{"id":2155,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2155","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2155\/","title":{"rendered":"Tempo fa mi \u00e8 capitato di dover risolvere un problema che pi\u00f9 o meno diceva &#8220;calcolare in quanti modi una persona pu\u00f2 salire una gradinata di sedici scalini facendo passi o da uno o da due gradini alla volta. Il problema si poteva risolvere facilmente (senza analizzare caso per caso) utilizzando la serie di Fibonacci.(1,1,2,3,5,8,13,21&#8230;&#8230;&#8230;) Chi era Fibonacci e a cosa serviva e serve la sua serie?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"4\" face=\"Arial\"><b>Leonardo<br \/>\n        &#8220;Pisano&#8221; Fibonacci <\/b><\/font><\/p>\n<p>Fibonacci (Leonardo), detto Leonardo Pisano,<br \/>\n        matematico italiano (Pisa 1175 circa &#8211; 1240 circa). Dopo<br \/>\n        avere assimilato, durante numerosi viaggi, le conoscenze<br \/>\n        matematiche del mondo arabo, pubblic\u00f2 intorno al 1202 la<br \/>\n        sua opera fondamentale, il <i>Liber abaci<\/i>, con cui si<br \/>\n        propose di diffondere nel mondo scientifico occidentale<br \/>\n        le regole di calcolo note agli Arabi, ovvero il sistema<br \/>\n        decimale ad oggi in uso in Europa. Nato in Italia e<br \/>\n        vissuto in Nord Africa, con i suoi numerosi viaggi a<br \/>\n        fianco del padre ha avuto occasione di riconoscere i<br \/>\n        vantaggi offerti dai sistemi matematici localmente in<br \/>\n        uso. <\/p>\n<p>Nel <i>Liber Abaci<\/i> (&#8220;Il Libro<br \/>\n        dell\u2019Abaco&#8221;), in cui Fibonacci espone i<br \/>\n        fondamenti di algebra e matematica usati nei paesi Arabi,<br \/>\n        un problema fornisce l\u2019occasione per<br \/>\n        l\u2019introduzione della serie numerica che oggi porta<br \/>\n        il nome del matematico pisano e che si riscontra in<br \/>\n        numerosi esempi in natura. Tra questi,<br \/>\n        l\u2019approssimazione del Rapporto Aureo.<\/p>\n<p>Fibonacci pubblica nel 1220 il <i>Pratica Geometriae<\/i><br \/>\n        (&#8220;La Pratica della Geometria&#8221;), in cui espone<br \/>\n        esaustivamente concetti di geometria e trigonometria e,<br \/>\n        nel 1225, il <i>Liber Quadratorum<\/i> (&#8220;Il Libro dei<br \/>\n        Quadrati&#8221;) in cui espone un metodo per approssimare<br \/>\n        le radici quadrate e cubiche con una precisione di nove<br \/>\n        cifre.<\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Arial\"><b>[S] La serie di<br \/>\n        Fibonacci<\/b><\/font><\/p>\n<p>La serie di Fibonacci \u00e8 una successione di interi<br \/>\n        definita a partire dalla coppia 1, 1 in cui<br \/>\n        l\u2019elemento successivo \u00e8 calcolato come somma degli<br \/>\n        ultimi due. <\/p>\n<p>Una definizione pi\u00f9 formale \u00e8:<\/p>\n<p><i>Fib(0) = 1<\/i><\/p>\n<p><i>Fib(1) = 1<\/i><\/p>\n<p><i>Fib(n) = Fib(n-1)+Fib(n-2) <\/i>se <i>n&gt;1<\/i><\/p>\n<p>si osservi che il valore della funzione <i>Fib<\/i> \u00e8<br \/>\n        definito in termini della funzione stessa. Funzioni di<br \/>\n        questo tipo sono dette <i>ricorsive<\/i> e vengono<br \/>\n        definite da equazioni dette <i>ricorrenti<\/i> o <i>alle<br \/>\n        differenze<\/i>.<\/p>\n<p>Proviamo a calcolare i primi numeri della serie a<br \/>\n        partire dalla definizione informale, in cui costruiamo<br \/>\n        l\u2019elemento successivo per somma degli ultimi due,<br \/>\n        iniziando dalla coppia 1, 1:<\/p>\n<p>1 (primo numero iniziale)<\/p>\n<p>1 (secondo numero iniziale)<\/p>\n<p>2 = 1+ 1 (somma degli ultimi due)<\/p>\n<p>3 = 2 +1 ( &#8230;. come sopra &#8230; )<\/p>\n<p>5 = 3 + 2<\/p>\n<p>8 = 5 + 3 ( &#8230;. come sopra &#8230; )<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Applichiamo invece la definizione ricorsiva per<br \/>\n        calcolare <i>Fib<\/i>(<i>4)<\/i>, ovvero il quinto elemento<br \/>\n        della successione (osservazione: il primo elemento \u00e8 <i>Fib(0)<\/i><br \/>\n        )<\/p>\n<p align=\"center\"><i>Fib(4) <\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>=<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>Fib(3) + Fib(2) <\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>=<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>Fib(2)+Fib(1) + Fib(1) + Fib(0)<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>=<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>Fib(1) + Fib(0) + 1 + 1 + 1<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>=<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>1 + 1 + 1 + 1 + 1<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>=<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>5<\/i><\/p>\n<p>Si osservi anche che la definizione ricorsiva, sebbene<br \/>\n        pi\u00f9 compatta, \u00e8 computazionalmente svantaggiosa<br \/>\n        rispetto alla definizione informale, presentata in forma<br \/>\n        iterativa. In altri termini, il calcolo dell\u2019<i>n<\/i>-mo<i><br \/>\n        <\/i>elemento della successione genera un <i>albero<\/i> di<br \/>\n        computazioni dell\u2019ordine del quadrato di <i>n<\/i>.