{"id":2064,"date":"2000-05-22T00:00:00","date_gmt":"2000-05-21T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2064","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2064\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 l&#8217;ipotesi pi\u00f9 accreditabile riguardo il Triangolo delle Bermuda? E&#8217; possibile che sia tutto legato a fenomeni elettromagnetici?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il triangolo delle Bermuda \u00e8 divenuto celebre dopo che lo scrittore Charles<br \/>\n        Berliz, nel 1974, pubblic\u00f2 il libro Bermuda: il Triangolo maledetto (Sperling<br \/>\n        &amp; Kupfer, Milano 1976, ristampa BUR, 1980), che riusc\u00ec a vendere complessivamente<br \/>\n        la bellezza di diciotto milioni di copie in tutto il mondo. <br \/>\n        Il triangolo in questione si trova nell&#8217;Atlantico ed \u00e8 compreso tra Miami,<br \/>\n        le isole Bermuda e l&#8217;isola di porto Rico. Secondo quanto narrato nel libro<br \/>\n        di Berliz, all&#8217;interno del triangolo si sarebbero verificate misteriose<br \/>\n        sparizioni di navi e aerei. Giornalisti, scrittori e pseudoricercatori<br \/>\n        si sono sbizzarriti nella ricerca di una soluzione del &#8220;mistero&#8221; delle<br \/>\n        Bermuda. Sono state ipotizzate anomalie del campo magnetico terrestre<br \/>\n        e del campo gravitazionale, vortici anomali di vento e acqua, deformazioni<br \/>\n        dello spazio-tempo, fino a tirare in ballo improbabili interventi da parte<br \/>\n        di esseri alieni o di misteriosi sopravvissuti della mitica civilt\u00e0 di<br \/>\n        Atlantide. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come al solito per\u00f2, prima di fantasticare cercando una possibile spiegazione,<br \/>\n        occorre analizzare in modo corretto i fatti. \u00c8 proprio dimostrato che<br \/>\n        la zona delimitata dal famoso triangolo sia teatro di cos\u00ec tante e misteriose<br \/>\n        disgrazie? Un esame attento di come siano andate realmente le cose fornisce<br \/>\n        inevitabilmente una risposta negativa. Molti dei naufragi attribuiti al<br \/>\n        triangolo sono in realt\u00e0 accaduti a migliaia di kilometri di distanza.<br \/>\n        L&#8217;illusionista e investigatore del paranormale americano James Randi si<br \/>\n        \u00e8 preso la briga di posizionare, su una carta geografica, delle bandierine<br \/>\n        per ogni presunto disastro che, secondo Berliz, sarebbe accaduto nella<br \/>\n        zona (si veda: J. Randi, Flim Flam: Fandonie, Avverbi, Roma 1999 e M.<br \/>\n        Polidoro, Misteri, Eco, Varese 1996). Ebbene, su oltre 30 casi di incidenti<br \/>\n        accertati, soltanto quattro cadevano dentro il triangolo. <br \/>\n        Molti altri disastri, in realt\u00e0, non sono mai accaduti e sono stati deliberatamente<br \/>\n        inventati. I casi realmente accaduti inoltre, se esaminati attentamente,<br \/>\n        non appaiono affatto misteriosi. La loro causa \u00e8 attribuibile di volta<br \/>\n        in volta all&#8217;inesperienza dei naviganti, ad avverse condizioni atmosferiche<br \/>\n        o ad altri eventi perfettamente naturali e interpretabili senza bisogno<br \/>\n        di scomodare fantasiose teorie. Infine, la cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 che<br \/>\n        la zona di mare compresa nel famoso triangolo, in base alle statistiche<br \/>\n        degli incidenti, non appare per nulla pi\u00f9 pericolosa di altre acque. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un funzionario delle assicurazioni Lloyd&#8217;s di Londra ha dichiarato che<br \/>\n        esistono molte altre zone di oceano altrettanto pericolose. Ma la conferma<br \/>\n        pi\u00f9 convincente \u00e8 che la compagnia londinese non si \u00e8 mai sognata di aumentare<br \/>\n        i premi per le navi che navigano nella zona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2064\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}