{"id":2101,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2101","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2101\/","title":{"rendered":"Esistono prove basate su esperimenti scientifici che dimostrino l&#8217;esistenza della telepatia?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il termine telepatia venne introdotto nel 1882 da F.W.H. Myers e deriva<br \/>\n        dal greco <i>t\u00e8le <\/i>(=lontano) e <i>p\u00e0thos <\/i>(=sofferenza, sentimento).<br \/>\n        Essa consisterebbe in una percezione extrasensoriale che consentirebbe<br \/>\n        la comunicazione tra cervelli, senza la mediazione degli organi di senso.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prove scientifiche attendibili che dimostrino l&#8217;esistenza di questa facolt\u00e0<br \/>\n        non sono mai state prodotte.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi studi su questa presunta facolt\u00e0 paranormale furono condotti<br \/>\n        dalla Societ\u00e0 per la Ricerca Psichica di Londra, verso la fine dell&#8217;ottocento.<br \/>\n        I ricercatori conclusero che i fenomeni osservati su alcuni soggetti erano<br \/>\n        autentici. Sfortunatamente per\u00f2, qualche anno dopo, gli stessi soggetti<br \/>\n        confessarono di aver usato semplici trucchi per comunicare tra loro.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studi sulla telepatia vennero ulteriormente sviluppati, negli anni<br \/>\n        30 del nostro secolo, dal parapsicologo americano J.B.Rhine, che credette<br \/>\n        di averne dimostrato scientificamente l&#8217;esistenza. Tuttavia i lavori di<br \/>\n        Rhine presentavano diversi errori metodologici e sono stati in seguito<br \/>\n        ampiamente criticati. Negli anni 70, un altro parapsicologo americano,<br \/>\n        C. Honorton, si interess\u00f2 di telepatia introducendo una nuova metodologia<br \/>\n        di studi, chiamata tecnicamente <i>ganzfeld<\/i> (dal tedesco &#8220;campo<br \/>\n        uniforme&#8221;). Negli esperimenti di Honorton un soggetto (&#8220;percipiente&#8221;)<br \/>\n        veniva isolato sensorialmente applicando ai suoi occhi due mezze palline<br \/>\n        da ping-pong e alle sue orecchie una cuffia che emetteva &#8220;rumore<br \/>\n        di fondo&#8221;. In queste condizioni di deprivazione sensoriale il soggetto<br \/>\n        doveva cercare di recepire immagini o informazioni inviate da un&#8217;altra<br \/>\n        persona (&#8220;agente&#8221;) posta in un&#8217;altra stanza. Honorton credette<br \/>\n        di aver trovato risultati statisticamente positivi a favore dell&#8217;esistenza<br \/>\n        della telepatia. Tuttavia, come venne dimostrato dallo psicologo Ray Hyman,<br \/>\n        anche in questo caso erano stati commessi numerosi errori metodologici.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, anche per la telepatia, vale la cosiddetta &#8220;legge<br \/>\n        di Angela&#8221; (dal nome del celebre giornalista e divulgatore scientifico):<br \/>\n        <i>all&#8217;aumentare dei controlli, diminuiscono i fenomeni<\/i>. Gli unici<br \/>\n        esempi di apparente telepatia sono pertanto quelli realizzabili mediante<br \/>\n        trucchi da illusionista, utilizzando codici di comunicazione tra due soggetti,<br \/>\n        a volte estremamente difficili da individuare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2101\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}