{"id":2062,"date":"2000-11-23T00:00:00","date_gmt":"2000-11-22T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2062","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2062\/","title":{"rendered":"Salve, ho scoperto il vs. sito per pura combinazione e siccome sono convinto che nulla e&#8217; per caso vi voglio raccontare un fatto che mi e&#8217; accaduto circa due anni fa. Premetto che cio&#8217; che&#8217; e&#8217; accaduto non e&#8217; accaduto solo a me a anche a mia moglie che era presente. Nel 1984 e&#8217; morto mio padre, come sempre in questi casi si lasciano dietro domande e risposte mai fatte e mai ricevute. Comunque a parte qualche sogno premonitore non ho mai avuto certezza di un eventuale contatto. Cerchero&#8217; a questo punto di spiegare cosa mi e&#8217; successo: ci trovavamo io, mia moglie, mio figlio di 4 anni a dormire nella stanza da letto di mia madre a Genova, eravamo infatti in visita di cortesia. Durante la notte mi sveglia il pianto insistente di mio figlio che dormiva nel suo lettino trasportabile e, senza alzarmi dal letto nel buio della stanza vedo una luce circolare sfocata ma potente davanti ai miei occhi che (a questo punto entra in scena mia moglie che mi dice di avere la sensazione di una presenza nella stanza) diventando sempre piu&#8217; piccola si dirige verso il soffitto e scompare. A questo punto mio figlio smette immediatamente di piangere e rassicurando mia moglie del fatto che non ci fosse nessuno nella stanza mi riaddormento senza dirle della &#8220;luce&#8221;, fra l&#8217;altro la cosa che mi ha fatto pensare e&#8217; stato il senso di tranquillita&#8217; che mi ha pervaso immediatamente dopo facendomi dormire senza paura. Al mattino mia moglie mi ricorda l&#8217;accaduto ed insiste nel dire che si era svegliata sentendo una presenza su di lei, come se una persona la stesse guardando, ma la cosa particolare fu che lei non aveva visto nessuna luce. Sinceramente non so cosa possa essere stato, vi escludo categoricamente che qualcuno possa essere entrato in casa in quanto oltre a noi in casa c&#8217;era anche mia madre che dormiva in un&#8217;altra stanza e che l&#8217;appartamento e&#8217; provvisto d&#8217;inferriate alle finestre e di porta blindata (siamo a Genova!!) e comunque nulla mancava dalla casa, e l&#8217;anno scorso, su insistenza di un&#8217;amica, ho preso contatto con una persona che pratica scrittura medianica (Paola Bettali di Parma, la conoscete? se si, siete in grado di darmi notizie sulla sua affidabilita&#8217;?) e rivolgendo la domanda &#8220;se fosse stato mio padre &#8221; la risposta fu : &#8220;&#8230;.sono rimasto con voi in quel miracolo della pianta (?) e in quelle immagini che tu riesci a percepire&#8230;&#8230;.tra il sonno e la veglia&#8230;.&#8221;\r\nQuesto e&#8217; quanto, cosa e&#8217; successo?\r\nP.s.: Mio padre mori&#8217; nel 1984, si ammalo&#8217; ad Agosto e mori a Dicembre, la cosa che mi ha segnato e&#8217; stato che da Marzo del 1984, mentre era in procinto di lasciarci mio nonno (suo padre), io ebbi ripetuti sogni premonitori riguardando la morte del nonno ed in particolare di mio padre. Infatti feci piu&#8217; sogni ricorrenti nei quali comunicavo a persone che mio padre stava morendo di cancro e a Marzo nessuno sospettava nulla in quanto mio padre fece, appunto a Marzo, una serie di esami presso un centro specializzato e il commento sull&#8217;esito degli esami fu &#8220;lei puo&#8217; fare a 51 anni addirittura l&#8217;astronauta&#8221; &#8230;sic! Durante la malattia mio padre fece un sogno , ripetuto piu&#8217; volte, che lo lascio&#8217; interdetto , infatti lo racconto&#8217; cosi&#8217;: &#8220;sapete ragazzi, a me e mio fratello, sono alcune notti che sogno che mi chiamate perche&#8217; al telefono c&#8217;e&#8217; il nonno che mi vuole parlare ma quando prendo la cornetta non c&#8217;e&#8217; piu&#8217; nessuno&#8230;&#8221;."