{"id":2070,"date":"2001-03-15T00:00:00","date_gmt":"2001-03-14T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2070","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2070\/","title":{"rendered":"Altra domanda sui crop circles."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ringrazio<br \/>\n        il lettore per il suo lungo messaggio e per i complimenti che rivolge<br \/>\n        alla sezione da me curata.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le<br \/>\n        argomentazioni del lettore ripropongono in buona parte quelle espresse<br \/>\n        da Eltjo H. Haselhoff nel suo libro <i>The Deepening Complexity of Crop<br \/>\n        Circles<\/i>.<\/font> <\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">\u00c8<br \/>\n        sicuramente doveroso prendere in considerazione ogni tipo di indizio,<br \/>\n        ma le testimonianze, come sa bene chiunque si occupi dello studio di presunti<br \/>\n        fenomeni straordinari, non sempre sono attendibili. A maggior ragione,<br \/>\n        questo discorso vale per le testimonianze storiche. L&#8217;incisione del seicento<br \/>\n        pu\u00f2 essere interessante, ma non si pu\u00f2 prendere per oro<br \/>\n        colato, tanto pi\u00f9 che appartiene a un passato in cui la fede nel<br \/>\n        demonio, nelle streghe e nei fenomeni soprannaturali era ben viva. Andandole<br \/>\n        a cercare si possono trovare numerose testimonianze (e magari anche incisioni)<br \/>\n        relative a fantasmi, demoni e altre stranezze. Questo evidentemente non<br \/>\n        significa che queste cose esistano realmente.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per<br \/>\n        quanto riguarda Bower e Chorley, non \u00e8 da escludere che qualcuno<br \/>\n        li abbia preceduti nella loro stravagante idea e sicuramente esistono<br \/>\n        autori dei &#8220;crop circles&#8221; ben pi\u00f9 abili di loro. Quella dei &#8220;crop<br \/>\n        circles&#8221; \u00e8 diventata col tempo una vera e propria arte. Numerosi<br \/>\n        esempi possono essere visti nel sito degli artisti inglesi creatori dei<br \/>\n        &#8220;crop circles&#8221; alla URL <a href=\"http:\/\/www.circlemakers.org\/\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.circlemakers.org\/<\/font><\/u><\/a>.<br \/>\n        Invito caldamente il lettore a visitare questo sito poich\u00e9 le opere<br \/>\n        degli artisti inglesi sono sicuramente di sorprendente bellezza e complessit\u00e0<br \/>\n        geometrica.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Circa<br \/>\n        la presunta confessione di Bower e Chorley, penso sia lecito esprimere<br \/>\n        qualche dubbio. Possibile che i due pensionati abbiano deciso di confessare<br \/>\n        proprio a due studiosi di &#8220;crop circles&#8221; come Eltjo Haselhoff e Colin<br \/>\n        Andrews che, guarda caso, sono tra i pi\u00f9 accesi sostenitori dell&#8217;origine<br \/>\n        non umana del fenomeno? Per quale motivo non avrebbero confessato a nessun<br \/>\n        altro?<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per<br \/>\n        quanto riguarda l&#8217;eventuale presenza di campi elettromagnetici all&#8217;interno<br \/>\n        dei &#8220;crop circles&#8221; e le presunte anomalie delle piante, penso che il lettore<br \/>\n        faccia riferimento ai lavori di di W. C. Levengood e dello stesso E. H.<br \/>\n        Haselhoff. Questi lavori, almeno apparentemente, sembrano qualitativamente<br \/>\n        migliori rispetto ai molti altri tentativi di attribuire ai &#8220;crop circles&#8221;<br \/>\n        un&#8217;origine non umana. Inoltre alcuni di essi sono stati pubblicati su<br \/>\n        riviste scientifiche serie (come <i>Physiologia Plantarum<\/i>) che sottopongono<br \/>\n        gli articoli all&#8217;esame dei referees (ricercatori esperti nel settore)<br \/>\n        prima di procedere alla loro pubblicazione. Per questi motivi penso valga<br \/>\n        la pena analizzarli un po&#8217; pi\u00f9 nei dettagli.