{"id":1922,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1922","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1922\/","title":{"rendered":"Il gravitone e&#8217; la particella di scambio del campo gravitazionale. Come si spiega che possa fuggire da un buco nero per determinare il campo stesso?&#8221;"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Allo stadio attuale<br \/>\n        delle conoscenze\u00a0 e&#8217; piuttosto difficile e<br \/>\n        complicato dire come si comportano i gravitoni,<br \/>\n        soprattutto in presenza di sorgenti a loro volta molto<br \/>\n        complicate come i buchi neri. Questo, ancora fantomatico,<br \/>\n        quanto del campo gravitazionale comparirebbe una volta<br \/>\n        che si procede\u00a0 a quantizzare il campo stesso;<br \/>\n        purtroppo quantizzare la gravita&#8217; e&#8217; una cosa che ancora<br \/>\n        nessuno riesce a fare in maniera coerente e funzionale.<br \/>\n        Far collaborare in maniere soddisfacente\u00a0due<br \/>\n        bellissme teorie come la relativita&#8217; e\u00a0 teorie<br \/>\n        quantistiche di campo e&#8217;\u00a0sicuramente una delle\u00a0<br \/>\n        sfide teoriche piu&#8217; esaltanti (se non addirittura la<br \/>\n        sfida per eccellenza) che ci aspettano per i prossimi<br \/>\n        anni. Questa \u00a0ambitissima teoria quantistica\u00a0<br \/>\n        della gravita&#8217; e&#8217; indispensabile che attraversi indenne i<br \/>\n        grossi problemi che si trovano una volta che si parla di<br \/>\n        buchi neri.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>\n        Avendo a disposizione una teoria cos\u00ec fatta si potra&#8217;<br \/>\n        dire come si comportano i gravitoni in presenza di eventi<br \/>\n        straordinari e misteriosi come i buchi neri.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>\n        &#8220;Vedere&#8221; i gravitoni (VIRGO, ad esempio, e&#8217; uno<br \/>\n        dei grandi progetti sviluppati per questo scopo) sarebbe<br \/>\n        un grandissimo risultato. Ma le difficolta&#8217; sperimentali<br \/>\n        sono anche qui grandi come quelle teoriche visto che<br \/>\n        bisogna lavorare su scale di misura estremamente piccole<br \/>\n        (scala di Planck).<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>\n        Come scritto in una precedente risposta, in termini di<br \/>\n        relativita&#8217; generale non ci sono problemi: le &#8220;onde<br \/>\n        gravitazionali&#8221; esistono e il campo fuori da un buco<br \/>\n        nero e&#8217; determinabile dalle caratteristiche della materia<br \/>\n        collassante prima che questa divenga un buco nero. Da<br \/>\n        notare che abbiamo parlato di &#8220;campi&#8221;<br \/>\n        (gravitazionali) non di particelle (gravitoni); per campo<br \/>\n        possiamo intendere come quel &#8220;qualcosa&#8221;<br \/>\n        che\u00a0caratterizza lo spaziotempo in ogni suo punto; a<br \/>\n        volte queste caratteristiche \u00a0dei campi hanno dei<br \/>\n        valori che sono quantizzabili; se adesso prendiamo una<br \/>\n        \u00a0regione dello spaziotempo con dentro un sistema<br \/>\n        &#8220;interagente&#8221; di quanti dei \u00a0vari campi<br \/>\n        possiamo associare, ai campi stessi, il concetto di<br \/>\n        particella (in \u00a0maniera brutale: le particelle le<br \/>\n        vedo se riesco a farle interagire). Per la \u00a0gravita&#8217;<br \/>\n        siamo ancora allo stadio di campo. <\/font><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":229,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-1922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/229"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}