<br \/>\n        Ci\u00f2 significa che per calcolare <i>Fib(4)<\/i> abbiamo<br \/>\n        impiegato circa sedici operazioni. <\/p>\n<p>Col metodo esplicito l\u2019ordine delle computazioni<br \/>\n        \u00e8 di <i>n<\/i>, in quanto per calcolare <i>Fib(n) <\/i>dobbiamo<br \/>\n        generare tutti e soli i valori degli elementi precedenti.<\/p>\n<p>Il vantaggio della formulazione mediante equazioni<br \/>\n        alle ricorrenze consiste nella facolt\u00e0 di trovare, con<br \/>\n        un metodo generalizzato per le equazioni alle ricorrenze<br \/>\n        (brevemente esposto nel seguito), una formulazione<br \/>\n        esplicita per il valore di <i>Fib(n)<\/i>:<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"152\" height=\"46\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image60.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>ove <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/phi.gif\" alt=\"\"\/><font face=\"Symbol\"> <\/font>\u00e8 il valore del Rapporto Aureo,<br \/>\n        pari a <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"45\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image61.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Si osservi che la formula esplicita proposta \u00e8<br \/>\n        semplificata, producendo una serie di Fibonacci a partire<br \/>\n        dalla coppia 0, 1.<\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Arial\"><b>[S] Natura, Estetica e<br \/>\n        numeri di Fibonacci<\/b><\/font><\/p>\n<p>Gli esempi in natura di elementi che richiamano la<br \/>\n        serie di Fibonacci sono numerosissimi. La serie di<br \/>\n        Fibonacci approssima il numero di placche che si contano<br \/>\n        procedendo per circonferenze, a partire dalla base in un<br \/>\n        frutto di ananas, analoghi esempi valgono per le pigne, i<br \/>\n        lati della banana, la struttura dei grappoli d\u2019uva<br \/>\n        eccetera.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019esempio pi\u00f9 eclatante \u00e8 dato dalla<br \/>\n        connessione con il Rapporto Aureo. Gli studi di Leonardo<br \/>\n        Da Vinci sul corpo umano hanno indicato come <i>Rapporto<br \/>\n        Aureo<\/i> il rapporto esteticamente pi\u00f9 piacevole tra le<br \/>\n        lunghezze del corpo umano (ad esempio tronco\/gambe).<\/p>\n<p>In un segmento, si fissi un punto intermedio in modo<br \/>\n        che lo divida in parti diseguali. Le parti sono dette in<br \/>\n        Rapporto Aureo se la parte pi\u00f9 corta \u00e8 proporzionata<br \/>\n        alla pi\u00f9 lunga allo stesso modo della parte lunga<br \/>\n        rispetto all\u2019intero segmento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"245\" height=\"77\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image62.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"72\" height=\"41\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image63.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>ovvero, supponendo che <i>AB<\/i> misuri <i>x<\/i> e <i>BC<br \/>\n        <\/i>misuri <i>y<\/i>,<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"69\" height=\"44\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image75.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>che definisce il Rapporto Aureo. Sostituendo alla<br \/>\n        precedente <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"46\" height=\"41\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image76.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>si ottiene<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"125\" height=\"43\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image66.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>ovvero<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"97\" height=\"21\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image67.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>da cui<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"77\" height=\"45\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image68.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>da cui la determinazione della radice positiva perch\u00e9<br \/>\n        il rapporto \u00e8 tra lunghezze di segmenti<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"45\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image61.