{"id":1970,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1970","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1970\/","title":{"rendered":"Sono uno studente in ingegneria elettronica al 2\u00b0 anno. Siccome quanto riportato sul libro di testo contraddice le mie conoscenze riguardo alcuni argomenti, vorrei mi chiariste (in vista dell&#8217;esame ormai imminente) alcuni dubbi riguardo le &#8220;attrezzature di rete&#8221; (router, bridge, switch, etc.)\r\n1) Differenza tra bridge e switch\r\nIl bridge collega due LAN dello stesso tipo o due tratte di una stessa LAN; \u00e8 stato quasi completamente sostituito nei compiti dallo switch (?!?).\r\n2) Differenza tra Gateway e Router\r\nIl router \u00e8 un crocevia di strade telematiche, che ha la possibilit\u00e0 di gestire ed indirizzare dinamicamente il traffico sulla rete, mentre il gateway \u00e8 un&#8217; &#8220;applicazione&#8221; che lavora su un computer collegato contemporaneamente a reti di tipo diverso e che passa informazioni da una all&#8217;altra eseguendo le conversioni di protocollo necessarie (?!?)."},"content":{"rendered":"<h3>Premessa<\/h3>\n<p>I termini relativi alle apparecchiature di rete sono, linguisticamente,<br \/>\nrelativamente recenti e quindi non del tutto consolidati. Pu\u00f2<br \/>\ncapitare quindi che vengano usati con significati leggermente diversi in<br \/>\ndiversi contesti.<\/p>\n<h3> Differenza tra bridge e switch <\/h3>\n<p>In effetti si tratta di apparecchiature con la stessa funzione. Sono<br \/>\nUtilizzate per collegare fra di loro reti locali con identica tecnologia,<br \/>\nsolitamente in reti di tipo Ethernet. Il termine &#8220;bridge&#8221; \u00e8 quello<br \/>\npi\u00f9 tradizionale e si riferisce ad un elemento di interconnessione<br \/>\nfra due rami di rete ed \u00e8 quindi dotato di due connessioni. Con il<br \/>\ncrescere della complessit\u00e0 delle reti sono apparsi successivamente<br \/>\nbridge che consentono di interconnettere pi\u00f9 rami di rete fra di<br \/>\nloro e sono stati denominati &#8220;switch&#8221;, il termine &#8220;bridge&#8221; (ponte) in<br \/>\nfatti non si adatta ad un dispositivo con pi\u00f9 di due connessioni: i<br \/>\nfiumi hanno due sole sponde. Riassumendo: viene chiamato &#8220;bridge&#8221; uno<br \/>\n&#8220;switch&#8221; con due sole interconnessioni di rete.<\/p>\n<p>La funzione dei due apparecchi \u00e8 quella di filtrare, sulla base del<br \/>\nloro indirizzo fisico, i pacchetti di dati ricevuti su ciascuna porta ed<br \/>\ninstradarli sulla porta relativa al ramo di rete al quale \u00e8<br \/>\ncollegato il nodo a cui il pacchetto \u00e8 destinato. In  questo modo<br \/>\nil traffico interno a ciascun ramo di rete (ovvero fra nodi che<br \/>\nappartengono allo stesso ramo) non influenza gli altri rami.<\/p>\n<p>Per svolgere la funzione di instradamento un switch (o bridge) mantiene<br \/>\ntabelle degli indirizzi fisici dei nodi collegati su ciascun ramo create<br \/>\ndinamicamente sulla base dei pacchetti ricevuti ed utilizza tali tabelle<br \/>\nper l&#8217;instradamento dei pacchetti sui rami di destinazione.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 un bridge\/switch basa il suo funzionamento esclusivamente<br \/>\nsull&#8217;indirizzo fisico dei pacchetti di dati, si dice che opera al livello<br \/>\n2 del sistema di riferimento ISO\/OSI.<\/p>\n<h3>Differenza tra Gateway e Router<\/h3>\n<p>Prima di tutto io eviterei il termine &#8220;crocevia di strade telematiche&#8221;<br \/>\nusato nella domanda, anche se rende l&#8217;idea, in quanto si tratta di una<br \/>\nespressione pi\u00f9 adatta ad un contesto giornalistico\/divulgativo che<br \/>\nad un contesto tecnico quale un colloquio di esame.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;router&#8221; \u00e8 usato universalmente per indicare un<br \/>\napparecchio che consente l&#8217;interconnessione fra reti, eventualmente a<br \/>\ndiversa tecnologia, curando l&#8217;instradamento dei dati dalla sorgente fino<br \/>\nalla destinazione. Il router quindi opera al livello 3 del sistema di<br \/>\nriferimento ISO\/OSI. Esso riceve pacchetti dalle varie interconnessioni,<br \/>\ncome dicevo anche di tipo diverso fra loro, estrae l&#8217;informazione relativa<br \/>\nall&#8217;indirizzo del destinatario in essi contenuta per dedurre i dati<br \/>\nnecessari all&#8217;instradamento e li ritrasmette verso la destinazione<br \/>\nindividuata, che pu\u00f2 essere il nodo di destinazione finale o un<br \/>\nrouter successivo.<\/p>\n<p>Anche il lavoro del router si basa sulla creazione dinamica di &#8220;tabelle di<br \/>\nrouting&#8221;, ma tali tabelle non possono essere create, come nel caso del<br \/>\nbridge, analizzando i pacchetti ricevuti, in quanto questi non contengono<br \/>\nle informazioni necessarie, e quindi vengono create mediante una<br \/>\ndiffusione delle informazioni fra tutti i router fra loro interconessi<br \/>\nutilizzando appositi &#8220;protocolli di routing&#8221;.<\/p>\n<p>Nel caso del termine &#8220;gateway&#8221; la confusione deriva dal fatto che talvolta<br \/>\ni router vengono chiamati gateway; tuttavia il termine in generale indica<br \/>\nun dispositivo (o programma) che svolge una funzione di livello pi\u00f9<br \/>\nelevato (ad esempio ai livelli 5 o 6 del modello ISO\/OSI) rispetto a<br \/>\nquella del router. <\/p>\n<p>Mi spiegher\u00f2 con un esempio pratico. <\/p>\n<p>Supponiamo di volere scambiare un messaggio di posta elettronica fra due<br \/>\ncorrispondenti che utilizzano sistemi di posta elettronica diversi (ad<br \/>\nesempio con sintassi di indirizzamanto diverse). Sarebbe in tal caso<br \/>\nnecessario predisporre un nodo &#8220;gateway&#8221; (solitamente un computer con<br \/>\napposito programma) che riceve i messaggi di posta elettronica da uno dei<br \/>\nsistemi, li converte opportunamente e li ritrasmette al destinatario.<\/p>\n<p>Quindi mentre il router non modifica i dati che tratta (al massimo<br \/>\npu\u00f2 cambiarne l&#8217;organizzazione suddividendoli in frammenti di<br \/>\nlunghezza diversa per adattarsi al tipo di rete fisica su cui li<br \/>\ntrasmette), un gateway deve essere in grado di interpretare i dati<br \/>\nricevuti e modificarli (in parte) prima della ritrasmissione.<\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\"> <\/font><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>\n        <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":198,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-1970","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hardware"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/198"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}