{"id":1955,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1955","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1955\/","title":{"rendered":"Il pendolo di Focault &#8220;funziona&#8221; a causa della rotazione della Terra attorno al proprio asse. Ma risente anche della rivoluzione della Terra attorno al Sole? E se s\u00ec in che modo (in particolare all&#8217;equatore)? Qual \u00e8 il comportamento del pendolo alle varie latitudini?"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n        Il pendolo \u00e8 semplicemente una massa sospesa mantenuta<br \/>\n        da un sostegno in grado di ruotare. L&#8217;esempio pi\u00f9<br \/>\n        semplice (per chi non abbia mai visto un orologio a<br \/>\n        pendolo, oggi sempre pi\u00f9 rari) \u00e8 un sasso appeso ad una<br \/>\n        corda, la quale sia fissata ad un sostegno all&#8217;altro<br \/>\n        estremo. Il pendolo di Focault \u00e8 un pendolo che ha le<br \/>\n        seguenti caretteristiche:\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; una piccola perdita d&#8217;energia, in modo da restare in<br \/>\n        moto per diverse ore <br \/>\n        &#8211; la possibilit\u00e0 di ruotare attorno al piano di<br \/>\n        oscillazione <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        Il pendolo semplice \u00e8 il caso<br \/>\n        particolare di un pendolo di Focault che &#8220;viva&#8221;<br \/>\n        in un sistema di riferimento inerziale, cosa che \u00e8 vera<br \/>\n        solo in prima approssimazione, per un pendolo reale posto<br \/>\n        sulla Terra. In tal caso quello che avviene quando il<br \/>\n        pendolo viene allontanato dalla posizione di equilibrio e<br \/>\n        lasciato libero \u00e8 una oscillazione; questo moto \u00e8<br \/>\n        periodico (trascurando l&#8217;attrito) e la traiettoria giace<br \/>\n        nel piano verticale passante per il punto di equilibrio e<br \/>\n        per il punto dove \u00e8 stato posto il pendolo per metterlo<br \/>\n        in moto. Su di un pianeta ideale che fosse un sistema di<br \/>\n        riferimento inerziale (cio\u00e8 su di un pianeta che non<br \/>\n        ruotasse) tale moto resterebbe per sempre confinato in<br \/>\n        questo piano, poich\u00e9 non ci sono forze che agiscono<br \/>\n        fuori da esso: sia la reazione vincolare del sostegno che<br \/>\n        la forza peso giacciono in questo piano verticale. <br \/>\n        Nel caso di un pianeta in rotazione su se stesso e di<br \/>\n        pendolo posizionato al polo le cose cambiano ben poco:<br \/>\n        guardando il moto del pendolo da un sistema inerziale il<br \/>\n        piano di oscillazione resta sempre lo stesso, mentre<br \/>\n        guardandolo dal pianeta esso compie un giro esattamente<br \/>\n        nel tempo di durata del &#8220;giorno&#8221; (sidereo). In<br \/>\n        effetti si pu\u00f2 a ragione affermare che \u00e8 il pianeta a<br \/>\n        girare sotto il pendolo. <br \/>\n        Diversa \u00e8 la situazione se il pendolo viene posto a<br \/>\n        latitudini intermedie: n\u00e9 ai poli n\u00e9 all&#8217;equatore: in<br \/>\n        questo caso (guardando da un sistema di riferimento<br \/>\n        inerziale) la gravit\u00e0 non agisce sempre nello stesso<br \/>\n        piano, poich\u00e9 la forza peso (perpendicolare alla<br \/>\n        superfice del pianeta) descrive un cono con la rotazione<br \/>\n        del pianeta. A conti fatti quello che risulta \u00e8 sempre<br \/>\n        una rotazione del piano di oscillazione del pendolo, ma<br \/>\n        con periodo, (espresso in ore) T=24\/ sin\u00a0<sub><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"23\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/pfocault\/th.gif\" alt=\"\"\/><\/sub> che da&#8217;, per i poli<br \/>\n        (<sub><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"23\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/pfocault\/th.gif\" alt=\"\"\/><\/sub>=90) un periodo<br \/>\n        di 24 ore, come \u00e8 intuitivo che sia, per l&#8217;equatore (<sub><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"23\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/pfocault\/th.gif\" alt=\"\"\/><\/sub>=0) un periodo<br \/>\n        infinito (cio\u00e8 la rotazione non avviene), e per la<br \/>\n        latitudine di Parigi un periodo di circa 36 ore. In<br \/>\n        realt\u00e0 tale formula contiene due approssimazioni: la<br \/>\n        prima \u00e8 sulla sfericit\u00e0 della Terra, la seconda \u00e8<br \/>\n        sulla durata del giorno; una prima correzione dovrebbe<br \/>\n        tenere conto del fatto che la Terra \u00e8 un&#8217;ellissoide e<br \/>\n        che il giorno non dura esattamente 24 ore. E&#8217; importante<br \/>\n        ripetere che si tratta della durata del giorno sidereo,<br \/>\n        che \u00e8 lievemente diversa da quella del giorno solare,<br \/>\n        perch\u00e9 misurata rispetto alle &#8220;stelle fisse&#8221;.<br \/>\n        Tale differenza \u00e8 causata proprio dalla rotazione della<br \/>\n        Terra attorno al Sole ed \u00e8 il pi\u00f9 importante effetto di<br \/>\n        tale moto. <br \/>\n        La rotazione del piano di oscillazione del pendolo di<br \/>\n        Focault \u00e8 influenzata da tutto ci\u00f2 che concorre a<br \/>\n        rendere la Terra un sistema non inerziale.\u00a0 <br \/>\n        Il moto di rivoluzione del nostro pianeta attorno al Sole<br \/>\n        fa s\u00ec che l&#8217;effetto combinato della forza centrifuga e<br \/>\n        dell&#8217;attrazione gravitazionale solare quasi si annullino<br \/>\n        (come nel caso degli astronauti in orbita attorno alla<br \/>\n        Terra, che lavorano in assenza di peso non per la<br \/>\n        distanza dal nostro pianeta -che in genere non \u00e8<br \/>\n        eccessiva &#8211; ma per la loro rapida rotazione). Gli unici<br \/>\n        effetti gravitazionali solari che possiamo vedere sono le<br \/>\n        maree. Pertanto la rotazione attorno al Sole non \u00e8<br \/>\n        particolarmente importante, specialmente all&#8217;equatore,<br \/>\n        dove le forze di marea sono quasi verticali. Anzi se gli<br \/>\n        assi di rotazione della Terra su se stessa e attorno al<br \/>\n        Sole fossero lo stesso (cio\u00e8 se l&#8217;eclittica e l&#8217;equatore<br \/>\n        fossero coincidenti) le forze di marea sarebbero<br \/>\n        esattamente verticali e non si avrebbe proprio alcun<br \/>\n        effetto. <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":186,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51],"tags":[],"class_list":["post-1955","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-meccanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/186"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1955\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}