{"id":2061,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"2061","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/2061\/","title":{"rendered":"Vorrei avere una definizione esauriente del campo di ricerche di cui si occupano la chimica e\/o l&#8217;alchimia."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Chimica e<br \/>\n        alchimia sono due cose ben diverse e non bisogna correre il rischio di<br \/>\n        confonderle.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La<br \/>\n        chimica \u00e8 una disciplina scientifica che ha come oggetto di studio<br \/>\n        la materia e le trasformazioni che essa pu\u00f2 subire. Essa si avvale<br \/>\n        del metodo scientifico che poggia sostanzialmente sull&#8217;osservazione sperimentale<br \/>\n        e sul ragionamento logico matematico. La chimica moderna muove i suoi<br \/>\n        primi passi tra il XVII e il XVIII secolo grazie a quegli autori (per<br \/>\n        citare due soli nomi: Robert Boyle e Antoine Laurent Lavoisier) che introdussero<br \/>\n        il metodo quantitativo nello studio delle trasformazioni della materia,<br \/>\n        contribuendo a eliminare tutte le false credenze che avevano dominato<br \/>\n        fino a quel momento lo studio di tali fenomeni. Attualmente il campo di<br \/>\n        ricerche della chimica \u00e8 vastissimo, tanto \u00e8 vero che esistono<br \/>\n        numerose branche specialistiche al suo interno: chimica inorganica, chimica<br \/>\n        organica, chimica-fisica, chimica analitica, ecc.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Obiettivo<br \/>\n        costante della chimica \u00e8 lo stabilire le relazioni esistenti tra<br \/>\n        la struttura microscopica (a livello atomico e molecolare) delle sostanze<br \/>\n        e le loro propriet\u00e0 macroscopiche direttamente osservabili. A tale<br \/>\n        proposito \u00e8 opportuno osservare che attualmente la chimica \u00e8<br \/>\n        riconducibile, almeno in linea di principio, alla fisica e, in particolare,<br \/>\n        a quella sua particolare branca chiamata meccanica quantistica. Questo<br \/>\n        perch\u00e9 tutti i fenomeni chimici sono interpretabili in termini<br \/>\n        di interazioni microscopiche tra atomi e molecole, regolate, appunto,<br \/>\n        dalla meccanica quantistica. Tuttavia, a causa della complessit\u00e0<br \/>\n        di tale approccio, la chimica continua a possedere caratteristiche sue<br \/>\n        proprie che la rendono una scienza autonoma e ben definita.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per<br \/>\n        quanto riguarda l&#8217;alchimia, mi permetto di riportare di seguito il paragrafo<br \/>\n        a essa dedicato del mio libro, di recente pubblicazione, <i>Realt\u00e0<br \/>\n        o illusione? Scienza, pseudoscienza e paranormale<\/i> (Edizioni Dedalo,<br \/>\n        1999):<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">&#8220;L&#8217;alchimia<br \/>\n        \u00e8 un&#8217;antica pseudoscienza di cui si sono trovati scritti risalenti<br \/>\n        al III-IV secolo d.C., sia in Oriente che in Occidente. Essa raccoglie<br \/>\n        il patrimonio di conoscenze dell&#8217;antichit\u00e0 (soprattutto egizio)<br \/>\n        relativo alle propriet\u00e0 e alle trasformazioni della materia. Tale<br \/>\n        patrimonio venne ripreso e arricchito dalla cultura araba a partire dal<br \/>\n        VII secolo d.C. e per tutto il Medioevo. L&#8217;alchimia si diffuse ben presto<br \/>\n        in Occidente e costitu\u00ec un curioso fenomeno che perdur\u00f2<br \/>\n        fino al 1600 e che, sia pure in modo sporadico, sopravvive ancora oggi.<br \/>\n        Essa viene pure indicata come &#8220;arte ermetica&#8221; o &#8220;magistero ermetico&#8221; in<br \/>\n        quanto, secondo la tradizione, il primo a occuparsi di tale disciplina<br \/>\n        fu il mitico sapiente Ermete Trismegisto, nella cui figura venivano sincretizzati<br \/>\n        il dio egizio Thot e il greco Ermes.