocento<br \/>\n        le cosiddette teorie vitalistiche sostenevano che i sistemi biologici<br \/>\n        sfuggivano alle normali leggi della fisica e della chimica. E, in effetti,<br \/>\n        queste discipline erano, in quel momento, incapaci di trattare i sistemi<br \/>\n        viventi. I loro sviluppi successivi, tuttavia, mostrarono che le teorie<br \/>\n        vitalistiche erano soltanto un pregiudizio e che anche i sistemi biologici<br \/>\n        potevano benissimo rientrare nel dominio di studio della scienze chimico-fisiche.<br \/>\n        Per quanto riguarda l&#8217;origine dell&#8217;uomo, fin dall&#8217;ottocento, Darwin dimostr\u00f2<br \/>\n        come fosse possibile ottenere brillanti risultati applicando un approccio<br \/>\n        scientifico. Per molto tempo anche il problema dell&#8217;origine dell&#8217;universo<br \/>\n        (forse uno dei massimi quesiti che l&#8217;uomo si pone) sembrava esulare completamente<br \/>\n        dalle possibilit\u00e0 della scienza e quindi l&#8217;unica consolazione consisteva<br \/>\n        nel rifugiarsi nella filosofia o nella religione. Gli sviluppi pi\u00f9 recenti<br \/>\n        della scienza, e in particolare della fisica, hanno fatto per\u00f2 riconsiderare<br \/>\n        diversamente il problema. Lo sforzo congiunto dei ricercatori sperimentali<br \/>\n        e teorici ha consentito di elaborare possibili interpretazioni dell&#8217;origine<br \/>\n        dell&#8217;universo e di progettare esperimenti in grado di controllarne la<br \/>\n        validit\u00e0. Gli esperimenti cui fa riferimento la lettrice riguardano gli<br \/>\n        studi finalizzati alla conoscenza dello stato della materia un attimo<br \/>\n        dopo il Big Bang. Tali esperimenti sono iniziati lo scorso giugno nei<br \/>\n        laboratori di Brookhaven a Long Island. Studi analoghi e pi\u00f9 approfonditi<br \/>\n        saranno compiuti nei prossimi anni al CERN di Ginevra dopo che sar\u00e0 ultimata<br \/>\n        la realizzazione di ALICE, ovvero uno degli esperimenti del LHC, il prossimo<br \/>\n        acceleratore di particelle. In questi esperimenti vengono provocati urti<br \/>\n        tra ioni pesanti, per esempio nuclei di piombo. Questi studi hanno portato<br \/>\n        alla scoperta di un nuovo stato di materia che viene chiamato plasma di<br \/>\n        quark e gluoni, in cui i componenti elementari della materia sono allo<br \/>\n        stato libero anzich\u00e9 essere confinati in particelle pi\u00f9 grandi. Gli esperimenti<br \/>\n        di Brookhaven hanno tra l&#8217;altro suscitato molto clamore poich\u00e9 si \u00e8 detto<br \/>\n        che durante la loro realizzazione vi sarebbe stato un rischio concreto<br \/>\n        di distruggere l&#8217;intero pianeta. Tale distruzione potrebbe verificarsi<br \/>\n        in seguito alla formazione di un particolare aggregato di quark che viene<br \/>\n        definito tecnicamente strangelet. Tale particella potrebbe interagire<br \/>\n        con altra materia innescando una reazione a catena che potrebbe coinvolgere<br \/>\n        l&#8217;intero pianeta. In realt\u00e0 la possibilit\u00e0 teorica che si formi questa<br \/>\n        particella esiste anche al di fuori dei laboratori. In teoria, infatti,<br \/>\n        i raggi cosmici che continuamente ci bombardano potrebbero indurre la<br \/>\n        formazione dello strangelet. Il fatto che finora il mondo esista ci fa<br \/>\n        capire quanto sia bassa la probabilit\u00e0 che si verifichi un simile evento<br \/>\n        catastrofico. <\/p>\n<p>Per tornare alla domanda della lettrice, non mi sembra che i problemi<br \/>\n        filosofici legati ai tentativi della scienza di comprendere l&#8217;origine<br \/>\n        dell&#8217;universo derivino dallo sconfinamento in campi tradizionalmente gestiti<br \/>\n        dalla filosofia e dalla religione. Il problema principale e terribilmente<br \/>\n        affascinante, secondo me, \u00e8 un altro: &#8220;Com&#8217;\u00e8 possibile che una porzione<br \/>\n        dell&#8217;universo (il nostro cervello) riesca a comprendere se stesso e la<br \/>\n        sua stessa origine?&#8221;. Chiss\u00e0, forse quando la scienza ci avr\u00e0 fatto capire<br \/>\n        di pi\u00f9 sul nostro cervello anche questa domanda otterr\u00e0 una risposta.\n      <\/p>\n<p>\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-2220","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-filosofia-e-storia-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2220\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}