{"id":2084,"date":"2000-05-05T00:00:00","date_gmt":"2000-05-04T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2084","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2084\/","title":{"rendered":"Salve, recentemente mi sono recato in Calabria e ho incontrato delle persone che sostenevano di togliere il malocchio alla gente, data la mia scarsa disposizione mentale non ho creduto a una sola parola di quanto mi dicevano. Un fatto pero&#8217; mi ha incuriosito in quanto non riesco a spiegarmelo in termini chimico-fisici: durante la procedura di individuazione del malocchio esse facevano cadere alcune gocce d&#8217;olio in un piatto riempito di acqua contenente un pizzico di sale, contrariamente a quanto mi aspettavo l&#8217;olio sembrava scomparire dalla superficie dell&#8217;acqua. Potreste spiegare questo fenomeno?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Innanzi tutto mi permetto di condividere la &#8220;scarsa disposizione mentale&#8221;<br \/>\n        del lettore nei confronti del malocchio e la sua incredulit\u00e0. Il malocchio<br \/>\n        \u00e8 una delle tante superstizioni che sopravvivono ancora oggi in certe<br \/>\n        aree culturali e che rivestono interesse esclusivamente dal punto di vista<br \/>\n        antropologico. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispondo ora alla domanda del lettore suggerendo a lui (o a chiunque<br \/>\n        altro voglia provare) un semplice esperimento. Si prendano due piatti<br \/>\n        fondi uguali, si lavino accuratamente con detersivo e si risciacquino<br \/>\n        con acqua calda. Su uno dei due piatti si passi quindi un batuffolo di<br \/>\n        cotone leggermente imbevuto d&#8217;olio. Si introduca una uguale quantit\u00e0 d&#8217;acqua<br \/>\n        nei due piatti (il pizzico di sale non \u00e8 necessario). Si lasci quindi<br \/>\n        cadere una goccia d&#8217;olio da uguale altezza nell&#8217;acqua dei due piatti.<br \/>\n        In quello che \u00e8 stato preventivamente unto con il batuffolo di cotone,<br \/>\n        la goccia d&#8217;olio rimarr\u00e0 localizzata in una zona molto ristretta. Viceversa<br \/>\n        in quello accuratamente sgrassato la goccia sembrer\u00e0 sparire. In realt\u00e0<br \/>\n        la goccia d&#8217;olio non sparisce, ma si spande sulla superficie dell&#8217;acqua<br \/>\n        in un sottilissimo strato che possiamo considerare con buona approssimazione<br \/>\n        monomolecolare (guardando contro luce la superficie \u00e8 possibile vedere<br \/>\n        la chiazza d&#8217;olio). La differenza di comportamento nei due piatti \u00e8 interpretabile<br \/>\n        in termini di tensione superficiale, modificata dalla presenza di tracce<br \/>\n        d&#8217;olio nel piatto trattato con il batuffolo di cotone. Coloro che basano<br \/>\n        la &#8220;diagnosi&#8221; del malocchio sulla caduta di una goccia d&#8217;olio in un piatto<br \/>\n        si affidano quindi, se in buona fede, al caso. L&#8217;esito, infatti, dipende<br \/>\n        dal modo pi\u00f9 o meno accurato con cui il piatto \u00e8 stato lavato. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2084","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2084\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}