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">W.C.<br \/>\n        Levengood (nell&#8217;articolo &#8220;Anatomical Anomalies in Crop Formation Plants&#8221;,<br \/>\n        <i>Physiologia Plantarum<\/i> 92:356-363, 1994) sostiene di aver rilevato<br \/>\n        modificazioni anatomiche nelle piante di grano all&#8217;interno dei cerchi.<br \/>\n        Queste evidenze non sarebbero compatibili con l&#8217;ipotesi dell&#8217;origine umana<br \/>\n        dei cerchi e confermerebbero invece la teoria, proposta da Terence Meaden,<br \/>\n        secondo la quale i &#8220;crop circles&#8221; sarebbero originati da vortici di plasma.<br \/>\n        Altrove, Levengood e il suo collaboratore J. Burke (nell&#8217;articolo &#8220;Semi-Molten<br \/>\n        Meteoric Iron Associated with a Crop Formation&#8221;, <i>Journal of Scientific<br \/>\n        Exploration<\/i> 9(2), 1995) sostengono di avere trovato altre prove a<br \/>\n        favore dell&#8217;ipotesi di Meaden. In alcuni casi sulle spighe di grano sarebbe<br \/>\n        stata trovata polvere di ossido di ferro di origine meteorica. Questa<br \/>\n        polvere sarebbe stata originata da meteoriti che attraversando l&#8217;atmosfera,<br \/>\n        si sarebbero polverizzate generando il vortice di plasma. Questo fenomeno,<br \/>\n        tra l&#8217;altro, avrebbe originato microonde i cui effetti, secondo i due<br \/>\n        autori, sarebbero stati evidenziati sulle spighe del grano. Levengood<br \/>\n        e Burke, a favore della loro tesi, riportano anche il ritrovamento di<br \/>\n        alcune micrometeoriti in prossimit\u00e0 dei &#8220;crop circles&#8221;. Tuttavia<br \/>\n        i lavori di Levengood sono stati criticati da diversi autori scettici<br \/>\n        e da diversi ufologi. Ad esempio si pu\u00f2 leggere quanto scrive J.<br \/>\n        Nickell dello CSICOP (Committee for the Scientific Investigation of Claims<br \/>\n        of the Paranormal) nel seguente sito:<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a href=\"http:\/\/www.csicop.org\/sb\/9606\/crop_circle.html\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.csicop.org\/sb\/9606\/crop_circle.html<\/font><\/u><\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Anche<br \/>\n        il fortiano e ufologo Dennis Stacy (in un suo messaggio alla mailing list<br \/>\n        UFO Updates) critica ampiamente l&#8217;approccio di Meaden e di Levengood:<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a href=\"http:\/\/www.ufomind.com\/ufo\/updates\/1999\/jun\/m04-008.shtml\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.ufomind.com\/ufo\/updates\/1999\/jun\/m04-008.shtml<\/font><\/u><\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Si<br \/>\n        pu\u00f2 inoltre leggere quanto scrive lo scettico statunitense M. Sofka:<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a href=\"http:\/\/www.rensselaer.edu\/%7Esofkam\/ISUNY\/Journal\/vol1_6.html\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.rensselaer.edu\/~sofkam\/ISUNY\/Journal\/vol1_6.html<\/font><\/u><\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">e<br \/>\n        quanto scriveva Paul Fuller in &#8220;The Crop Watcher&#8221; del 1994:<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><a href=\"http:\/\/area51.simplenet.com\/archive\/ufo\/ftp.eskimo.com\/ufo\/rutkows\/23.txt\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/area51.simplenet.com\/archive\/ufo\/ftp.eskimo.com\/ufo\/rutkows\/23.txt<\/font><\/u><\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In<br \/>\n        sostanza le critiche che vengono rivolte a Levengood possono essere sintetizzate<br \/>\n        nel modo seguente. Innanzi tutto, nelle sue analisi sulle modificazioni<br \/>\n        anatomiche delle piante di grano, egli non ha mai adottato nessuna procedura<br \/>\n        in &#8220;doppio cieco&#8221; per evitare l&#8217;effetto sperimentatore. In pratica il<br \/>\n        ruolo delle aspettative e la sua &#8220;fede&#8221; nella teoria di Meaden possono<br \/>\n        avere fortemente influenzato le sue conclusioni. Secondariamente, nessun<br \/>\n        altro ricercatore \u00e8 mai riuscito a riprodurre i suoi risultati.<br \/>\n        Per quanto riguarda poi il ritrovamento di polvere di ossido ferro, un<br \/>\n        autore di &#8220;crop circles&#8221; confess\u00f2 di aver deliberatamente sparso<br \/>\n        il grano con limatura di ferro, successivamente ossidatasi. Egli mise<br \/>\n        anche a disposizione un campione della limatura utilizzata per analizzarla,<br \/>\n        ma Levengood e Burke hanno ignorato l&#8217;offerta. Il ritrovamento di micrometeoriti<br \/>\n        non \u00e8 poi un evento cos\u00ec eccezionale sulla superficie del<br \/>\n        pianeta.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per<br \/>\n        quanto riguarda il fatto che i lavori di Levengood siano stati pubblicati<br \/>\n        su riviste serie, va osservato che le riviste scientifiche con referees<br \/>\n        esercitano senz&#8217;altro un&#8217;azione di filtraggio, ma non necessariamente<br \/>\n        questo filtraggio \u00e8 infallibile. Se si ricercasse nella letteratura<br \/>\n        scientifica seria, si troverebbero facilmente molti &#8220;articoli spazzatura&#8221;<br \/>\n        su qualunque argomento. I referees evidentemente non hanno la possibilit\u00e0<br \/>\n        di controllare l&#8217;attendibilit\u00e0 di tutti i dati citati negli articoli<br \/>\n        esaminati.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Precedentemente<br \/>\n        mi sono limitato a citare le critiche di autori scettici e ufologi perch\u00e9<br \/>\n        sono gli unici a essersi occupati del problema. Il resto della comunit\u00e0<br \/>\n        scientifica ha sostanzialmente ignorato i lavori di Levengood e collaboratori.<br \/>\n        Questo \u00e8 abbastanza significativo. Se tali lavori fossero stati<br \/>\n        attendibili (e riproducibili) molti altri ricercatori si sarebbero buttati<br \/>\n        a capofitto sull&#8217;argomento, vista la sua straordinariet\u00e0. Non credo<br \/>\n        che questo possa essere imputato alla &#8220;chiusura mentale&#8221; della scienza<br \/>\n        ufficiale, come spesso si sente affermare (ad esempio, le luci di Hessdalen<br \/>\n        o i fulmini globulari stanno attirando molto interesse perch\u00e9 questi<br \/>\n        fenomeni sono assolutamente reali anche se in buona parte incompresi).<br \/>\n        Come sempre accade, vale la seguente regola: &#8220;Affermazioni straordinarie<br \/>\n        richiedono prove altrettanto straordinarie&#8221;. A me non sembra che le prove<br \/>\n        di Levengood lo siano ed evidentemente anche il resto della comunit\u00e0<br \/>\n        scientifica non le ha ritenute tali: per questo non le ha prese in considerazione<br \/>\n        (a questo proposito va osservato che da tempo la bont\u00e0 di un lavoro<br \/>\n        scientifico si valuta anche dal numero di citazioni che riceve nella letteratura<br \/>\n        scientifica).