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In<br \/>\n        origine l&#8217;alchimia aveva probabilmente scopi pratici e tecnologici. Ben<br \/>\n        presto per\u00f2 si trasform\u00f2 in una curiosa attivit\u00e0<br \/>\n        iniziatica e segreta in cui gli adepti, pur continuando a occuparsi delle<br \/>\n        trasformazioni della materia, attribuivano per\u00f2 a queste ultime<br \/>\n        un profondo significato spirituale. L&#8217;obiettivo degli alchimisti era la<br \/>\n        ricerca della &#8220;pietra filosofale&#8221;: misteriosa sostanza in grado di trasformare<br \/>\n        in oro i metalli vili. Tale trasformazione sarebbe stata possibile attraverso<br \/>\n        le cosiddette &#8220;nozze chimiche&#8221; in cui i tre &#8220;principi ipostatici&#8221; dello<br \/>\n        zolfo, del mercurio e del sale si sarebbero uniti per generare l&#8217;oro,<br \/>\n        simbolo ideale di tutto il regno minerale. Lo scopo non era tuttavia economico.<br \/>\n        La rigenerazione dei metalli verso lo stato di perfezione rappresentato<br \/>\n        dall&#8217;oro rispecchiava, per analogia, la redenzione dell&#8217;uomo verso lo<br \/>\n        stato di grazia, perduto a causa del peccato originale. L&#8217;obiettivo principale<br \/>\n        dell&#8217;alchimia non era pertanto la trasmutazione dei metalli, bens\u00ec<br \/>\n        la trasformazione dell&#8217;alchimista stesso verso un&#8217;umanit\u00e0 nobile<br \/>\n        e aurea.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;alchimia<br \/>\n        fu una sorta di filosofia mistica, intrisa di elementi magici ed esoterici.<br \/>\n        Ci\u00f2 nonostante gli alchimisti, con il loro paziente lavoro di laboratorio,<br \/>\n        accumularono una serie di conoscenze che si dimostreranno utili per la<br \/>\n        successiva nascita della chimica moderna.<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Numerosi<br \/>\n        furono i punti di contatto tra alchimia e astrologia. Fino al XVII secolo,<br \/>\n        gli alchimisti conoscevano soltanto sette metalli (oro, argento, mercurio,<br \/>\n        rame, ferro, stagno e piombo). A ciascuno di essi veniva associato uno<br \/>\n        dei sette corpi celesti fino ad allora conosciuti (Sole, Luna, Mercurio,<br \/>\n        Venere, Marte, Giove, Saturno). Secondo le concezioni alchemiche, infatti,<br \/>\n        la generazione dei metalli sarebbe avvenuta nel &#8220;grembo della terra&#8221;,<br \/>\n        sotto l&#8217;influsso dei vari corpi celesti. In tal modo, ad esempio, l&#8217;oro<br \/>\n        corrispondeva al Sole, l&#8217;argento alla Luna, il mercurio all&#8217;omonimo pianeta,<br \/>\n        ecc. Addirittura i metalli e i corpi celesti venivano rappresentati con<br \/>\n        gli stessi simboli, che sopravvissero fino alla rivoluzione chimica di<br \/>\n        fine settecento. <\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Fin<br \/>\n        dalla sua nascita, la chimica moderna, pur non potendo dire nulla sugli<br \/>\n        aspetti spirituali e allegorici connessi all&#8217;alchimia, dimostr\u00f2<br \/>\n        la totale infondatezza delle concezioni alchemiche relativamente al mondo<br \/>\n        della materia. In particolare evidenzi\u00f2 l&#8217;illusoriet\u00e0 della<br \/>\n        ricerca della pietra filosofale (nessuna sostanza pu\u00f2 essere in<br \/>\n        grado di trasformare un elemento in un altro. Tale trasformazione \u00e8<br \/>\n        possibile soltanto attraverso complesse reazioni nucleari).<\/font><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Al<br \/>\n        giorno d&#8217;oggi, nonostante lo sviluppo della chimica, alcuni isolati cultori<br \/>\n        continuano a occuparsi di pratiche alchemiche, privilegiandone soprattutto<br \/>\n        gli aspetti psicologici. L&#8217;interpretazione psicologica delle pratiche<br \/>\n        alchemiche si \u00e8 sviluppata soprattutto in seguito ai lavori di<br \/>\n        Carl Gustav Jung. Nella sua opera <i>Psicologia e alchimia<\/i> (del 1944),<br \/>\n        egli interpreta, infatti, in chiave simbolica il linguaggio alchemico,<br \/>\n        ritenendo di individuare in esso le strutture profonde e archetipe della<br \/>\n        psiche umana&#8221;.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[],"class_list":["post-2061","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-pseudoscienze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2061\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}