{"id":1904,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1904","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1904\/","title":{"rendered":"Forse la domanda \u00e8 banale ma non sono riuscito a darmi una risposta esauriente. La luce \u00e8 a tutti gli effetti una oscillazione elettromagnetica ma si dice anche che \u00e8 composta di quanti. Un quanto di luce o fotone di quante oscillazioni elettromagnetiche \u00e8 composto?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Innanzitutto<br \/>\n        diamo la risposta alla tua domanda: un quanto di luce non e&#8217; composto<br \/>\n        da un qualche numero di oscillazioni elettromagnetiche, quindi alla tua<br \/>\n        domanda non si puo&#8217; rispondere con qualche numero.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Per capire<br \/>\n        cosa sia un fotone e&#8217; necessario fare una breve descrizione di cosa si<br \/>\n        intende per campo e per quanto di un campo. Per campo si intende una grandezza<br \/>\n        fisica che, in linea generale, varia nello spazio e nel tempo (cio&#8217; non<br \/>\n        esclude campi costanti spazialmente e\/o temporalmente che sono da considerare<br \/>\n        dei casi particolari della definizione appena data). Le proprieta&#8217; di<br \/>\n        variazione spazio-temporale della quasi totalita&#8217; dei campi di interesse<br \/>\n        nell&#8217;ambito della fisica sono regolate da equazioni dette equazioni d&#8217;onda,<br \/>\n        perche&#8217; restituiscono sempre soluzioni oscillanti nello spazio e nel tempo<br \/>\n        quando si va ad analizzare il comportamento del campo in assenza di sorgenti<br \/>\n        (es. in assenza di cariche elettriche o di correnti per il campo elettromagnetico),<br \/>\n        anche la forma delle soluzioni in presenza di sorgenti puo&#8217; essere oscillante,<br \/>\n        ma non e&#8217; detto, dipende dalla disposizione e dalle proprieta&#8217; delle sorgenti.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Quanto detto<br \/>\n        riguarda una breve introduzione ai campi se trattata in ambito classico,<br \/>\n        cioe&#8217; senza tenere conto degli effetti quantistici, se si vuole tenere<br \/>\n        conto della natura quantistica del mondo e necessario tenere presente<br \/>\n        la sua proprieta&#8217; fondamentale, cioe&#8217; che l&#8217;azione deve presentarsi sempre<br \/>\n        come multiplo intero di una certa quantita&#8217;, la costante di Planck h.<br \/>\n        L&#8217;azione di un sistema e&#8217; una grandezza fondamentale (che viene calcolata<br \/>\n        tramite un integrale, ma questo dettaglio non e&#8217; importante per la comprensione<br \/>\n        del seguito) che e&#8217; legata alle equazioni del moto in quanto l&#8217;evoluzione<br \/>\n        di un sistema fisico e&#8217; determinata dal principio di minima azione, il<br \/>\n        quale afferma che, tra tutti i comportamenti possibili, la natura segue<br \/>\n        quello che rende minima questa grandezza. Se si usa questo concetto insieme<br \/>\n        con la descrizione ondulatoria di un campo si ottiene che l&#8217;energia legata<br \/>\n        ad ogni frequenza deve essere un multiplo intero di una grandezza, in<br \/>\n        particolare per il campo elettromagnetico si ottiene che l&#8217;energia legata<br \/>\n        alle onde di frequenza f deve essere un multiplo intero di h*f, cioe&#8217;<br \/>\n        si comporta come se, ad ogni frequenza, la luce fosse composta di particelle,<br \/>\n        ognuna che trasporta un energia pari a h*f. Se si vanno ad analizzare<br \/>\n        tutte le altre proprieta&#8217; del campo (momento angolare, quantita&#8217; di moto,<br \/>\n        etc.), nell&#8217;ambito della teoria quantistica, si osserva una cosa analoga:<br \/>\n        la grandezza in esame ad ogni frequenza risulta un multiplo intero di<br \/>\n        una quantita&#8217; fondamentale legata alla frequenza (per esempio per il campo<br \/>\n        EM la quantita&#8217; di moto per frequenza risulta essere un multiplo intero<br \/>\n        di h*f\/c). <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La natura<br \/>\n        corpuscolare della luce, (stando alle conoscenze attuali) non e&#8217; niente<br \/>\n        altro che questo: il fatto di descrivere le proprieta&#8217; del campo EM come<br \/>\n        se fosse un gas di particelle (i fotoni) con determinate proprieta&#8217; fisiche.<br \/>\n        In definitiva il fotone non e&#8217; in alcun modo associabile ad un determinato<br \/>\n        numero di oscillazioni, ma rappresenta, ad una determinata frequenza,<br \/>\n        l&#8217;onda elettromagnetica &#8220;piu&#8217; piccola&#8221; (nel senso dell&#8217;energia contenuta)<br \/>\n        che puo&#8217; essere creata. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Un buon testo<br \/>\n        divulgativo su cui puoi&#8217; approfondire le proprieta&#8217; quantistiche della<br \/>\n        luce e&#8217; &#8220;Q.E.D.&#8221; di Feynman (ed. Adelphi)<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-1904","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fisica-quantistica-e-nucleare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1904\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}