{"id":1879,"date":"2001-01-02T00:00:00","date_gmt":"2001-01-01T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1879","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1879\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere se il termine &#8220;entropia&#8221; e&#8217; stato creato appositamente per il secondo principio della termodinamica o se il termine indicasse gia&#8217; da prima la tendenza di tutti i fenomeni naturali a tendere spontaneamente al disordine. Piu&#8217; di una volta mi e&#8217; capitato infatti di sentir giustificare la tendenza al disordine non tanto con l&#8217;entropia (o con la matematica statistica) ma a causa del secondo principio della termodinamica. Un esempio banale: mischiando un mazzo di carte questo tendera&#8217; ad assumere una configurazione ben lontana da qualsiasi configurazione che noi definiamo &#8220;ordinata&#8221;. Ho sentito un professore dire che cio&#8217; e&#8217; dovuto al secondo principio della termodinamica. Ma cosa c&#8217;entra la termodinamica con le carte? Posso capire se avesse detto l&#8217;entropia qualora la grandezza di stato entropia fosse un termine utilizzato dal secondo principio senza esserne di sua esclusiva proprieta&#8217;. Insomma prima che Lord Kelvin e Clausius parlassero di questo principio, esisteva il termine entropia? E che indicava?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"> Innanzitutto rispondo al quesito piu&#8217; semplice che poni,<br \/>\n        e cioe&#8217; se il termine entropia fosse gia&#8217; in uso prima della formulazione<br \/>\n        del secondo principio, la risposta e&#8217; no, semplicemente perche&#8217; il termine<br \/>\n        entropia individua una funzione di stato (cioe&#8217; una grandezza che assume<br \/>\n        in valore dipendente solo dallo stato del sistema e non da come il sistema<br \/>\n        ha raggiunto tale stato) che e&#8217; stata definita in modo da dare una formulazione<br \/>\n        quantitativa al secondo principio, per curiosita&#8217; ti dico che il termine<br \/>\n        entropia viene dal greco e vuole dire &#8220;rivolgimento interno&#8221; ad indicare<br \/>\n        il legame tra l&#8217;evoluzione di questa grandezza e le trasformazioni interne<br \/>\n        del sistema. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Sostanzialmente l&#8217;entropia e il principio di massimo collegato<br \/>\n        non sono un&#8217;altro che una matematizzazione delle frasi che avrai sentito<br \/>\n        tante volte descrivere il secondo principio &#8220;Non e&#8217; possibile realizzare<br \/>\n        una trasformazione il cui unico risultato sia il passaggio di calore da<br \/>\n        un corpo piu&#8217; freddo ad uno piu&#8217; caldo&#8221; oppure &#8220;Non e&#8217; possibile realizzare<br \/>\n        una trsformazione il cui unico risultato sia la trasformazione integrale<br \/>\n        del calore prelevato da una sorgente in lavoro&#8221;, concettualmente non e&#8217;<br \/>\n        niente di diverso che scrivere dE=dQ-dL quando si rende in modo matematico<br \/>\n        il concetto di conservazione dell&#8217;energia (primo principio della termodinamica)<br \/>\n        solo che il legame appare meno intuitivo a causa del concetto piu&#8217; complesso<br \/>\n        (la tendenza all&#8217;invecchiamento) che deve esprimere.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"> In sostanza quando Lord Kelvin e Clausius hanno formulato<br \/>\n        i loro principi il termine entropia non esisteva, anzi non esistette per<br \/>\n        un certo tempo dopo le prime osservazioni empiriche che portarono alla<br \/>\n        formulazione della termodinamica, l&#8217;entropia ha fatto il suo ingresso<br \/>\n        in fisica dopo il lavoro di Carnot sul rendimento delle macchine termiche<br \/>\n        che ha permesso di dimostrare che una certa grandezza (l&#8217;integrale di<br \/>\n        Clausius) era una funzione di stato se calcolata su trasformazioni reversibili.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"> Passiamo adesso all&#8217;altro punto e cioe&#8217; il legame tra<br \/>\n        termodinamica e le carte o piu&#8217; in generale con sistemi che tradizionalmente<br \/>\n        non sono considerati sistemi sottoposti ad indagine della fisica, in realta&#8217;<br \/>\n        la termodinamica in senso stretto c&#8217;entra poco o nulla con questi sistemi,<br \/>\n        ma grazie alla meccanica statistica formulata da Boltzmann e ad altri<br \/>\n        lavori successivi (come la teoria dell&#8217;informazione di Shannon) si e&#8217;<br \/>\n        visto che l&#8217;entropia dei sistemi fisici e&#8217; strettamente legata al concetto<br \/>\n        di probabilita&#8217; applicata ai componenti di base del sistema (Boltzmann)<br \/>\n        e che su un qualunque sistema che presenta una serie di componenti &#8220;di<br \/>\n        base&#8221; collegati con una qualche distribuzione di probabilita&#8217; e&#8217; possibile<br \/>\n        definire una grandezza che appare comportarsi come l&#8217;entropia (Shannon)<br \/>\n        ed infatti viene chiamata entropia di informazione, questo ha permesso<br \/>\n        di unificare in una sola descrizione concettuale tutti questi fenomeni<br \/>\n        che vedono una degenerazione di qualche tipo (dell&#8217;energia disponibile<br \/>\n        per i sistemi termodinamici tradizionali, oppure l&#8217;ordine di un mazzo<br \/>\n        di carte) che hanno in comune il fatto di avere tantissimi possibili microstati<br \/>\n        del sistema di cui solo una piccola parte corrispondono ad un altro valore<br \/>\n        di ordine. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[],"class_list":["post-1879","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-grandezze-fisiche-ed-unita-di-misura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1879\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}