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Un rettangolo i cui lati siano in Rapporto Aureo \u00e8<br \/>\n        detto Rettangolo Aureo. Esempi di Rettangolo Aureo sono<br \/>\n        le carte in formato standard ISO, come Bancomat, carte di<br \/>\n        credito, carte SIM per telefoni cellulari.<\/p>\n<p>Il rapporto di due numeri consecutivi nella serie di<br \/>\n        Fibonacci approssima il Rapporto Aureo, ad esempio:<\/p>\n<p>8\/5 = 1.6 ; 13\/8 = 1.625; 21\/13 = 1.615 \u2026<\/p>\n<p>pi\u00f9 esattamente, il rapporto tra elementi successivi<br \/>\n        della serie tende al Rapporto Aureo. Ci\u00f2 significa che <i>Fib(n+1)\/Fib(n)<\/i>,<br \/>\n        per <i>n <\/i>molto grande, assume un valore molto<br \/>\n        prossimo a <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/phi.gif\" alt=\"\"\/>.<br \/>\n        Rettangoli 8&#215;5, 13&#215;8, 21&#215;13 sono, quindi, approssimazioni<br \/>\n        via via pi\u00f9 esatte di Rettangoli Aurei.<\/p>\n<p><font size=\"4\" face=\"Arial\"><b>[U] Il calcolo della<br \/>\n        formula esplicita <\/b><\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">Si costruisce il vettore delle<br \/>\n        condizioni iniziali<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\"><i>X0 = (1, 1)<\/i><sup><i>T<\/i><\/sup><i><br \/>\n        = (Fib(0), Fib(1))<\/i><sup><i>T<\/i><\/sup><\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">e si scrive l\u2019equazione alle<br \/>\n        ricorrenze in forma matriciale trovando la matrice A tale<br \/>\n        che<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\"><i>(Fib(1), Fib(2))<\/i><sup><i>T<\/i><\/sup><i><br \/>\n        = X1 = A X0<\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">da cui<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"45\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image1.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"3\">poich\u00e9<i> Fib(2) =Fib(1)+Fib(0) e<br \/>\n        Fib(1) =Fib(1). <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">Gli autovalori di <i>A <\/i>sono <\/font><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/phi.gif\" alt=\"\"\/><font size=\"3\" face=\"Symbol\"> <\/font><font size=\"3\">e <\/font><font size=\"3\" face=\"Symbol\">1-<\/font><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/phi.gif\" alt=\"\"\/><font size=\"3\" face=\"Symbol\"> (<\/font><font size=\"3\"> ove <\/font><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/phi.gif\" alt=\"\"\/><font size=\"3\" face=\"Symbol\"> <\/font><font size=\"3\">\u00e8 il Rapporto Aureo)<\/font><font size=\"3\" face=\"Symbol\">, <\/font><font size=\"3\">quindi la matrice <i>P<\/i><br \/>\n        che diagonalizza <i>A<\/i> \u00e8<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"107\" height=\"49\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image2.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"3\">a questo punto si calcola agevolmente <i>Xn=(Fib(n),<br \/>\n        Fib(n+1))<\/i><sup><i>T<\/i><\/sup><i> <\/i>da<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"292\" height=\"49\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image3.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"3\">Da cui<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"163\" height=\"47\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image4.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"3\">per <i>Fib(0)=0<\/i> e <i>Fib(1)=1<\/i>.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"3\">Il rapporto tra due elementi successivi<br \/>\n        converge a <\/font><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"15\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/phi.gif\" alt=\"\"\/><font size=\"3\">. Questo fatto si dimostra<br \/>\n        semplicemente calcolando<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"333\" height=\"82\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image5.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"3\">e passando al limite,<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"84\" src=\"..\/..\/esperti\/mat\/fibonacci\/Image6.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<hr\/>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Per un po\u2019 di<br \/>\n        storia sul rapporto aureo propongo il sito:<\/font><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.geom.umn.edu\/%7Edemo5337\/s97b\/art.htm\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">http:\/\/www.geom.umn.edu\/~demo5337\/s97b\/art.htm<\/font><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":180,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[],"class_list":["post-2155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teoria-dei-numeri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/180"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}