},"content":{"rendered":"<p>Rispondo volentieri alla domanda del lettore, tanto pi\u00f9 che l&#8217;episodio<br \/>\n        da lui narrato \u00e8 avvenuto a Genova, citt\u00e0 dove io stesso vivo. Spero di<br \/>\n        non deludere le aspettative del lettore se la mia risposta escluder\u00e0 ogni<br \/>\n        intervento soprannaturale e trascendente e cercher\u00e0 di fornire un&#8217;interpretazione<br \/>\n        dei fatti in termini perfettamente normali. Vorrei, infatti, precisare<br \/>\n        che la mia non \u00e8 una posizione pregiudiziale e preconcetta. Essa \u00e8 dovuta<br \/>\n        semplicemente alla seguente regola che dovrebbe costantemente essere applicata:<br \/>\n        prima di tirare in ballo il soprannaturale occorre assolutamente escludere<br \/>\n        ogni interpretazione naturale. Veniamo ai fatti. Il lettore narra della<br \/>\n        luce misteriosa che sarebbe comparsa all&#8217;interno della stanza. A me sembra<br \/>\n        estremamente probabile che la luce possa essere stata originata da qualche<br \/>\n        sorgente esterna: faro di moto, di auto o altro. Il lettore, infatti,<br \/>\n        nella sua descrizione afferma che le finestre della stanza sono dotate<br \/>\n        di inferriate. Questo mi fa dedurre che l&#8217;appartamento si trovi ai piani<br \/>\n        bassi (non avrebbe, infatti, senso mettere le inferriate ai piani elevati).<br \/>\n        Inoltre, essendo a Genova, \u00e8 probabile che le finestre della stanza siano<br \/>\n        dotate di persiane alla genovese le quali presentano aperture particolari<br \/>\n        che consentono agevolmente l&#8217;entrata della luce dal basso. Inoltre il<br \/>\n        fatto che la luce si sia diretta verso il soffitto, sia diventata sempre<br \/>\n        pi\u00f9 piccola e alla fine sia scomparsa rende ancora pi\u00f9 probabile l&#8217;ipotesi<br \/>\n        secondo la quale la luce sarebbe stata originata da un veicolo in movimento<br \/>\n        nella strada sottostante la stanza. \u00c8 anche probabile che la stessa luce<br \/>\n        o il rumore esterno siano la causa del pianto del bambino. Anche la sensazione<br \/>\n        della presenza di qualcuno nella stanza da parte della moglie del lettore<br \/>\n        pu\u00f2 avere la stessa origine, unita al fatto di trovarsi a dormire in un<br \/>\n        ambiente non abituale. Il fatto che la signora abbia affermato di non<br \/>\n        aver percepito la luce, pu\u00f2 essere interpretato facilmente poich\u00e9 durante<br \/>\n        il sonno la nostra percezione della realt\u00e0 circostante \u00e8 spesso alterata<br \/>\n        e non sempre \u00e8 cosciente. Il senso di tranquillit\u00e0 avvertito dal lettore<br \/>\n        dopo l&#8217;episodio della luce pu\u00f2 spiegarsi semplicemente a causa della constatazione<br \/>\n        che nella stanza non c&#8217;era nulla di anomalo e, soprattutto, dal sollievo<br \/>\n        derivante fatto che il bambino abbia finalmente smesso di piangere.<\/p>\n<p> Il lettore dice poi di essersi rivolto a una medium e chiede informazioni<br \/>\n        circa la sua affidabilit\u00e0. Non conosco la medium in questione, ma posso<br \/>\n        assicurare il lettore che nessun medium \u00e8 affidabile. Indipendentemente<br \/>\n        dalla loro buona o cattiva fede, tutti i medium vantano poteri che non<br \/>\n        sono mai stati dimostrati. Tutte le volte che le presunte capacit\u00e0 dei<br \/>\n        medium (compresa la scrittura automatica) sono state analizzate in modo<br \/>\n        serio, utilizzando criteri di controllo adeguati, sono emersi trucchi<br \/>\n        (nel caso dei medium in cattiva fede) o semplici illusioni (nel caso dei<br \/>\n        medium in buona fede). La risposta alla domanda del lettore che la medium<br \/>\n        fa dire alla presunta entit\u00e0 (&#8220;&#8230;.sono rimasto con voi in quel miracolo<br \/>\n        della pianta (?) e in quelle immagini che tu riesci a percepire&#8230;&#8230;.tra<br \/>\n        il sonno e la veglia&#8221;) non fa altro che riproporre al lettore le informazione<br \/>\n        che lui stesso avr\u00e0 sicuramente fornito precedentemente alla medium. In<br \/>\n        