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Eltjo<br \/>\n        Haselhoff, nei suoi lavori, sostiene di aver rivelato un aumento della<br \/>\n        quantit\u00e0 di magnetite (fino a 600 volte la concentrazione normale)<br \/>\n        all&#8217;interno dei &#8220;crop circles&#8221;. Inoltre afferma che le piante all&#8217;interno<br \/>\n        dei cerchi mostrerebbero una maggiore vitalit\u00e0 rispetto a quelle<br \/>\n        esterne.<br \/>\n        Esse sarebbero addirittura in grado di resistere oltre due settimane in<br \/>\n        pi\u00f9 senza ricevere acqua. Anche ai lavori di Haselhoff pu\u00f2<br \/>\n        essere rivolta la stessa obiezione basata sul totale disinteresse del<br \/>\n        resto della comunit\u00e0 scientifica. Se essi fossero veramente significativi,<br \/>\n        perch\u00e9 sono stati sostanzialmente ignorati dal resto della comunit\u00e0<br \/>\n        scientifica? Come sempre accade &#8220;l&#8217;onere della prova spetta a chi fa l&#8217;affermazione&#8221;.<br \/>\n        Quindi non \u00e8 il resto della comunit\u00e0 scientifica che deve<br \/>\n        confutare quello che lui afferma. \u00c8 lui che deve riuscire a convincere<br \/>\n        il resto della comunit\u00e0 scientifica dell&#8217;attendibilit\u00e0 di<br \/>\n        quanto sostiene. Finora non sembra esserci riuscito. Se in futuro ci riuscir\u00e0<br \/>\n        tanto meglio per lui e per la scienza (che farebbe sicuramente una straordinaria<br \/>\n        scoperta). <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Va<br \/>\n        infine notato che non vi \u00e8 mai stata nessuna conferma che le spighe<br \/>\n        di grano dei &#8220;crop circles&#8221; siano state realmente irradiate da microonde<br \/>\n        e che siano stati rilevati campi elettromagnetici al loro interno, come<br \/>\n        qualche autore sostiene.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per<br \/>\n        quanto riguarda il filmato noto come video di &#8220;Oliver&#8217;s Castle&#8221;, mi spiace<br \/>\n        smentire il lettore, ma \u00e8 oramai certo che si tratti di una clamorosa<br \/>\n        bufala. A questo proposito, invito il lettore a leggersi l&#8217;articolo di<br \/>\n        Massimiliano Teso alla URL <a href=\"http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/at100052.htm\"><u><font color=\"#0000ff\">http:\/\/www.cicap.org\/articoli\/at100052.htm<\/font><\/u><\/a>.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In<br \/>\n        sintesi il filmato \u00e8 un palese falso realizzato al computer. Addirittura<br \/>\n        \u00e8 stato possibile identificarne l&#8217;autore. Si tratta di John Wabe,<br \/>\n        esperto in computer grafica degli studi di post-produzione First Cup a<br \/>\n        Bristol in Inghilterra.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In<br \/>\n        sintesi, quindi, non mi sembra che i numerosi indizi citati dal lettore<br \/>\n        costituiscano prove convincenti e significative a favore delle ipotesi<br \/>\n        che attribuiscono un&#8217;origine non umana ai &#8220;crop circles&#8221;.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Infine,<br \/>\n        vorrei fare un&#8217;ultima considerazione. In origine i &#8220;crop circles&#8221; (almeno<br \/>\n        quelli accertati) erano costituiti da semplici cerchi. Successivamente,<br \/>\n        nel corso degli anni, hanno cominciato a diventare sempre pi\u00f9 geometricamente<br \/>\n        complessi. Se veramente la loro origine fosse non umana (aliena o atmosferica),<br \/>\n        come mai si evidenzierebbe una crescente complessit\u00e0 artistica?<br \/>\n        Forse che il plasma o gli alieni sono diventati pi\u00f9 intelligenti<br \/>\n        col passare del tempo?<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2070\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}