{"id":2096,"date":"2000-04-12T00:00:00","date_gmt":"2000-04-11T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2096","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2096\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 una spiegazione scientifica alla rabdomanzia?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La rabdomanzia<br \/>\n        consiste nella presunta capacit\u00e0 vantata da alcuni soggetti di<br \/>\n        individuare l&#8217;acqua sotterranea o altri oggetti posti nelle profondit\u00e0<br \/>\n        della terra quali giacimenti minerari, siti archeologici, ecc. In certi<br \/>\n        casi alcuni rabdomanti sostengono pure di poter sfruttare la stessa tecnica<br \/>\n        per diagnosticare le malattie.<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">I<br \/>\n        rabdomanti fanno uso di particolari bacchette e, in certi casi, di un<br \/>\n        pendolino. Le bacchette pi\u00f9 comuni sono a forma di Y e sono costituite<br \/>\n        di materiale flessibile, quale giunco o, in certi casi, materiale plastico.<br \/>\n        Il rabdomante impugna la bacchetta per i rami laterali tenendo i pugni<br \/>\n        chiusi con i pollici verso l&#8217;esterno. Quando il rabdomante crede di avvicinarsi<br \/>\n        all&#8217;obiettivo della sua ricerca, la terza estremit\u00e0 della bacchetta<br \/>\n        comincia a oscillare e in certi casi compie delle rotazioni complete dall&#8217;alto<br \/>\n        verso il basso o in senso opposto. Un secondo tipo di bacchette \u00e8<br \/>\n        invece a forma di L. Il rabdomante tiene in genere in entrambi i pugni<br \/>\n        il ramo pi\u00f9 corto della bacchetta. Quest&#8217;ultimo \u00e8 di solito<br \/>\n        rivestito da un tubetto coassiale, all&#8217;interno del quale la bacchetta<br \/>\n        pu\u00f2 liberamente ruotare. Tenendo i pugni verticali e il ramo pi\u00f9<br \/>\n        lungo della bacchetta orizzontale, il rabdomante si fa guidare da quest&#8217;ultimo<br \/>\n        che, a suo dire, indica la direzione del suo obiettivo. I rabdomanti sostengono<br \/>\n        di sentire particolari &#8220;vibrazioni&#8221; e le bacchette agirebbero per cos\u00ec<br \/>\n        dire da antenne. Alcuni di essi sostengono addirittura di poter sentire<br \/>\n        tali vibrazioni su una semplice cartina topografica, senza la necessit\u00e0<br \/>\n        di andare direttamente sul terreno.<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Come<br \/>\n        sempre, prima di porsi il problema di fornire una spiegazione scientifica<br \/>\n        di come i rabdomanti riescano nel loro intento, chiediamoci se veramente<br \/>\n        essi raggiungono il loro obiettivo. Esistono numerose testimonianze di<br \/>\n        persone convinte che i rabdomanti trovino realmente l&#8217;acqua e vi \u00e8<br \/>\n        molta gente disposta a pagare le prestazioni di questi ultimi. Ci\u00f2,<br \/>\n        tuttavia, non dimostra nulla. Trovare l&#8217;acqua non \u00e8 poi cos\u00ec<br \/>\n        difficile, soprattutto nelle nostre zone (il discorso sarebbe un po&#8217; diverso<br \/>\n        in una zona desertica). Soprattutto \u00e8 importante la profondit\u00e0:<br \/>\n        se si scava a profondit\u00e0 sufficientemente elevata \u00e8 probabile<br \/>\n        che prima o poi l&#8217;acqua si trovi. Inoltre, generalmente, i rabdomanti<br \/>\n        conoscono bene le zone dove operano. Di conseguenza essi possono aver<br \/>\n        fatto tesoro dell&#8217;esperienza accumulata e metterla a frutto del trovare<br \/>\n        l&#8217;acqua. In fin dei conti anche un bravo geologo sa interpretare certi<br \/>\n        indizi del terreno per capire se \u00e8 presente o meno dell&#8217;acqua sotterranea.<br \/>\n        Questo non significa che i rabdomanti siano tutti necessariamente degli<br \/>\n        imbroglioni in mala fede. Spesso molti di essi sono realmente convinti<br \/>\n        (illusoriamente) di possedere particolari facolt\u00e0. Resta per\u00f2<br \/>\n        da spiegare i movimenti della bacchetta. Essi possono essere interpretati<br \/>\n        in base ai cosiddetti &#8220;movimenti ideomotori&#8221;. Si tratta di movimenti involontari<br \/>\n        che ognuno di noi compie in certe circostanze. Esistono numerose prove<br \/>\n        che dimostrano come le bacchette del rabdomante si muovano solamente quando<br \/>\n        essi credono gi\u00e0 di trovarsi di fronte al loro obiettivo. Questa<br \/>\n        convinzione fa s\u00ec che essi, pi\u00f9 o meno inconsciamente, trasmettano<br \/>\n        un movimento alla bacchetta. In pratica tale movimento \u00e8 una conseguenza<br \/>\n        delle loro convinzioni: non \u00e8 la loro convinzione a essere conseguenza<br \/>\n        del movimento!<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Sui<br \/>\n        rabdomanti sono stati realizzati numerosi controlli diretti all&#8217;accertamento<br \/>\n        delle loro capacit\u00e0. Questi controlli sono consistiti, ad esempio,<br \/>\n        nel sotterrare dei tubi nei quali veniva fatta scorrere acqua. I rabdomanti<br \/>\n        dovevano individuare il percorso dei tubi piantando delle bandierine nel<br \/>\n        terreno. In altri casi sono stati messi a confronto i punti che rabdomanti<br \/>\n        diversi avevano individuato sullo stesso terreno. In altri casi ancora<br \/>\n        lo stesso rabdomante, opportunamente bendato, doveva dimostrare di essere<br \/>\n        in grado di individuare nuovamente i punti che lui stesso aveva segnalato<br \/>\n        in prove precedenti. Ebbene, nessun rabdomante ha mai superato con successo<br \/>\n        queste prove. Di conseguenza possiamo sicuramente affermare che finora<br \/>\n        non \u00e8 mai stata presentata nessuna prova convincente che dimostri<br \/>\n        che i presunti poteri dei rabdomanti siano reali.<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Se<br \/>\n        alcuni rabdomanti, sicuramente in buona fede, hanno accettato spontaneamente<br \/>\n        di essere sottoposti a controlli, ne esistono tuttavia altri che si guardano<br \/>\n        bene dal farlo, adottando le strategie pi\u00f9 ingegnose pur di evitarli.<br \/>\n        A questo proposito, un caso piuttosto recente e significativo \u00e8<br \/>\n        quello che ha visto protagonista un rabdomante di Pontremoli (MS) di nome<br \/>\n        Maurizio Armanetti. I lettori interessati possono trovare la descrizione<br \/>\n        della vicenda alla seguente URL: <a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/a_mi04.htm\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/a_mi04.htm<\/font><\/u><\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2096","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2096\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}