pratica la medium (come sempre accade) non ha fatto altro che dire al<br \/>\n        lettore quello che lui stesso voleva sentirsi dire. Sicuramente il fatto<br \/>\n        che il lettore abbia avuto conferma da parte della medium della reale<br \/>\n        presenza dello spirito del padre nella stanza, quella notte a Genova,<br \/>\n        lo avr\u00e0 gratificato dal punto di vista emotivo. Sicuramente lo avr\u00e0 gratificato<br \/>\n        di pi\u00f9 di quanto non possa fare l&#8217;interpretazione che io sto fornendo<br \/>\n        relativamente ai fatti accaduti. A ognuno di noi fa piacere sentirsi dire<br \/>\n        ci\u00f2 che desideriamo, ma confondere i nostri desideri con la realt\u00e0 e sempre<br \/>\n        molto rischioso. <\/p>\n<p>Per quanto riguarda infine i sogni premonitori, posso dire al lettore<br \/>\n        che anche in questo caso nessuno ha mai dimostrato che durante il sonno<br \/>\n        si possa veramente predire il futuro. \u00c8 vero che a volte questo sembra<br \/>\n        capitare, ma si tratta di semplici coincidenze. \u00c8 stato calcolato che<br \/>\n        ognuno di noi fa, in media, 250 sogni per notte. A questo mondo siamo<br \/>\n        oramai 6 miliardi, quindi, ogni notte, avvengono 250&#215;6 miliardi = 1.500.000.000.000<br \/>\n        di sogni. Quindi \u00e8 facile rendersi conto che la probabilit\u00e0 che qualcuno<br \/>\n        di questi sogni preveda un evento che si realizzer\u00e0 veramente \u00e8, tutto<br \/>\n        sommato, elevata. Occorre inoltre tenere conto che le circostanze in cui<br \/>\n        avvennero i sogni segnalati dal lettore sono piuttosto particolari. Durante<br \/>\n        la malattia del nonno, il lettore era evidentemente preoccupato e questo<br \/>\n        pu\u00f2 aver influenzato i suoi sogni. \u00c8 inoltre abbastanza frequente che<br \/>\n        nei sogni le preoccupazioni rivolte a una certa persona vengano trasferite<br \/>\n        su altre (in questo caso dal nonno al padre). Gli esami clinici con esito<br \/>\n        negativo fatti dal padre del lettore nel mese di marzo mi inducono a pensare<br \/>\n        due cose. Innanzi tutto confermano, ahim\u00e8, la triste constatazione che<br \/>\n        purtroppo molti medici sbagliano diagnosi. Inoltre, mi nasce spontaneo<br \/>\n        pensare che, se il padre del lettore era ricorso a questo check-up, qualche<br \/>\n        problema di salute doveva pur averlo. I familiari ne erano al corrente<br \/>\n        e questo spiega la preoccupazione del lettore che pu\u00f2 avere influenzato<br \/>\n        i suoi brutti sogni. Anche il sogno della telefonata, fatto dal padre<br \/>\n        del lettore, si spiega abbastanza facilmente a causa della recente perdita<br \/>\n        del nonno. Come afferma il lettore in apertura, in occasione della scomparsa<br \/>\n        di una persona cara &#8220;si lasciano dietro domande e risposte mai fatte e<br \/>\n        mai ricevute&#8221;. Sono proprio queste domande e risposte che influenzano<br \/>\n        il nostro modo di interpretare i fatti: siano esse luci notturne o apparenti<br \/>\n        sogni premonitori. Come afferma lo scrittore vittoriano William Makepeace<br \/>\n        Thackeray nel romanzo <i>La fiera delle vanit\u00e0<\/i>: &#8220;Quando si vive di<br \/>\n        presentimenti, capita per forza che qualcuno si avveri&#8221;. In certi momenti<br \/>\n        di disagio psicologico, dovuti ad esempio alla perdita di persone care,<br \/>\n        \u00e8 facile avere presentimenti e interpretare erroneamente i fatti. Occorre<br \/>\n        tuttavia stare molto attenti a non perdere di vista la razionalit\u00e0 e il<br \/>\n        senso critico per evitare di cadere vittima delle proprie illusioni, o<br \/>\n        peggio ancora, di personaggi privi di scrupolo che speculano sulle altrui<br \/>\n        debolezze.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-2062","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2062\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}